Meta di Sorrento: Blitz dei carabinieri sui lavori di allargamento della Meta-Alberi.

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Meta di Sorrento: Sequestrata la strada Meta-Alberi.

di Vincenzo Maresca.

Meta di Sorrento. Blitz dei militari dell’Arma sulla Meta-Alberi, l’antica mulattiera di collegamento che attraverso la frazione di Alberi unisce Meta di Sorrento con il territorio di Vico Equense. Sulla tortuosa strada con pendenza da brividi erano in corso interventi di allargamento della carreggiata stradale per facilitare il transito dei veicoli sulla scorta di un impegno di spesa di poco più di 100mila euro per una lunghezza di una decina di metri. Il cantiere reso operativo dall’ente comunale, anche per arginare i rischi derivanti dalle ultime piogge, stava invece interessando un percorso di circa cinquanta metri, con la eliminazione di numerosi spuntoni di roccia che dalla parete rocciosa invadono la sede stradale. La variante ha suscitato l’attenzione di qualcuno, dopo che già in passato gli ostacoli creati dagli ambientalisti e le indagini mosse dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata nei confronti di una strada di antichissima data vincolata ancora oggi sotto il profilo paesaggistico avevano provocato rallentamenti nella attuazione delle opere di allargamento della carreggiata. Ieri invece l’operazione dei carabinieri della stazione di Piano di Sorrento diretta dal maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento che in seguito ad accertamenti eseguiti hanno posto i sigilli sull’area interessata dal cantiere di lavoro. Al momento dell’irruzione i carabinieri hanno riscontrato la messa in opera di travi di fondazione e murature di contenimento per la messa in sicurezza del tratto di mulattiera interessata dall’allargamento in eccesso rispetto a quello previsto in origine dal progetto presentato in soprintendenza. Ulteriori indagini da parte degli inquirenti dovranno accertare se la variante messa in opera era stata almeno anticipatamente comunicata agli enti di controllo della Regione Campania, oltre alla regolarità della direzione dei lavori e della impresa esecutrice delle opere. Prossimo passo la verifica degli atti in possesso dell’ufficio tecnico comunale.