Consiglio comunale a Ravello. Il Comune sta rivedendo il comodato con la Fondazione

0

Ravello costiera amalfitana . Oggi pomeriggio nell’aula consiliare alle 17.30 nella città della musica si è tenuto il consiglio comunale. La riunione segue la lettera di Domenico De Masi, presidente della Fondazione Ravello, a Positanonews  e della missiva del gruppo d’opposizione dichiaratosi ” attonito per l’assenza nell’ordine del giorno del consiglio dell’argomento Auditorium”.
 

Il sindaco Paolo Imperato ha aperto la seduta rispondendo agli interrogativi al fine di fare ulteriore chiarezza sugli atti relativi l’auditorium. In particolare l’accordo quadro stipulato dallo stesso e il governatore della Regione Campania Antonio Bassolino per sancire il ruolo del Comune, della Fondazione Ravello al fine di mettere a sistema i tre contenitori della cittadina costiera.Si è assunto quindi l’impegno di riscrivere l’organigramma della Fondazione.
 

Per la gestione di Villa Episcopio,tornata di proprietà del Comune si è sottoscritto invece un protocollo d’intesa tra il Comune di ravello, Regione Campania, Apt Salerno. Previsto,quindi, il recupero del Viale del Monsignore.Il primo cittadino ha precisato che al momento l’Ufficio legale della Regione Campania sta lavorando per riscrivere il contratto di comodato d’uso per eliminare vizi formali che esporrebbero il Comune ad infrazioni. La struttura legale della Campania stessa ha suggerito tale aggiustamento.
L’atteggiamento d’inerzia, ha ribadito il Sindaco di cui si accusa l’amministrazione,  è totalmente falsa quindi.
L’impegno della stessa per l’Auditorium al fine di garantire una gestione nell’interesse della collettività è notevole. Il gruppo di minoranza è quindi intervenuto per precisare la propria posizione in merito. Il consigliere di minoranza Nicola Fiore ha sottolineato la preoccupazione che serpeggia nell’opposizione per la futura gestione della struttura in oggetto, l’atteggiamento miope della maggioranza.

In maniera plateale poi ancora una volta l’opposizione abbandona l’aula. Il vicesindaco Salvatore Di Martino ha quindi evidenziato “l’intento dell’amministrazione di tutelare il bene comune ed il ruolo del Comune, depositario dell’interesse collettivo. Evitando anche forme di clientelismo, come avviene per l’organizzazione del Ravello Festival per cui ci sono state assunzioni di famiglie o gruppi di amici”. Il 29,30,31 gennaio è prevista intanto l’inaugurazione della struttura con fondi della Regione. A tal fine infatti sono stati destinati 600 mila euro. Di Martino si dichiara poi amareggiato per l’abbandono della sala del gruppo di opposizione.Durante il consiglio si è votato anche, come annunciato l’utilizzo del fondo di riserva per ovviare ai danni causati alla casa comunale dal fulmine lo scorso marzo e per il restauro del patrimonio archivistico di Ravello in costa d’ Amalfi  conservato alla Sovrintendenza dei beni archivistici di Napoli.
 Inoltre come annunciato da un manifesto affisso i giorni scorsi, il Sindaco ha confermato il risparmio per il Comune e quindi per la cittadinanza di 40.000 mila euro per lo smaltimento dei rifiuti.Un risultato ottenuto grazie a misure accorte e all’impegno dei cittadini. Infatti durante il consiglio è stata revocata la deliberazione della giunta comunale dello scorso 7 agosto con la quale si aumentava la Tarsu del 14%.
Valeria Civale