Società per matrimoni

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Le statistiche non lasciano dubbi: in Italia si divorzia e ci si separa sempre di più. Lo segnala il rapporto annuale dell’Istat, che nel 2007 rivela un +2,3% per un totale di 50.669 divorzi e un +1,2%, pari a 81.359 separazioni. E così Milena Stojkovic, sociologa serba laureata alla Sapienza di Roma, si è inventata una nuova professione, la divorce planning. E ha fondato un anno fa a Roma la prima agenzia italiana esperta in consulenza pratica per chi si separa: si chiama “Ciao amore” (www.ciaoamore.info). “Per l’esattezza si tratta di un centro di mediazione famigliare e di gestione della crisi di coppia prima che sfoci nel divorzio. Si possono fare infatti tantissime cose per recuperare il rapporto prima di andare dagli avvocati”, spiega la Stojkovic ad Affari. Che adesso sogna di aprire una seconda sede a Milano. A chi si rivolge l’agenzia “Ciao Amore”? “Alle persone che vogliono separarsi o che si trovano nella fase ambigua del non sapere che cosa fare. Noi cerchiamo di individuare soluzioni diverse al divorzio e poi assistiamo i clienti negli aspetti pratici della vita quotidiana se decidono di divorziare”. Quante coppie avete aiutato nei primi 12 mesi di attività? “Sedici coppie fino ad ora”. E quante coppie si sono separate alla fine? “Tredici su sedici”. Quali servizi offre principalmente “Ciao Amore”? “Mediazione famigliare, terapia di coppia, consulenza legale e finanziaria”. Sul sito c’è scritto che offrite anche il servizio di divorce party: si tratta di una festa per il divorzio? “Esattamente. Ammetto però che per ora non ne abbiamo organizzata nemmeno una. Abbiamo solo avuto una timida richiesta sfociata in nulla”. Sono prevalentemente le donne o gli uomini a decidere di rivolgersi alla vostra agenzia? “Nel 90% dei casi sono le donne a prendere l’iniziativa”. Quali costi deve affrontare il cliente? “Il costo del primo colloquio è di 150 euro e si svolge con un avvocato e un mediatore famigliare. Se il cliente decide di affidarsi a noi, i costi ulteriori saranno le varie parcelle dei professionisti dai quali sarà seguito”. Dopo un anno, qual è il bilancio della sua attività? “Mi aspettavo più richieste, però sono soddisfatta. Ogni attività nuova all’inizio è difficile da avviare, ma abbiamo lavorato bene e le coppie che ci hanno contattato sono rimaste soddisfatte. Per il primo anno posso dirmi contenta”. Ha intenzione di aprire una sede anche a Milano? “Sì, perché abbiamo avuto molte richieste dal Nord, in particolare da Milano, Torino e Venezia. Il prossimo passo sarà proprio aprire una sede milanese in franchising. Sto valutando un’offerta che ho ricevuto”. foto e testo tratto da affaritaliani.it inserito da michele de lucia