TEMPI LUNGHI PER LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA ABITATIVO AD AMALFI

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Fumata nera per l’ipotesi di utilizzazione abitativa dell’ospedale abbandonato (pardon… mai nato!) di Pogerola di Amalfi.

L’Amministrazione Comunale di Amalfi insiste e rilancia la vecchia proposta: quell’immobile può essere utilizzato come sede degli istituti di istruzione superiore e rivolgerà formale istanza al Presidente dell’Amministrazione Provinciale On. E. Cirielli (in quanto l’istruzione secondaria di secondo grado e la relativa edilizia scolastica sono di competenza della Provincia).

Breve riepilogo della vicenda.

27 novembre 2009: Consiglio Comunale ad Amalfi.

Tra i punti posti all’ordine del giorno è inclusa la proposta di iniziativa popolare ex art. 50 dello Statuto del Comune di Amalfi a favore dell’utilizzazione abitativa dell’ex ospedale S. Michele di Pogerola.

Tale proposta fu lanciata, lo ricordiamo, dal gruppo cittadino di Amalfi dell’Italia dei Valori, che raccolse la scorsa primavera le firme di adesione di 550 amalfitani, ma stranamente, persino contravvenendo alle prescrizioni dello Statuto che ne imponeva l’esame da parte del Consiglio Comunale entro 60 giorni, solo su iniziativa dei Consiglieri Comunali di minoranza Salvatore Proto ed Andrea Lauro, che avevano inoltrato un’interrogazione al Sindaco in merito all’inspiegabile omissione, l’iniziativa è giunta, con oltre tre mesi di ritardo, nella sede istituzionalmente preposta di discussione, ovvero in Consiglio Comunale.

Qui la maggioranza consiliare guidata dal Sindaco Dott. A. De Luca nel bocciare la proposta di acquisizione al patrimonio immobiliare comunale dell’immobile abbandonato di Pogerola per mancanza dei fondi necessari rispolvera la vecchia idea della destinazione scolastica ipotizzandovi il trasferimento degli istituti di istruzione superiore ubicati a Valle dei Mulini di Amalfi e proponendo ai fini della risoluzione del problema abitativo segnalato dall’IDV di Amalfi l’utilizzazione degli edifici di proprietà comunale che si andrebbero in tal modo a svuotare.

Resta da comprendere come mai dal 2003, anno della prima istanza di utilizzazione a fini abitativi dell’immobile abbandonato di Pogerola, fino alla petizione popolare del 2009, non sia stato redatto alcun progetto dall’U.T.C. di Amalfi: in assenza di un progetto di recupero e rifunzionalizzazione dell’immobile, nonché di valutazione delle opere necessarie ai fini del suo uso abitativo qualsiasi ipotesi di finanziamento e di copertura finanziaria resta una chimera.

Abbiamo notizia, solo per fare un esempio che relativamente al 2007 esistevano cospicue disponibilità di fondi presso il Ministero delle Infrastrutture per il cofinanziamento di interventi di ristrutturazione o di acquisto di immobili fatiscenti ubicati nelle periferie di proprietà di enti pubblici, fondi non richiesti dal Comune di Amalfi (no project no funds!)

Inoltre come ha giustamente rilevato il Consigliere Comunale Dott. A.Lauro nel suo intervento, sarebbe opportuno valutare la posizione del Comune di Amalfi rispetto alle modalità con le quali l’ospedale mai nato fu acquisito in proprietà dall’ASL. Non dare insomma per scontato che la riacquisizione debba necessariamente avvenire a titolo oneroso.

L’immobile abbandonato di Pogerola fu trasferito al patrimonio dell’ASL in forza di un provvedimento legislativo cui fece seguito un Decreto del Presidente della Giunta Regionale.

Appurata la mancata utilizzazione a fini sanitari della struttura, che giace abbandonata ormai da decenni, preso atto della volontà di alienazione dell’immobile manifestata dalla Direzione Generale dell’ASL (prot. N. 579/2003) perché non richiederne la restituzione?

Potrebbe sembrare un’affermazione campata in aria, e probabilmente lo è, tuttavia anche questo aspetto della vicenda andrebbe adeguatamente approfondito, investendo del caso anche il Consiglio Regionale e il Governatore Bassolino.

Resta da comprendere, ancora, come mai una vecchia idea che non ha trovato il favore delle Amministrazioni Provinciali guidate da Andria e da Villani (peraltro da considerarsi Amministrazioni “amiche” o quantomeno “vicine” all’Amministrazione Comunale di Amalfi) dovrebbe ora riscuotere i consensi dell’Amministrazione Provinciale guidata dall’On. Cirielli (di opposta parte politica!)

Ci domandiamo altresì: “E’ vero che esiste agli atti una relazione negativa dei tecnici della Provincia di Salerno in merito all’accessibilità e alla viabilità dell’ipotetica nuova sede scolastica?”

Se ciò fosse vero perché non è stato rivelato in Consiglio Comunale e perché nonostante la negativa valutazione viene rinnovata la medesima proposta?

Ancora: perché mai trasferire gli istituti d’istruzione superiore a Pogerola proprio oggi che il progetto della strada di circumvallazione cittadina ha ricevuto il benestare della Soprintendenza per i B.A.P. di Salerno e Avellino? Quegli edifici, detenuti in comodato gratuito dalla Provincia di Salerno, potrebbero essere raggiunti in futuro percorrendo vie “esterne” e non più attraversando il centro storico e l’arteria principale della città!

Infine, non sarebbe una follia dirottare centinaia di studenti provenienti da tutta la Costiera Amalfitana verso un luogo così disagevole da raggiungere? 

Misteri della politica amalfitana!

Amalfi,  05.12.2009

Francesco Dipino,

coordinatore cittadino IDV, Amalfi