Maiori referundum scuola parcheggio Appello del Comitato promotore.

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Riceviamo e pubblichiamo

 

 Il prossimo 13 dicembre saremo chiamati ad esprimerci, per la prima volta in Costiera e tra le prime in Italia, su un referendum comunale.

Attraverso questo strumento democratico i cittadini maioresi potranno decidere in merito a una operazione speculativa che condizionerà lo sviluppo socio culturale delle generazioni future e del paese in generale. 

 Cosa prevede il progetto dell’amministrazione comunale

  • l’abbattimento dell’attuale scuola elementare 
  • la sua ricostruzione a ridosso dell’attuale edificio delle scuole medie.

 Il tutto a spese di un’impresa privata proponente il progetto che, in cambio, riceverebbe un importante pezzo di paese dove adesso sorge l’edificio delle scuole elementari e materne che dovrebbe essere abbattuto.

 Cosa perde la collettività

Riduzione degli spazi e della qualità della scuola

  • 19 aule contro le 24 della vecchia scuola
  • 400 metri quadri in meno tra aule e mensa

 Cosa guadagna il privato proponente 

Un beneficio economico mostruoso:

  • box auto in proprietà NON pertinenziali per 2600 metri quadri (e non per 90 anni come disse il sindaco nel suo comizio di fine estate)
  • circa 100 posti auto a rotazione gestiti per 99 anni
  • una trentina di posti auto presso la nuova scuola per 30 anni
  • una palestra (non un palazzetto dello sport) da costruire in via de Jusola per 30 anni
  • un bar di 80 metri quadri per 30 anni

 Noi siamo certi che la costruzione di una nuova scuola sia un’esigenza imprescindibile per la nostra collettività e non abbiamo nulla in contrario all’uso dello strumento del project financing.

 Cosa chiediamo

La costruzione di una scuola vera, di un polo scolastico che comprenda anche una nuova scuola media sicura e funzionale; insomma, una moderna cittadella studentesca con biblio-mediateche aperte al pubblico, strutture polifunzionali che trattengano i ragazzi anche al di la dell’orario scolastico, spazi di socialità fruibili da tutti i cittadini e ad ogni ora del giorno come succede in altri paesi.

 I pericoli dell’attuale “progetto”

  • Il progetto promosso dall’amministrazione comunale precluderebbe per i decenni a venire la possibilità di offrire alle generazioni future un vero polo di attrazione culturale come invece sarebbe oggi possibile
  • dall’inizio del 2009 è noto che il prefetto di Novara, città di residenza dell’amministratore della società proponente, ha inviato un’informativa al comune in cui si afferma “l’inaffidabilità morale del contraente”; ciò ha spinto il responsabile del servizio a revocare la concessione alla società aggiudicatrice dell’appalto, e il responsabile del procedimento ad annullare la procedura, poiché “sussiste il pericolo di condizionamento da parte della criminalità organizzata”.

      PER UNA SCUOLA VERA E SICURA

 CONTRO LE SPECULAZIONI E I PERICOLI DI INFILTRAZIONE

DELLA MALAVITA ORGANIZZATA

 

Partecipa  al Referendum

Domenica 13 Dicembre dalle ore 8:00 alle ore 20:00

recati presso i seggio elettorale dove usalmente vai a  votare e

 V O T A     S ì

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