Premiato il poeta Antonio Spagnuolo al "Città di Sant´Elia Fiumerapido".

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Articolo di Maurizio Vitiello – Premiato Antonio Spagnuolo al “Città di Sant’Elia Fiumerapido”.
 
Pieno successo del Premio di Poesia “Città di Sant’Elia Fiumerapido”.
 

Si è svolta sabato 21 novembre 2009 la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale di Poesia “Città di Sant’Elia Fiumerapido”, giunto quest’anno alla sua XII^ edizione, e assegnato al noto poeta napoletano Antonio Spagnuolo.
Al secondo posto si è classifica Pasquale Balestriere, di Barano d’Ischia (Napoli), al terzo Ivano Mugnaini, di Massarosa (Lucca).
Un pubblico folto e attento, tra cui poeti e scrittori, e una calda e amichevole atmosfera hanno fatto da contorno alla manifestazione.

Ha sottolineato, tra l’altro, il presidente della Giuria, Amerigo Iannacone: “Da quindici/vent’anni a questa parte stiamo assistendo a un progressivo degrado morale e sociale. I rapporti umani diventano piú difficili: maleducazione, egoismo, edonismo ad ogni costo, abbandono delle buone maniere e del buon gusto, nichilismo, sguaiataggine, spesso con l’esempio e, a volte con l’implicito avallo, di chi dovrebbe dare ben altri esempi. Guido Crainz, nel libro “Autobiografia di una repubblica. Le radici dell’Italia attuale”, parla, riprendendo un’espressione di Pasolini, di “mutazione antropologica”, il che lascerebbe poco spazio all’ottimismo. La soluzione c’è: la soluzione sta nella cultura e nell’arte. Con la cultura l’uomo si eleva e mette a tacere gli istinti più perversi. Il valore della cultura e il valore dell’arte e della poesia vanno perciò tenuti nella massima considerazione. La poesia parla al cuore e ingentilisce gli animi. Fëdor Michajloviè Dostoevskij sosteneva che “La bellezza salverà il mondo”. Può sembrare soltanto uno slogan, una frase ad effetto, o, magari, una suggestione poetica. Ma non è così. L’espressione ha una sua logica e una sua giustificazione razionale. La bellezza, e quindi l’arte in tutte le sue manifestazioni, ingentilisce gli animi e predispone alla benevolenza verso gli altri. Ed ecco che la bellezza salverà il mondo. Se il mondo si salverà.”
 

Oltre ai vincitori, hanno letto le loro poesie, molto applauditi, i poeti finalisti e segnalati presenti: Umberto La Marra – Candia Canavese (Torino), Maria Afa Tiranti – Roma, Claudio Carbone – Formia (Latina), Vito Giuliano – Formia.
Può ritenersi soddisfatta la Giuria, composta da Amerigo Iannacone (Presidente), Carmine Brancaccio, Paolo De Paolis, Ida Di Ianni e Graziuccio Di Traglia; possono ritenersi soddisfatti gli amministratori comunali e, in particolare, il Sindaco Fabio Violi, e l’Assessore alla Cultura, Antonio Trelle, che è stato un po’ il “factotum” per tutto quanto riguarda l’organizzazione.

Serata, quindi, interessante e di apertura alla migliore poesia.

Maurizio Vitiello
 

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