PIANO DI SORRENTO: UN PORTO PUBBLICO O PRIVATO?

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Riceviamo e pubblichiamo La Città è in festa. Mercoledì 18 novembre ore 15.30 l’Assessore regionale ai trasporti inaugura il Porto dei Cittadini.
Un anno fa, durante lo svolgimento di un vivace Consiglio Comunale, il Consigliere Giovanni Iaccarino esibì, davanti ai colleghi sbigottiti, un depliant della Marina di Cassano SRL, che oltre a pubblicizzare i suoi servizi (e fin qui nulla di male), recava in bella mostra il logo del Comune di Piano di Sorrento. Ricordo che tutti i Consiglieri si guardavano tra di loro a bocca aperta non conoscendo i motivi che giustificassero l’effige dell’Ente Pubblico nella promozione di un’azienda privata. Il silenzio che incombeva in quel consesso fu interrotto dal Sindaco che senza dare spiegazioni si assunse tutta la responsabilità dell’accaduto. Era fin troppo evidente l’iniziativa solitaria di Giovanni Ruggiero che stava imprimendo al Porto di Piano una caratterizzazione personalistica che ritroviamo in episodi analoghi in un percorso che dura da un anno. Fu questo ambiguo atteggiamento che mi ha spinto a creare il Movimento Civico in Città. Dopo pochi giorni convocammo un’assemblea pubblica per informare i Cittadini di quanto si stava realizzando nel completo silenzio dell’Amministrazione, annunciando una proposta al Comune che fu formalizzata di lì a poco in una Petizione Popolare firmata da cinquecento persone. Dopo un anno di silenzio, il mese scorso sulla rivista TRENTA NODI, in un intervista al Sindaco di Lucia Sangiovanni, abbiamo appreso che “ a coordinare i servizi portuali ci sarà un consorzio di imprese, la Marina di Cassano Srl”. Nella seconda di copertina della stessa rivista c’è la pubblicità a pagina intera della Marina di Cassano Srl.
Solo dalla frequentazione che ho avuto degli uffici regionali, ho appreso che lo specchio d’acqua sarà diviso sostanzialmente in due. Il primo affidato ai concessionari esistenti, il secondo al transito. E’ in preparazione il bando pubblico relativo alla gestione. Come fa il nostro Sindaco a conoscerne l’esito prima ancora della pubblicazione?
E’ stata negata una commissione consiliare per condividere scelte politiche relative al Borgo Marinaro e al suo Porto e assicurare trasparenza alle procedure. Non si conosce, a tutt’oggi, la proposta di progetto dell’Amministrazione sulla riqualificazione della spiaggia.
Mercoledì prossimo, ricorderemo, inoltre, all’Assessore Regionale Cascetta i quattro punti della nostra Petizione:

  • Sconto ai residenti per il posto barca. (Quest’anno, col porto realizzato, con minori e scarsi servizi, i Cittadini hanno pagato il doppio rispetto al contiguo porto di Sant’Agnello);
  • Utilizzo della nuova scogliera di sottoflutto quale spazio libero e attrezzato per compensare la perdita di più di cento metri di arenile a vantaggio della banchina di riva;
  • Superare il monopolio gestionale degli approdi aprendo alla concorrenza con la possibilità di attrarre la nautica di qualità in transito. Il Porto è stato finanziato con danaro pubblico e non può essere a beneficio di un singolo soggetto privato. (Come è possibile favorire lo sviluppo di nuove attività di imprese in presenza di un gestore unico?)
  • Recuperare l’intero Borgo Marinaro che insieme al Porto rappresenta un’opportunità unica di rilancio turistico commerciale e nuova occupazione giovanile.

 
Vi ho sintetizzato le iniziative del Movimento, l’attività della Regione e i silenzi dell’Amministrazione. Ma non vi viene il sospetto che c’è qualcosa che non va? Vi aspetto a Villa Fondi mercoledì 18 ore 15.30 per dare il benvenuto all’Assessore Cascetta . Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca