AGEROLA PROTESTA DEI DIPENDENTI DELLA COMUNITA MONTI LATTARI, CHIUSI IN UFFICIO CON TANICHE DI BENZINA

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Il procedimento di mobilità che si è esaltato come soluzione al problema dei dipendenti, in realtà porterà ad un sicuro licenziamento alla fine dei due anni (in base alla delibera che positanonews allega all’articolo), una soluzione quella annunciata dal vicepresidente della Regione Campania Valiante lungi da esserci dunque. I dipendenti della Comunità Montana Monti Lattari sono in agitazione e sette di loro sono chiusi dentro gli uffici di Agerola con delle taniche di benzina, come è stato riferito a positanonews.it. Dopo lo scioglimento della comunità montana della costiera amalfitana e della penisola sorrentina confluite nei Monti Lattari “Sono sei milioni di euro buttati che non risolveranno il problema – dicono i dipendenti a Positanonews.it – ci mettono in mobilità senza speranze di trovare altri lavori, mentre si potevano mettere per esempio a lavorare nel Parco dei Lattari, cosi facendo invece questi sei milioni di euro vengono tolti ad altri possibili posti di lavoro. Non si risolve il problema e si aggiungono problemi a problemi con un notevole spreco di denaro pubblico”. La protesta che riguarda i dipendenti delle comunità montane che coprivano da Amalfi a Ravello, da Sorrento a Vico Equense, ormai sta assumendo toni sempre più pesanti fino al rischio di un estremo gesto come oggi hanno fatto alcuni dipendenti ad Agerola. Sul posto anche il presidio sanitario da Castellammare.