Berlusconi non cadeFini? Si scioglie come neve al sole…"

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“Non esiste che la Lega manda a casa il Governo”. Il ministro dell’Agricoltura Luca Zaia , involontario protagonista del libro “Fratelli d’Italia?”, presentato ieri sera a Roma dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, liquida con una battuta in un’intervista ad Affaritaliani.it l’ipotesi che il fuorionda di Fini e il dibattito sulle candidature regionali possa mandare in frantumi l’alleanza di Governo

Non esiste che la Lega manda a casa il Governo”. Il ministro dell’Agricoltura Luca Zaia , involontario protagonista del libro “Fratelli d’Italia?”, presentato ieri sera a Roma dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, liquida con una battuta in un’intervista ad Affaritaliani.it l’ipotesi che il fuorionda di Fini e il dibattito sulle candidature regionali possa mandare in frantumi l’alleanza di Governo. “La Lega ha questo grande patto che ormai è conclamato e sotto gli occhi di tutti – dice – e quando Bossi e Berlusconi si incontrano trovano sempre l’accordo”.
Così la vicenda Fini viene liquidata in poche parole: “È un problema interno al Pdl e io penso, come ha detto Bossi, che questa sia neve che si scioglierà sotto il sole e che passerà velocemente. Il dato di fatto politico è che noi non abbiamo un’opposizione forte e che non è concentrata sull’attività di governo ma sul gossip. E lasciatelo dire da uno che da vent’anni fa l’amministratore: quando mi sono trovato con un’opposizione fiacca, ho sempre avuto problemi all’interno. Quindi ben venga un’opposizione produttiva e propositiva e anche dura se serve
‘FRATELLI D’ITALIA?’ SBARCA A ROMA di Francesco Cocco. Non c’era affatto un clima da fine impero, mercoledì sera al Cenacolo di Marco Antonellis presso il ristorante Margutta, a Roma, dove il direttore di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino, ha presentato “Fratelli d’Italia”: ovvero, la fiction-profezia politica pubblicata a puntate dal quotidiano online. Leggi la cronaca della serata


Fratelli d’Italia? sbarca a Roma
Il BlackBerry reportage di Angelo Maria Perrino

ECCO L’ULTIMO DRAMMATICO CAPITOLO: THE END: UNA FAVOLA MENZOGNERA di”Fratelli d’Italia?”, il libro dell’informatissimo anonimo sulla secessione della Padania che sta facendo tremare il Palazzo, e non solo: “Noi italiani non siamo ‘normali’, o per meglio dire uniformabili. Ciò che voglio dire è che, perlomeno da noi, l’appartenenza, il senso identitario non sono misurabili necessariamente con parametri che si richiamano all’attaccamento alla nazione”.
“Al momento della secessione, da noi non mancava nulla, anzi forse c’era troppo, troppo di tutto: interessi da difendere, ricchezza da conservare, egoismi da coltivare, e anche appartenenze da reclamare… Per questo, come notavi all’inizio ‘tutto sembrava come prima, tutti si comportavano come se appartenessero ad un unico Paese..’.

foto e testo tratto da affaritaliani.it               inserito da michele de lucia