IL VICO VINCE LA PRIAM ALLA GRANDE

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LEGA PRO – 2^ DIVISIONE – GIRONE C – 14^ GIORNATA
 
IL VICO VINCE LA PRIMA ALLA GRANDE
Napoli autore di una tripletta
 
VICO EQUENSE – ISOLA LIRI     4 – 2
Marcatori: 5’pt, 25’pt, 21’st Napoli (V), 37’pt Burgos (V),  9’st Gennari (IL), 13’st Raffaello (IL).
 
VICO EQUENSE (3-4-1-2): Munao 5.5, Gargiulo 6.5, Scognamiglio 6, Chiariello 6, Donnarumma 6.5, Burgos 7, Armellino 6.5, Loreto 6.5 (42’st Gaveglia sv), Morfù 6.5 (28’st Marciano 6), Napoli 7.5, Lupico 6 (16’st D’Esposito 6).
A disposizione: Izzo, Cinque, Hodza, TrapanI.                  Allen: Giovanni  Ferraro 7
ISOLA LIRI (4-4-2): Mangiapelo 5.5, Galuppi 5.5, Matrisciano 6.5, Paolacci 6, Bassaoule 5 (6’st D’Alessandro 6) , Mastrantoni 6 (22’st Gubinelli 5.5), Gennari 6, Raffaello 6.5, La Cava 4, Federici 5.5, Bianchini 5 (33’pt Simonetta 6) .
A disposizione: Fiorini, Mucciarelli, , Costanzo, Caira.      Allen: Alessandro Grossi 5.5
ARBITRO: Adducci Andrea di Paola  6. GUARDIALINEE. Raparelli Giuseppe-Atta Alla Mostafa
NOTE: giornata serena e mite, erba artificiale buona, spettatori 400 circa,
ESPULSO: La Cava. AMMONITI: Matrisciano (IL), Raffaello (IL).
ANGOLI: 5-4 per l’Isola Liri.     RECUPERO: 1’pt, 5’st
 
SORRENTO – Sarà stata l’influenza A, ma l’Isola Liri visto in campo allo stadio Italia perde il confronto diretto con gli uomini di mister Ferrraro giocando solo venti minuti di gara. Nella prima frazione gli azzurro oro costieri aprono presto la partita grazie ad un Napoli ristabilito e decisivo come nella scorsa stagione. E schierano una formazione molto offensiva con Donnarumma sull’out di destra e Morfù molto vicino alla coppia Lupico-Napoli. La mossa determinate è l’utilizzo dell’argentino Burgos che al rientro a centrocampo confeziona una rete di ottima fattura e risulta essere fra i migliori in campo. A differenza del risultato parte forte l’Isola Liri con La Cava che, dalla distanza, saggia i riflessi di Munao, il portiere è attento e mette in angolo. Il Vico risponde subito e passa dopo un’azione sulla destra di Burgos che centra dal fondo, Loreto controlla sul lato opposto ma può solo rimettere in area. Dove Lupico di testa poggia a Napoli, l’attaccante costiero di destro mette la palla alle spalle dell’incolpevole Mangiapelo. Dopo la rete i costieri arretrano il proprio raggio d’azione, ma il gioco dei laziali è farraginoso e lento, cosa che consente a capitan Donnarumma e compagni di non soffrire sulla palla lunga spesso giocata dalla formazione di Grossi. A metà frazione c’è il raddoppio, e secondo gol personale, di Napoli che realizza il 2-0. C’è il pressing alto della formazione del presidente Savarese, Burgos ruba palla e serve Napoli in profondità, l’ariete costiero si fa quaranta metri di campo e deposita di destro sul palo lungo. La compagine ospite accusa il colpo e barcolla. Il Vico approfitta degli spazi, ma finalizza solo a dieci dal termine con l’argentino Burgos che, su schema di punizione, sembra archiviare la pratica Isola Liri. Morfù sulla palla passa ai sedici metri al centrocampista sudamericano che di prima intenzione, di destro, conclude verso Mangiapelo. Il portiere può solo guardare il pallone che va ad insaccarsi alle sue spalle nel sette. Nella ripresa i peninsulari, in venti minuti, prima mancano due volte il poker poi rimetteno in corsa gli ospiti. Prima Gennari con una palla all’incrocio dai 35 metri, con Munao un po’ statico, e poi Raffaello, realizzano le reti del momentaneo 3-2. La squadra laziale potrebbe rientrare in gara se il signor Adducci sanzionasse un fallo di mano di Burgos in area su cross ravvicinato di D’Alessandro. Ma l’arbitro lascia correre e su capovolgimento di fronte l’attaccante Napoli sfrutta il lavoro di Burgos e con un tocco sporco realizza la rete della sicurezza.
Vince meritatamente il Vico Equense di mister Ferraro che con la tripletta di Napoli ed una rete di Burgos regola un acciaccato Isola Liri. I laziali decimati dall’influenza trovano due reti dalla distanza con Gennari e Raffaello, protestano per un mani di Burgos in area, ma escono sconfitti dallo stadio Italia e la loro classifica si fa precaria.
Tutti contenti in casa del Vico con mister Giovani Ferraro che si lascia andare ad un sorriso liberatorio e commenta così che “abbiamo vinto meritatamente, ma nel secondo tempo siamo calati mentalmente, commettendo degli errori di concentrazione importanti”. Il tecnico ha una dedica particolare da fare ed è quella che “la vittoria è da dedicare alla famiglia Savarese che è sempre stata vicina alla squadra ed ha creduto nel progetto Vico da oltre tre anni “. L’attaccante Napoli, autore della tripletta odierna, dopo le critiche delle scorse settimane dice che “sono contento per le reti di oggi e  per la vittoria, ma ora ci aspettano tre gare importanti che saranno tre spareggi. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la classifica”. L’argentino Burgos, che è stato ancora una volta determinate per la propria squadra, commenta così che è “vero, ma è un caso che quando io segno si vince, oggi a noi interessava solo la vittoria. Fa piacere segnare su una palla inattiva che abbiamo provato in allenamento. Ci siamo allenati  sia venerdì che sabato per questa soluzione, ma oggi è andata bene.”. E domenica prossima una non facile trasferta in terra sicula, a Barcellona Pozzo di Gotto, contro il fanalino di coda l’Igea Virus.
GIUSEPPE SPASIANO – JOSE’ ASTARITA