FEUSSI-SORRENTO, TABU´ ESTERNO SFATATO

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LEGA PRO – 1^ DIVISIONE – GIRONE A – 14^ GIORNATA
 
FEUSSI- SORRENTO, TABU’ ESTERNO SFATATO
Al 94’ l’ex-Pisa impatta una gara giocata con cinismo
 
PRO PATRIA – SORRENTO          2 – 2
Marcatori: 7’pt Esposito (S); 12’st Urbano (PP), 45’st (rig) Serafini (PP), 49’st Feussi (S)
 
PRO PATRIA (4-4-1-1): Caglioni; Pivotto, Rinaldi, Chiecchi, Polverini; Bau (32’st Bruccini), Passiglia, Lombardi, Pacilli (41’st Sarno); Serafini; Urbano.
A disp: Gaimbruno, Calà, Masiero, Kulli, Son.               Allen: Vincenzo Cosco
SORRENTO (4-2-3-1): Marconato; Di Nunzo, Lo Monaco, Fernandez, De Giosa; Greco, Nicodemo; Esposito (44’st Angeli), Paulinho, Arcidiacono (28’st Feussi); Saraniti (12’st Myrtaj).
A disp: Criscuolo, Gambuzza, Ferrara, Pignalosa.               Allen: Raffaele Novelli
ARBITRO: Trentalange Vincenzo di Nichelino (TO) – GUARDIALINEE: Stefanelli Maurizio-Sani Vincenzo)
AMMONITI: 36’pt De Giosa (S), 39’pt Greco (S); 9’st Polvernini (PP), 11’st Bau (PP), 32’st Lo Monaco (S), 41’st Feussi (S), 46’st Serafini (PP).
NOTE: giornata nuvolosa e fredda; terreno discreto, spettatori 1200 circa (30 da Sorrento)
ANGOLI:  8-1                     RECUPERO: 1’pt e 5’30”st
 
La cosa più importante era quella di racimolare un risultato positivo fuori casa, non solo per il morale ma soprattutto per, come suol dirsi, rompere il ghiaccio. Il quale ha gelato i bustocchi al 94’ con la rete del neoacquisto Feussi che già ci aveva provato quindici giorni prima in quel di Varese e gli era andata male. Una partita nella quale l’ “antica” Pro Patria ha avuto per circa tre quarti il bandolo della matassa in mano. Ma la squadra della terra delle sirene ha incantato i lombardi con cinismo nelle due occasioni delle marcature. Il pareggio sembra quasi una beffa per i locali ma è il frutto di un lavoro svolto con alacrità fin qui da quando mister Novelli siede sulla panchina sorrentina. L’incontro ha visto i biancoblu incisivi, manovrieri e decisi sin dai primi minuti perché lo volevano vincere e racimolare il terzo risultato utile consecutivo. I rossoneri si difendevano con ordine adottando in varie occasioni la tattica del fuorigioco e delle ripartenze ficcanti. Le quali in tre occasioni mettevano i vari Esposito, Saraniti e Myrtaj in una posizione da sfruttare al meglio.
La Pro Patria parte subito decisa ed incisiva nei primi minuti ed al 7’ Urbano ci prova di testa ma Marconato para. Nello stesso minuto il momentaneo vantaggio sorrentino con Esposito che con diagonale defilato al volo mette in rete. I bustocchi non si deprimono ed incominciano il loro monologo al 13’pt con Pacilli la cui sfera è messa in corner. Poi fino al 35’ si assisteva solo ad un possesso palla e ad una gran mole di gioco dei locali che portava solo a qualche azione insidiosa.
Al 35’ Urbano non sfrutta bene la sua volè ed al 40’ la conclusione di Rinaldi va fuori. Nei minuti finali si sveglia il Sorrento con Saraniti al 42’ che da due metri non gli riesce il colpo vincente per il salvataggio di Chiecchi. E con al 44’ un diagonale di Esposito ed un tiro di Arcidiacono che vanno fuori. Nella ripresa i lombardi mettono il piede sull’accelleratore e dopo un sinistro mandato in corner di Pacilli pareggiano. E’ il 12’ ed Urbano salta un avversario ed insacca diagonalmente con una leggera deviazione di un difensore. L’azione bustocca si fa insistente ed al 21’ ci riprova Urbano diagonalmente. La partita si vivacizza ma la palla di Pacilli al 27’ lambisce il palo di un metro. Nello stesso minuto Myrtaj spreca dal limite su Caglioni in uscita che mette in angolo. Ed ancora lo scatenato Urbano ad insidiare la rete sorrentina al 32’ prima del finale con botta e risposta. Al 45’ c’è un fallo in area su Bruccini e l’incerto signor Trentalange decreta il penaltly che viene trasformato dal capitano Serafini. E poi al 49’st Feussi insacca senza patemi d’animo l’agognato e cinico pareggio che vale il primo risultato utile esterno dopo sei sconfitte consecutive. Un pareggio che fa molto morale anche se seguito da qualche polemica. Ma l’importante e aver rotto il ghiaccio.
 
NOVANTUNESIMO – Qualche polemica fa da sfondo tutto sommato ad una bella ed aperta partita. Per Rinaldi ex Juve Stabia “ci siamo fatti fregare ma va bene così”. Anche se è polemico per il pari del Sorrento perché c’era un loro giocatore a terra. Ma “credo che oggi sia stata una delle gare più belle e positiva da quando è arrivato Cosco”. Mister Novelli non fa polemiche e va dritto sulla partita che “è stata bella per entrambe con un nostro buon primo tempo”. Non solo “abbiamo sofferto ma avuto anche delle occasioni come ad esempio con Saraniti e proprio su esse che dobbiamo lavorare”. Sul versante bustocco un polemico mister Cosco ribadisce che “avevamo disputato un incontro straordinario e volevamo vincere ma ci siamo fatti fregare come polli”. Ma “prendiamoci questo punto e da martedì ricominciamo”. Per il difensore Fernandez “siamo contenti di aver disputato una buona gara ed il pareggio è giusto”. Mentre Polverini è rammaricato perché “noi avevamo in mano il pallino del gioco. Poi siamo andati in vantaggio e stati bravi ad andare in vantaggio e poi c’è stato il pari del Sorrento”. Molto contento è il secondo portiere Criscuolo perché “è un bel pareggio con una diretta concorrente e siamo stati fortunati. Questi sono scontri diretti da sfruttare”. Infine per capitan Nicodemo è “una bella prestazione e ci è andata bene. E’ un punto che fa morale a tutti. La sconfitta era ingiusta, ora dobbiamo andare avanti così”.
Domenica sarà di scena allo stadio Italia una nobile decaduta il Como che anch’esso si ritrova nei bassifondi della classifica.
GIUSEPPE SPASIANO