MATRIMONIO MEDIEVALE A SCALA, UN EVENTO MAGICO NELLA CITTA´ PIU´ ANTICA DELLA COSTIERA AMALFITANA

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Medioevo e tradizioni locali saranno la straordinaria attrattiva del periodo natalizio a Scala sulla costa d’Amalfi. Un evento di grande valore non solo per la costiera amalfitana ma di rilievo in Campania e in Italia, considerata la location della città legata ai Templari in uno scenario di suggestione impareggiabile. Il Trecento amalfitano ritorna presente con la rievocazione del matrimonio storico di Marinella Rufolo e Antonio Coppola, i due giovani rampolli delle casate nobiliari di Ravello e Scala. Tre giornate di eventi per immergersi tra gli usi e costumi del sogno medievale. Un programma denso di suggestioni che ha come obiettivo la valorizzazione di Scala, il comune più antico della costiera amalfitana.

Convegno, Mostra e Visite Guidate. Al via Sabato 19 dicembre, dalle ore 17, con l’incontro dibattito “Arte Barocca in Costa d’Amalfi”, a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. A seguire l’inaugurazione della Mostra dei bozzetti originali dei costumi medioevali presso la Pro Loco di Scala. Nel corso dei lavori sarà anche presentata la nuova segnaletica dei monumenti che guiderà i visitatori nel percorso turistico. E’ previsto anche un tour presso i luoghi barocchi di Scala.

Il Matrimonio Medievale. Il grande evento, Domenica 27 Dicembre, dalle ore 10.30. Un evento magico che ci riporterà ai fasti del Medioevo nella Città più antica della costiera amalfitana. La giornata è dedicata interamente alla rievocazione storica del matrimonio fra Antonio Coppola e Marinella Rufolo. Gli sposi saranno interpretati da Patrizio Rispo e Ilenia Lazzarin noti al pubblico nazionale per la loro partecipazione alla soap “Un Posto al Sole”.

Il corteo nuziale ripercorre il tragitto che portò Marinella Rufolo dalla sua casa natia, la splendida Villa Rufolo nella piazza di Ravello, al Duomo di Scala, dove l’aspettava il futuro marito. A seguire la celebrazione in latino della funzione religiosa.

Il matrimonio sarà celebrato attraverso una messa in scena basata su un copione originale. Decine di attori e figuranti in abiti d’epoca animeranno la scena del matrimonio fra colori, musiche, canti e sapori medievali.

Al termine della cerimonia si prosegue con i festeggiamenti con l’esibizione degli sbandieratori del gruppo storico “Marino Marzano” e l’apertura del banchetto nuziale. Degustazioni di vino medicato e dolci medievali saranno offerte al pubblico presente.       

 

Giochi Medievali. L’ultima giornata di festa a corte, il 3 gennaio, si conclude con due spettacoli. Si comincia alle 11 con i “Sagittari Civitatis Eburi” arcieri in costume medievale presentano schieramenti militari e giochi d’epoca di tiro con l’arco. Concluderanno “I Falconieri del Re” con uno spettacolo di falconeria.

A seguire visite guidate ai luoghi medievali di Scala.

 

Un occhio alla storia. Verso la metà del 1300 le famiglie Coppola e Rufolo erano in guerra per estendere la propria egemonia commerciale sulla Puglia e la Calabria. Con la benedizione della Regina Giovanna si decise di celebrare un matrimonio fra i rampolli delle due famiglie, Antonio e Marinella, per portare la pace fra le due città. La stessa Regina fu presente alle nozze, officiate con enorme sfarzo fra un tripudio di fiori ed arazzi. Per la popolazione di Scala e Ravello questo fu senz’altro il matrimonio del secolo, simbolo di un’era fatta di pace e prosperità, di una cultura in continuo fermento e di un’identità, quella di Scala, in via di definitivo consolidamento.

 

Cucina e Tradizione Medievale

 

MINESTRA DI FARRO E FAGIOLI ALL’OCCHIO

Ingredienti: 150g di farro, 200g di fagioli secchi, una cipolla, un sedano, uno spicchio d’aglio, olio d’oliva, sale e pepe

Lessare insieme il farro ed i fagioli all’occhio, ammollati in acqua nelle precedenti dodici ore. A metà cottura aggiungere gli odori, il sale e l’olio di oliva portare il tutto a perfetta cottura. Lasciare riposare e servire caldo, con un filo d’olio d’oliva ed il pepe. Durante la cottura non bisogna mescolare troppo altrimenti i cereali diventano appiccicosi. Lessare il farro ed i fagioli in acqua abbondante e tenerne bollente da parte in caso bisognasse aggiungerne. La minestra deve presentarsi cremosa.

ANTICA RICETTA DEL MOSTACCIUOLO

Ingredienti: 200g di farina, 40g di burro, 135g di zucchero,  90g di miele, 4 uova, 3g di cannella in polvere, 12g di lievito in polvere (modernità), 1 limone (scorza), 5cl di latte

Lavorare i tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi. Aggiungere il burro già lavorato, la farina, spolverizzandola un po’ alla volta, il miele, la cannella e la scorza di limone grattugiata;  unire al composto il lievito sciolto in un po’ di latte e le chiare d’uovo montate a neve ferma, e mescolare con un cucchiaio di legno. Versare nella teglia il composto, tagliare l’impasto a forma di piccoli rombi, infornare alla temperatura di 160° C per 40-45 minuti.

Dove Mangiare e Bere

C’e’ anche la possibilita’ di prenotare, presso alberghi e ristoranti del luogo, un tipico menu medievale.

 

Per info

Maria Palumbo

Ufficio Stampa Comune di Scala

Piazza Municipio, 1 – 84010 Scala

tel. 0039 089.857115 cell. 0039 3292077443

mary.palumbo@gmail.com

ufficiostampa@matrimoniomedievale-scala.it

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