GELATO AL 92´ IL SORRENTO AD ALESSANDRIA

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LEGA PRO – 1^ DIVISONE – GIRONE A – 18^ GIORNATA – 1^ RITORNO

 

GELATO AL 92’ IL SORRENTO AD ALESSANDRIA

Artico fredda i rossoneri con una doppietta

 

ALESSANDRIA – SORRENTO        2 – 1

Marcatori: 25’pt e 47’st Artico (A); 32’st Nicodemo (S)

 

ALESSANDRIA (4-3-2-1): Servili; Pucino, Sottil, Signorini, Ghosheh; Briano (26’st Cammaroto), Mateos Aparicio, Buglio A; Fantini (38’st Volpara), Rosso (16’st Ciancio); Artico.

A disp: Lorenzon, Bolla, Motta, Damonte.               Allen: Francesco Buglio

SORRENTO (4-2-3-1): Marconato; Di Nunzio, Fernandez, Lo Monaco, Angeli; Greco, Nicodemo; Vanin, Paulinho, Esposito; Saraniti.               

A disp: Criscuolo, Gambuzza, De Giosa, Feussi, Ferrara.   Allen: Raffaele Novelli

ARBITRO: Giorgetti Fillippo di Cesena.   GUARDIALINEE: Eminente Nicola-Fassina Alessandro

AMMONITI: 24’pt Artico (A), 44’pt Fernandez (S); 20’st Lo Monaco (S) e Sottil (A)

NOTE: giornata nuvolosa e fredda, -6°; terreno buono e scivoloso, spettatori 1500 circa (10 da Sorrento)

ANGOLI:   3 – 4;                       RECUPERO: 2’pt e 6’st.

 

Non riesce al Sorrento l’impresa nel continuare quella striscia positiva intrapresa dalla partita casalinga contro il Perugia. Si è fermato nel gelo di Alessandria freddato, come accadde nella partita di andata, da una doppietta di Artico. Il quale sigla la prima rete al 25’ con una magistrale punizione dal limite che indovina l’angolo alla sinistra di Marconato. E realizza il definitivo vantaggio, che sa un po’ di beffa, al 47’st da pochi passi dopo una bella azione di Signorini. Il momentaneo pareggio rossonero arriva al 32’st, con il cosiddetto gol della domenica, di Nicodemo che dai venticinque metri, complice una fortunata deviazione, insacca alla sinistra di Servili.

Una partita giocata nonostante il freddo, si era a –6°, ad un ritmo alto, a viso aperto, con i padroni di casa insistentemente che creavano pericoli per la retroguardia  dei costieri. I maggiori li creavano i vari Buglio A (figlio dell’allenatore), Artico e Fantini. La squadra sorrentina si rivelava scorbutica ma disciplinata, non tirandosi indietro. Vi erano, specie nella ripresa, vari capovolgimenti di fronte con i grigi che dopo il primo vantaggio cercavano di chiudere la gara.

Ma i rossoneri dallo spogliatoio uscivano determinati e decisi a rimettere tutto in discussione. Con l’innesto di Myrtaj, entrato al posto di uno spento Saraniti, e di Arcidiacono, per un Esposito quasi innocuo, l’azione ospite diventava più spigliata. Il baricentro veniva spostato più in avanti e si aumentava il peso offensivo. Si arrivava al momentaneo pareggio e poi si sfiorava addirittura il vantaggio e nei minuti di recupero la beffa della sconfitta.

LA CRONACA – E il Sorrento ad aprire le danze con Vanin al 3’ da venticinque metri che manda sopra l’incrocio dei pali. Il match di minuto in minuto si fa più frenetico con le azioni piccanti di Rosso ed Artico. Ed al 22’ Marconato deve volare per mettere in angolo una punizione di Buglio A dalla sinistra. Il gol del vantaggio di Artico al 25’. Poi si assistevano a varie insistenti azioni locali che non sortivano nulla. Prima dell’intervallo Saraniti opera un tiro senza esito. La ripresa è più vibrante con i peninsulari che cercano il pari, ci prova dalla distanza Greco ma para Servili. Poi al 13’ Nicodemo ma la sfera è messa in corner. Al 26’ una conclusione a giro di Myrtaj e respinta miracolosamente dall’estremo piemontese. Mentre al 28’ Mateos Aparicio coglie la traversa dopo una respinta di Marconato su una palla insidiosa di Fantini. Al 32’ il momentaneo pareggio di Nicodemo ed al 43’ il palo colpito di testa da Fernandez. Ed infine il vantaggio finale di Artico che solo al Sorrento ha segnato ben quattro reti, tra andata e ritorno.

NOVANTESIMO – Molto sconforto e rammarico regna nello stanzone sorrentino per la gelata rete presa al 47’st con Artico che era davanti alla porta. Con ogni probabilità c’è da fare qualche mea culpa e da rivedere qualcosa. Per il capitano Nicodemo, abbattuto moralmente ed autore del gol, “sicuramente dopo queste feste natalizie cercheremo di non commettere gli errori fatti”.  C’è “rammarico per come è andata la partita, perché il pareggio era meritato. E forse meritavamo di più”. Sulla partita dice che “abbiamo disputato una buona gara e raggiunto un meritato pareggio e poi abbiamo colpito anche un palo”. Sul fronte alessandrino mister Francesco Buglio conferma che “la partita di oggi non era semplice perché loro (il Sorrento) hanno ottimi calciatori”. Ed “ho detto ai ragazzi di lottare fino alla fine”. Per l’Alessandria “questi sono tre punti che valgono molto”. Certo che “abbiamo avuto delle difficoltà. Loro avevano più qualità e potevano cambiare il gioco sugli esterni Vanin ed Arcidiacono”. Ora si passerà il Natale in famiglia e poi tutti il 27 dicembre a S:Antimo, presso il centro “Gruppo Cesaro-Sport e Benessere”, per un mini ritiro fino al 30 dicembre. Ed il 2 gennaio si riprenderà al campo Italia la preparazione in vista della gara con la capolista Novara. Nel frattempo ci sarà il mercato e con ogni probabilità qualche innesto ci vorrà, forse in avanti. Vedremo come si muoverà il d.s. Lupo e la società del patron Mario Gambardella, al quale va un sincero augurio di Buon Natale e di un buon fine ed inizio anno. Anzi un buon in bocca al lupo.

 

GIUSEPPE SPASIANO