SITI INTERNET IN COSTIERA AMALFITANA, ATRANI PEGGIO DI RAVELLO

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C’è un comune che ha una situazione peggiore di Ravello in quanto a siti istituzionali, dopo aver verificato una segnalazione. Ed è Atrani che non lo ha proprio. Rimane il fatto che Ravello il sito lo ha e il confronto è fra i comuni che i siti li hanno (e sono stati sicuramente pagati) mentre Atrani il sito non lo ha proprio del tutto, inoltre in Italia fra i comuni turistici di rilievo (sia per nome che per presenza alberghiera sia di strutture stellate sia di flusso turistico, facciamo una cernita in questo senso quando parliamo di comuni turistici di rilievo) non abbiamo trovato ancora Comuni con siti peggiori di Ravello. A livello istituzionale intendiamo che non riportino neanche l’ordine del giorno di un consiglio comunale, che è il minimo della trasparenza che si possa chiedere. Ma riportiamo la riflessione di critica che ci è stata fatta “Caro Michele, mi sono casualmente affacciato in questo blog e… pure qui ti trovo!!! A te, che del sito web di Ravello ne stai facendo uno scandaloso caso nazionale, voglio passare un’informazione che, dal tuo punto di vista, si rivelerà un vero e proprio scoop. Venendo da Positano, fermati ad Atrani e scoprirai che: 1) Atrani è l’unico Comune della Costiera che non ha mai avuto un sito istituzionale; 2) Nei pochi bandi di concorso che il Comune ha affisso in un “nascosto” albo pretorio, viene “regolarmente” indicato da anni un sito inesistente; 3) Nessuna informazione viene data ai cittadini sulle date di quando si fanno i Consigli Comunali; 4) Nessuna informazione, tramite manifesti, viene data ai cittadini, come contrariamente avviene in tutti i comuni, circa le misure di sostegno destinate alle fasce deboli per quanto riguarda i contributi sugli affitti, sull’energia elettrica… ed altro. Mi potrai obiettare: perché non lo fai tu? Ti rispondo che sono stanco di parlare sempre in negativo. Ora che tieni pure la telecamera, fagli vedere!!!” E la nostra risposta al proposito.. “parlo dei comuni turistici di rilievo.. Positano, Praiano, Amalfi, Pollica, Paestum.. Atrani non l’ho inclusa non per qualcosa ma ritengo che Ravello debba paragonarsi a quei comuni.. comunque ne prendo atto..anche se c’è da dire che Brunetta è residente a Ravello ed è Ministro che fustiga la P.A. proprio per la mancata informatizzazione. Secondo Amalfitano è consulente proprio in questo e Ravello punta ad essere leader.. la cosa nasce da reprimende secondo me ingiustificate sul fatto che non davamo informazione completa e non prendevamo notizie… ma come farlo se non danno possibilità a noi e quel che è piu grave neanche ai cittadini di averle visto che internet è l’unico strumento democratico che può arrivare in tutte le case?” Bisogna dire che, comunque, i migliori in costiera amalfitana non lo sono affatto del tutto, basti pensare che i siti dei comuni di Positano e Praiano seppure mettono gli ordini del giorno del consiglio comunale e varie notizie, e lo stesso vale per tutti gli altri comuni, nessuno ancora mette in rete l’unico elemento veramente democratico di partecipazione: tutte le delibere consiliari. Ribadisco la validità del mio articolo precisando che fra i comuni di rilievo turisticamente, che hanno siti realizzati e quindi pagati, Ravello rimane il peggiore ed aspetto ancora qualcuno che mi trovi un sito di un Comune istituzionale peggiore di Ravello. Certo non c’è mai fine al peggio, ed è il caso di Atrani. Ma se al di là del puro taglio giornalistico vogliamo andare alla trasparenza sostanziale, e cioè le delibere in rete, che permette a tutti di fruire dell’informazione istituzionale anche da casa (pensiamo agli anziani, ai malati, alle persone lontane, a chi non può o non vuole chiedere bussando alle porte del palazzo) ebbene queste informazioni, tipo le delibere in rete, non le dà nessuno. E temiamo che finchè non faranno una legge che punisca severamente con sanzioni reali amministratori e dipendenti non verrà fatto mai. Personalmente sono venti anni che chiedo la trasparenza e gli anni passano, non ci credo più.

Michele Cinque

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