Ravello i risultati sondaggio sui consiglieri comunali

0

Il sondaggio con cui i lettori di Positanonews hanno espresso la loro preferenza sui consiglieri comunali da nominare e che vorrebbero uscissero dalla vita politica della città della musica si è concluso. I risultati hanno visto prevalere i due uomini politici più in vista di Ravello, in costiera  amalfitana. Secondo Amalfitano ha ottenuto il 21,79% dei voti e precede Salvatore Di Martino votato con una percentuale del 20,71%. Seguono quindi Salvatore Ulisse Di Palma con l’8,93%, Emiliano Amato 8,57%, Antonio Apicella 8,57%, Aldo Torre 6,79%, Valerio Di Riso 5,00%, Nicola Fiore 4,64%, Paolo Vuillimier 4,29%, Ivan Calce 3,21%, Paolo Imperato 1,79%, Fabio D’Auria 1,43%, Ciro Carfora 1,43%, Luigi Schiavo 1,07%.I votanti al sondaggio invece sono stati in totale 280.Da sottolineare che il consigliere d’opposizione Secondo Amalfitano si è già dimesso dalla carica nel consiglio comunale per ricoprire un ruolo più prestigioso nel Formez.

L’attenzione sulla vita politica di Ravello è dovuta alle alterne vicende legate all’ auditorium ,che dovrebbe essere di traino per l’economia e su cui sembra essersi concentrato il dibattito politico tra maggioranza ed opposizione. L’amministrazione ha ribadito nell’ultimo consiglio il suo impegno per la struttura e per garantire una gestione nell’interesse dell’intera collettività. Il gruppo di minoranza ha espresso invece la sua preoccupazione per quello che ha definito l’atteggiamento miope della maggioranza. Un sondaggio comunque deve essere inteso per quello che è, un termometro delle opinioni della gente senza alcuna pretesa scientifica. L’iniziativa di Positanonews ha comunque suscitato curiosità anche in uno dei blog più visitati di Ravello.Qualcuno ha sottolineato infatti che il sindaco Paolo Imperato ha ottenuto poche nomine a differenza di Salvatore Ulisse Di Palma, che è ritenuto uno dei probabili candidati a sindaco alle prossime elezioni ma che non sembra per qualcuno un elemento di novità.Ma queste rimangono opinioni  non è il responso delle urne, espressione della sovranità popolare.Valeria Civale 

Lascia una risposta