POSITANO E LA POLITICA, PERCHE´ IL NOSTRO PAESE DEVE ESSERE INVASO DALLE LISTE PDL E PD?

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Caro direttore,
ho letto di questa campagna elettorale rigurdante Positano in costiera amalfitana. Bene, ma perchè un paese così piccolo deve essere invaso dalle liste PDL e PD?
Io penso che l’intelligenza, l’etica, la cultura, non sono ideologia! Uomini di destra, come Montanelli, hanno dato molto di più rispetto a tanti uomini di sinistra.
In un paese come Positano in costa d’Amalfi io credo che destra e sinistra non possono esistere per quanto riguarda la gestione comunale.
Credo anzi che, i candidati sindaci, schierandosi nell’una o nell’altra ala politica, perdano molti voti.
Il loro programma dovrebbe riguardare cose concrete.
– Incrementare la raccolta differenziata (perchè non basta), come? Ad esempio proibendo le buste di plastica della spesa.
– Favorire la banda larga, e quindi la connessione gratuita tramite inserimenti di ripetitori Wi-Fi. Quali i vantaggi? per esempio la possibilità di sfruttare la tecnologia Skype Mobile. Se tutti avessero un cellulare del genere e una copertura Internet del territorio ci potremmo chiamare gratis via cellulare, andando così ad eliminare progressivamente la Telecom e tutte le altre compagnie telefoniche.
– Sfruttare gli spazi inutilizzati per i giovani (l’Auditorium per esempio, sempre vuoto, tranne di domenica mattina, quando si gioca a scacchi!).
– Eliminare i detersivi per lavatrice, altamente inquinanti e che comunque hanno un loro costo. Cosa usare al posto dei detersivi? Biowashball, una pallina in plastica bucherellata, contenente all’interno micropalline di ceramica che, con piccole scosse magnetiche e tramite un procedimento chimico naturale, elimina le macchie.
Costa circa 32 €; si ricarica 2 ore alla settimana… Con il sole. Inoltre se messo nel freezer, questo strumento rinfresca i cibi.
– Iniziare a pensare ad una rete elettrica comunale, nella quale ognuno è produttore di energia elettrica (con l’ausilio dei moderni progetti delle case a impianto energetico autonomo) che può usare per sè chiaramente, ma che può anche immettere nella rete comunale, qualora vi fosse un surplus di energia.

Insomma no a centrali nucleari, inceneritori o termovalorizzatori, che favoriscono il cancro e l’inquinamento. No a internet a pagamento, perchè è il futuro. Accesso gratuito a tutti.
Spero ti trovi d’accordo con me caro Direttore! Saluti Cordiali,
 
 
                                                                                                                                                                                                                             Federico Tutino.