Gli islamici vogliono il comune-pronta una lista civica

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Abdel Amid Shari, presidente del centro culturale di viale Jenner: “Creeremo una lista civica per partecipare alle prossime elezioni amministrative”. La videointervista, un’esclusiva di Affaritaliani.it-C6.tv, spiega chiaramente le finalità della neonata lista: “L’idea di base è gli stranieri possano difendere i loro diritti presso il Comune di Milano. Gli extracomunitari che sono a Milano devono essere sensibilizzati ma anche coinvolti nella vita politica. Non raccoglieremo tanti voti, ma almeno quando ci sarà la legge che dà il diritto agli stranieri di poter votare, ci sarà già un contenitore pronto a raccogliere la loro partecipazione. I punti fondamentali del programma? Questa lista tratterà di tutti i diritti che hanno gli stranieri. Ma anche dei loro doveri. Parleremo del ricongiungimento familiare, della criminalizzazione dei clandestini, parleremo della possibilità che uno straniero non sia considerato clandestino appena ha finito il proprio lavoro”.

FIDANZA – “La lista islamica e’ l’iniziativa di una minoranza ideologizzata che fa male alla stragrande maggioranza dei musulmani che abitano a Milano, pregano a casa loro e cercano di integrarsi lontano dalle predicazioni di Shaari e dalle sue iniziative estemporanee”. Cosi’ il vice capogruppo del Pdl a palazzo Marino, Carlo Fidanza, commenta l’annuncio del responsabile del Centro culturale islamico di viale Jenner, Abdel Hamid Shaari.

foto e testo tratto da affaritaliani            inserito da michele de lucia