Massa Lubrense. Piazza Vescovado, cantiere infinito.

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Massa Lubrense. Natale «ingabbiato» per piazza Vescovado. I lavori a singhiozzo davanti al Palazzo alimentano rabbia nei commercianti e rassegnazione tra i cittadini. «Il nostro rammarico – spiega Orlando Ruocco, presidente dell’Associazione imprenditori lubrensi – è quello di vedere la piazza principale del paese occupata da un cantiere infinito. Ci auguriamo che i lavori possano terminare, ma siamo scettici». Infatti, con le barriere metalliche che stanno ancora lì a dividere in due la piazza, con il municipio da un lato e l’ex cattedrale dall’altro, i negozianti vedono avvicinarsi con mestizia le festività natalizie. A Massa-centro dopo l’estate trascorsa a respirare la polvere del cantiere per riqualificare la piazza Vescovado e l’odore acre dell’asfalto per bitumare le carreggiate stradali ora anche le festività natalizie si annunciano grame. Conclusa una deludente stagione turistica per la coincidenza dei cantieri, con la presenza di sei semafori a disciplinare un traffico, gli imprenditori puntavano sul completamento dei lavori della piazza già per questa settimana sperando in una ripresa delle attività commerciali. Ai ritardi accumulati, rispetto alla programmazione, con l’assenza d’un cartellone unico per le festività natalizie, si è aggiunta la sfiducia dei commercianti che si son visti come dimenticati dall’amministrazione. Per il capogruppo consiliare di Impegno civico per Massa Lubrense, Antonio Mosca, i lavori infiniti in piazza Vescovado offuscano l’immagine del paese: «Le frequenti assenze delle maestranze dell’impresa appaltatrice – spiega l’ex sindaco – ed il numero ridotto dei lavoratori impegnati nel cantiere non solo hanno finito per infliggere ingenti danni all’economia e notevoli disagi al traffico, ma hanno anche provocato delle difficoltà ai cittadini diretti al palazzo comunale: e mi riferisco in particolare alle persone anziane costrette a dei pericolosi percorsi tra ostacoli vari». (Gennaro Pappalardo  – Il Mattino)

inserito da A. Cinque