Napoli. Teatro Il Primo. Maria Letizia Gorga. "Avec le temps, Dalida".

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Venerdì 27 e Sabato 28 Novembre alle ore 21.00
e Domenica 29 Novembre 2009 alle ore 18.00 al
TEATRO IL PRIMO Via del Capricorno 4 Colli Aminei, Napoli
MARIA LETIZIA GORGA in
“AVEC LE TEMPS, DALIDA”
di PINO AMMENDOLA
con
Al pianoforte  STEFANO DE MEO
Al violoncello  LAURA PIERAZZUOLI
Ai clarinetti  MARCO COLONNA
Arrangiamenti musicali  STEFANO DE MEO
Elementi scenici  RAFFAELE GOLINO
Coreografie  JACQUELINE CHENAL
Regia di PINO AMMENDOLA

Un ritratto dolce e malinconico di un mito che sopravvive inalterato negli anni. Maria Letizia Gorga, con la sua voce, dipinge il ritratto di Dalida, una donna aggredita dal suo “mal di vivere”, ma anche caparbiamente protagonista della sua vita e anche della sua morte.
Dalida, per il suo modo di attraversare la storia, d’illustrarne i cambiamenti, è una vera eroina dei nostri tempi. La piccola ragazza italiana dagli occhiali spessi, nata in un sobborgo popolare del Cairo diventata prima Miss Egitto e poi Mademoiselle Bambino la regina dei juke-box, verrà infine consacrata come la più grande cantante Francese di tutti i tempi. In vita il generale de Gaulle l’aveva insignita della medaglia della Presidenza della Repubblica, unica donna ed unico artista ad averla ottenuta e alla sua scomparsa Parigi le ha dedicato una piazza: Place Dalida! Alla scoperta del suo busto il giornale “Libération” scrisse: “Dalida è più presente che mai, nessuna artista sarà mai così celebre…”
E’ stata contemporaneamente la vamp hollywoodiana tutta lustrini e file di boys ed anche la più grande diva mediorientale, per diventare dopo la morte, una figura-culto per una intera  generazione.
Durante tutta la vita dietro la star Dalida, la donna Jolanda ha amato e sofferto semplicemente, umilmente. Si è donata senza limiti agli uomini della sua vita come ad un pubblico che aveva per lei sempre il “viso dell’amore” vivendo costantemente la tragedia di essere amata più come artista, che come persona.
L’idea dello spettacolo nasce dal desiderio di farci anche noi sua memoria, e ricordare oltre alla sua vita, le canzoni che l’hanno resa celebre e che ci hanno appassionato. Abbiamo dimenticato o trascurato troppo a lungo la storia di una ragazza italiana del sud che è passata alla storia fuori dell’Italia: nemo profeta in patria? No, forse solo un’artista troppo scomoda per i benpensanti, o per quelli che dopo il tragico evento di Sanremo, hanno preferito sacrificarla sull’altare dei non graditi per salvare uno dei business più redditizi dell’epoca, quello delle case discografiche.
Ci piace ricordarla nel suo infinito repertorio musicale di vario genere, nel suo sorprendente trasformismo, nel suo misterioso e affascinante percorso tra arte e amore, malinconico e beffardo, scientificamente interrotto dalla sua volontà di decidere anche la propria morte.
 
 
Info:
081 592 18 98
Prezzo Biglietto: Intero 15€, Ridotto 10€, Giovani 8€
 
Segnalazione di Maurizio Vitiello