RAVELLO, L´OPPOSIZIONE SUL CONSIGLIO SENZA AUDITORIUM: SCONVOLTI E ALLIBITI

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“Siamo sconvolti e allibiti”. Così risponde a Positanonews, la testata della costiera amalfitana e penisola sorrentina, Paolo VUILLEUMIER, esponente della minoranza consiliare a Ravello, la cittadina della costa d’Amalfi al centro dell’attenzione mediatica per la gestione dell’Auditorium Oscar Niemeyer. “E’ incomprensibile questa scelta, soprattutto in una logica di interessi per la collettività”. Perchè non avete detto ancora nulla sulla vicenda? “Siamo rimasti senza parole, siamo andati al Comune a chiedere spiegazioni. Si parla da due mesi di questo accordo e fino a pochi giorni prima era stato anche approvato in Fondazione e all’improvviso si viene a sapere che il consiglio non si fa. E’ una mancanza di rispetto non solo delle  minoranze, ma anche della cittadinanza. Non hanno fatto sapere a nessuno di cosa si sta facendo, se non facendo trapelare possibili voci, tipo attendere la nomina del supervisore, e questo non mi sembra corretto, bisogna dire in maniera chiara cosa si vuole fare. La gestione il Comune la vuole dare o no alla Fondazione?”. C’è stata anche una petizione sui tumori. “Ulisse Di Palma ha pronta la richiesta ed è questo un argomento a cui teniamo tutti. Bisogna capire effettivamente cosa sta succedendo, anche la mancata discussione su questo argomento ci ha lasciato perplessi”. Ma tornando alla convenzione, non discuterla per la fine del mese la porrà nel nulla? “No, se la convenzione non viene contestata da qualche parte questa rimane valida quindi potrebbe essere sempre approvata, almeno credo, non mi sembra che la Regione Campania abbia fatto dei rilievi al Comune”. Dunque i fatti stanno così, l’auditorium è del Comune che quindi ne ha ex lege la gestione ma non si sa cosa fare e potrebbe decidere da un momento all’altro di convocare un consiglio comunale per stabilirne la gestione… “In effetti è così, si potrebbe fare un consiglio anche pochi giorni prima per discutere e votare, ma farlo in questo modo per un argomento di questa importanza per il paese lascia quantomeno perplessi”.