Agriturismi, Tarsu troppo alta

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Il servizio accertamento e riscossione Tarsu, del comune, inquadra l’agriturismo, ai fini dell’imposta, come attività commerciale (ristorante, pensione, albergo, e simili). I gestori delle attività chiedono, pertanto, una diversificazione delle tariffe. Questa sproporzione, rispetto ad altre categorie ha prodotto cartelle esattoriali per l’anno 2009, che indicano aumenti abnormi. L’applicazione della Tarsu è affidata ad una ampia discrezionalità dei Comuni, per questo motivo la Coldiretti Terranostra e Confagricoltura Agriturist hanno chiesto un incontro con il Primo cittadino. Nel documento redatto dalle organizzazioni di categoria si chiede l’applicazione di una tariffa per il settore che quest’anno ha registrato un calo di attività. Nel frattempo è stato comunicato al Comune la decisione di non pagare la prima rata della tassa in attesa che la questione sia esaminata e che sia applicata una sentenza della Corte di Cassazione, che con un proprio pronunciamento ha affermato in maniera inequivocabile che l’attività agrituristica non determina l’esercizio di attività alberghiera. (vicoequenseonline)

inserito da A. Cinque