PAESTUM, BORSA DEL TURISMO NASCE L´ASSOCIAZIONE PROVINCE UNESCO SUD ITALIA. CIRIELLI VICEPRESIDENTE

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E’ stato sottoscritto l’atto costitutivo dell’ Associazione Province UNESCO Sud Italia. Vi aderiscono quattordici provincie del Mezzogiorno. La relativa cerimonia si è svolta stamattina – sabato 21 novembre – alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum. “Con l’Associazione Province UNESCO Sud Italia si vuole incidere sui flussi ed elevare le possibilità del Mezzogiorno di esprimere le proprie capacità nel settore turistico, puntando sulle eccellenze e proponendo nuove formule di destagionalizzazione”. Queste le parole dell’On. Nicola Bono, Presidente dell’Associazione Province UNESCO Sud Italia. L’Associazione accompagna “le Provincie associate nella individuazione, programmazione e adesione ai programmi comunitari, formulando un apposito piano integrato delle reti interregionali di offerta a valere sui programmi POIn e PAIn per i siti UNESCO del Sud Italia, coordinandone l’attuazione”. L’Associazione ha sede presso la Grancia della Certosa di San Lorenzo nel Comune di sala Consilina. Affiancheranno il Presidente Bono, l’On. Edmondo Cirielli, Presidente della Provincia di Salerno, nella qualità di Vicepresidente, ed i Consiglieri: Giovanni Francesco Antoci, Provincia di Ragusa, e Francesco Ventola, Provincia BAT (Barletta, Andria, Trani), nell’ambito del programma POIn; Giuseppe D’Alessandro, Provincia di Matera, e Fulvio Tocco, Medio Campidano, per il programma PAIn. I siti meridionali iscritti al Patrimonio dell’Umanità sono: Napoli e centro storico; Reggia di Caserta, San Leucio, Acquedotto Carolino; Pompei, Oplonti ed Ercolano; Costa Amalfitana; Parco del Cilento e Vallo di Diano, Paestum Velia, Certosa di Padula; Sassi di Matera; Castel del Monte; Alberobello; Siracusa e Pantalica; il Barocco del Val di Noto; la Valle dei Templi; le isole Eolie; Villa del Casale di Piazza Armerina; Barumini Villaggio Nuragico Su Nuraxi. Le quattordici Province Unesco dell’Italia meridionale ospitano in media il 70% dei flussi turistici internazionali diretti al Sud e ben l’85% dei turisti visitatori negli istituti di cultura a pagamento. La recettività globale delle Province, dal 1999 al 2007, è passata da 257 mila posti letto a 350 mila. Il tasso annuo di aumento è stato del +4,4%, superiore all’intero Mezzogiorno e, addirittura, doppio rispetto a quello nazionale.

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