Costiera amalfitana Fulvio Mormile pdl “Strumenti urbanistici adeguati per il nostro Territorio”

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Comunicato Stampa

Fulvio Mormile pdl “Strumenti urbanistici adeguati per il nostro Territorio”

Mi sento in dovere di rispondere ad uno dei tanti  cittadini che chiede la possibilità di avvalersi della norma sul piano casa, ed in particolare pubblicando il documento scaturito dalla tavola rotonda tenutasi a Scala il23.11.09 , proposta dal sottoscritto, da confindustria e dal comune di Scala.

Carissimo Gregorio, sono pienamente in accordo con te sulla difficoltà di adeguare gli immobili della costiera ad uno standard più consono alle attuali esigenze abitative (soprattutto lì dove ce n’é è la possibilità senza svisare nulla), ma tutta questa difficoltà è frutto di una politica che è distante dal territorio, perchè molto più interessata ad i lavori pubblici, quelli grandi da milioni di euro. Il tuo problema è quello che direttamente o indirettamente abbiamo tutti e può essere risolto solo con la presa di coscienza da  parte di chi ci rappresenta che abbiamo delle norme edilizie molto restrittive, calateci dall’alto nei primi anni ’80 che davano dei vincoli a 360 gradi. Io personalmente sono un attivista politico e sto cercando, in collaborazione con alcuni professionisti, di condurre una campagna di sensibilizzazione nei confronti degli amministratori locali e di tutti gli abitanti della costiera per riuscire, tramite delle osservazioni ad i Piani di territoriali provinciali (in via di definizione), ed in qualsiasi altra maniera, di  modificare o addirittura rimuovere il vincolo del Put. Sono stato il promotore, insieme ad alcune associazioni, di un incontro con tutte le amministrazioni locali (molte delle quali assenti) ed i tecnici della amministrazione provinciale Cirielli (il quale ti assicuro ci tiene a dare voce al territorio), per portare a conoscenza della provincia di Salerno (che di qui a poco dovrà contribuire a stilare il piano territoriale regionale) che noi come costiera amalfitana chiediamo dei chiarimenti a gli strumenti vigenti.

                                                     TAVOLA ROTONDA P.T.C.P.  – Scala 23 Novembre 2009

La Federturismo di Salerno e l’Amministrazione Comunale di Scala, a seguito della Tavola Rotonda sul Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) – con la partecipazione del prof. Arch. Alberto Cuomo e l’Ing. Massimo Adinolfi, consulenti del Presidente della Provincia di Salerno, On Edmondo Cirielli – dopo un’attenta lettura della proposta del P.T.C.P. in itinere, ritengono di dover formulare le seguenti proposte di adeguamento normativo:

– tener conto delle Leggi dello Stato intervenute successivamente alla L.R. Campania n°35/87 (L. 122/89, L. 13/89, DPR 380/01);

– riformulazione del concetto di “ristrutturazione edilizia” così come modificato dal DPR 380/01, equiparandola urbanisticamente al restauro conservativo e consolidamento statico, differenziando quelle soggette a DIA ex art. 3 da quelle soggette a Permesso di Costruire ex art. 10;

– specificare che nella zona 1/B del PUT l’inedificabilità è relativa e non assoluta;

– chiarire che in assenza dei Piani Urbanistici Esecutivi (P.U.E.) gli interventi ammissibili sono quelli previsti dal P.U.C.;

– recepire il concetto di “pertinenza” così come definito dal DPR 380/01 ed estenderlo anche alla zona 1/A del P.U.T.;

– laddove non sia possibile un adeguamento antisismico ed una riqualificazione urbanistica prevedere anche la demolizione e ricostruzione equiparandola a risanamento conservativo e consolidamento statico;

– tener conto della nuova classificazione nazionale delle aziende turistiche – ricettive, recepita dalla Conferenza Stato – Regioni;

– adeguamento dello standard attuale per strutture terziarie di 3 mq/abitante, insufficienti alla luce dello sviluppo turistico attuale;

– superare il parere del Parco dei Monti Lattari laddove gli immobili ricadono in zona “c” del parco;

– riformulazione del concetto di “Restauro del Paesaggio” consentendo l’intervento anche ai privati;

I firmatari propongono un ulteriore incontro con la R.R.S.S. per l’individuazione di un percorso, per l’elaborazione di un R.U.E.C. tipo da allegare alla NTA del P.T.C.P.

 

Qualsiasi  persona  abbia da fare altre osservazioni puo contattarmi sulla mail  fulvio.mormile@alice.it                                                                                        

 In tal senso si sta anche muovendo la federturismo ,che tramite i suoi canali farà si di sensibilizzare ulteriormente le amministrazioni costiere