PIANO DI SORRENTO – CASCETTA: LIBERARE LA CRESCITA

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Riceviamo e pubblichiamo.

Bella Festa. Bella la torta, il brindisi, i fuochi d’artificio sul nuovo molo di Piano di Sorrento , i tanti invitati di riguardo in borghese e in divisa (la più lucente era quella dell’Ammiraglio Picone) , ma ancor più bella, raggiante e felice di essere al centro dell’attenzione era LEI, la sposa: Vincenzo Cosenza detto la Cambiale. Così il notaio Iaccarino ufficiava gli onori di casa. LUI, lo sposo, Ennio Cascetta, il rivoluzionario Assessore ai trasporti in Campania, professore ordinario della Federico II, noto per aver impresso una profonda trasformazione al Sistema dei trasporti locali, sorrideva compiaciuto, stretto dall’abbraccio della Gente di Piano. Ennio Cascetta significa: mobilità integrata e sviluppo sostenibile, punto chiave del progetto della metropolitana regionale campana, Metrò del mare, Unico costiera, Nuove stazioni della Circumvesuviana, i nuovi treni Metro Star, linea diretta Napoli Salerno, acquisizione della Caremar, interventi su porti, aeroporti, strade, parcheggi e nodi d’interscambio. Ha portato in dote alla Città il Porto di Marina di Cassano: il più grosso investimento che la Regione abbia mai realizzato a Piano di Sorrento. Chi non sorrideva affatto era il padre della sposa, il Sindaco. Pallido in volto per l’emozione, forse preoccupato per un’annunciata contestazione, si aggirava nervoso con i pochi e non troppo fidati assessori nei viali della Villa per accertarsi che la cerimonia non avesse intoppi. Ben conservate le candide chiome dei nonni. Ormai ci si vede solo ai matrimoni o ai funerali: Raffaele Russo, il grande architetto Gargiulo (ah, se tornasse!), l’avvocato Botta, Enzo Nastro, non ho visto Luigi Iaccarino (felice papà) e probabilmente mi è sfuggito anche Geppino Russo. Alle prese con un sempre più magro bilancio è stato visto all’alba camminare per le strade della Città e ripetere ossessivamente: NUN CE STANNO SOLDI, NUN CE STANNO SOLDI, NUN CE STANNO SOLDI. Assaggiati gli antipastini di Giusy Aversa (quelli della notte) c’è stata la passerella dei Tecnici: Caggiano, il Generale Graziano, De Angelis (bellissimo il recupero dell’Ascensore del Mare) e l’ineffabile architetto Pinto, gran capo del Demanio regionale, estensore delle regole, impegnato nella scrittura del bando pubblico per la gestione degli approdi e in attesa… del progetto del Comune di qualificazione degli spazi a terra (aspetta e spera). Ma andiamo al piatto forte della Festa: le dichiarazioni dell’Assessore Cascetta. C’è poco da dire. Competente e determinato nelle cose che fa, ha portato il vento delle innovazioni nei trasporti quale motore di sviluppo dell’intera Regione. E’ una persona concreta che sta lavorando per liberare la crescita della nostra economia e strapparla alla camorra e al malaffare. Sa di dover lottare contro privilegi di casta, ma lo fa con eleganza, consapevole che l’uso intelligente del mercato eliminerà le distorsioni monopoliste. Ha invitato gli operatori della Città ad uscire da una visione artigianale dell’accoglienza. Appena accennato, ritengo questo l’argomento centrale meritevole di approfondimento legato inevitabilmente ai tanti abusivismi sui nostri Colli, la sistematica distruzione dei giardini per far posto ai privatissimi parcheggi interrati, assenza di viabilità alternativa alla congestione dei centri storici, carenza di formazione degli operatori dell’ospitalità. Spero di ritornare su questi temi dopo il viaggio di nozze. Alfonso, lo so. Non mi dire niente. Anche questa volta ho lavorato di fantasia. Nessuno è perfetto. Famme fa’ e non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca.(incitta.wordpress.com)