Raid vandalico con criolina all´istituto Alberghiero, porte chiuse

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Ritorna in azione la gang della creolina all’alberghiero Francesco de Gennaro, con conseguente chiusura della sede della Santissima Trinità e Paradiso dove dalla fine di maggio è stata trasferita anche la presidenza. Al personale che ieri mattina ha aperto l’ingresso in vico delle Monache, lo scenario subito è apparso chiaro anche senza entrare nel corridoio che parte dal cortile limitrofo al portone secondario del complesso settecentesco della Santissima Trinità e Paradiso. Come è noto da settembre la sede ospita circa 750 studenti delle classi del triennio essendo inagibile per lavori di messa in sicurezza la centrale dell’alberghiero ubicata nell’ex convento di Santa Maria del Toro. L’inconfondibile odore della creolina ha permeato tutta l’area. Subito è parso chiaro che era impossibile consentire il normale svolgimento delle lezioni e a studenti e docenti non è restato altro che tornare a casa. Una decisione poco dopo avallata dai sanitari del servizio igiene dell’Asl che hanno dichiarato inagibile la sede, riservandosi di effettuare un ulteriore sopralluogo quando il dirigente scolastico Armando Izzo comunicherà che la ditta incaricata dalla Provincia di ripristinare le normali condizioni di vivibilità abbia ultimato il proprio compito: «Credo che nella migliore delle ipotesi ciò non potrà avvenire che per fine settimana – spiega Izzo – e visto che lunedì l’istituto sarà chiuso per festività legata all’Immacolata la riapertura non potrà avvenire prima di una settimana». Ai medici dell’Asl ed al personale scolastico è apparso subito evidente la dinamica dell’azione dei vandali. Le macchie di creolina sono palesi sul corridoio che dal cortile di vico delle Monache conduce al primo piano dove sono ubicate le aule, la presidenza e la segreteria e gli altri locali scolastici. Tracce di copiosi getti si evidenziano sia ad altezza di un metro dal monumentale scalone che anche più in alto, quasi a raggiungere la volta dell’alto corridoio della scalinata. Gli effetti del blitz notturno, che segue quelli effettuati con minori conseguenze nelle scorse settimane nella sede distaccata di via Vescovado, hanno provocato anche la chiusura della biblioteca comunale ubicata in un corridoio vicino all’area oggetto dell’azione vandalica. Nell’altra ala del complesso della Santissima Trinità, che ospita le sezioni della scuola dell’infanzia del primo circolo didattico, le lezioni si sono svolte regolarmente. (Umberto Celentano – Il Mattino)
inserito da A. Cinque