AMALFI. CRETELLA CONTRO L´ASSESSORE LAUDANO, E´ INCOMPATIBILE E DEVE DIMETTERSI

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Andrea Cretella, già consigliere comunale e candidato alla provincia di Salerno per la costiera amalfitana, membro di cittadinanza attiva e del Tribunale, ha chiesto le dimissioni dell’assessore del Partito Democratico Francesco Laudano per incompatibilità, in quanto dovrebbe restituire più di 12 mila euro al Comune di Amalfi in seguito alle vicende legate ai Mondiali 90                                                                                                        

 

   Al Sig.Sindaco di Amalfi

 

                                                                                                          Epc. A.S.E. Il Prefetto di Salerno

 

                                                                                                            Al Sig.Ministro degli Interni

 

 

Oggetto: Richiesta dimissioni dell’Assessore Comunale del P.D. Sig. Francesco Laudano a ricoprire la carica ai sensi del T.U. delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D. Lgs. 267/2000 – Art. 63).

 

Il Sottoscritto Andrea Cretella, nato ad Amalfi il 07.04.1958 ed ivi residente alla via Lungomare Cavalieri 32, in qualità di Coordinatore “Cittadinanzattiva Costa d’Amalfi”,

Premesso che l’art. 63 del D.Lgs. 267/2000, punto 4-6, recita che non può ricoprire la carica di Sindaco, Assessore o Consigliere Comunale, colui che ha lite pendente, in quanto parte di un procedimento civile od amministrativo, rispettivamente con il Comune.

Colui che, avendo un debito liquido ed esigibile, rispettivamente verso il Comune da esso dipendente è stato messo in mora o diffidato, ovvero abbia ricevuto invano notificazione dell’avviso al pagamento della somma dovuta (D. Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 602).

Vista la nota del responsabile dell’ufficio economico finanziario Dott. Emiliano Lombardo che si allega, che invitava il Sig. Assessore Comunale Sig. Francesco Laudano a restituire la somma di € 12.996,23 entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della richiesta, diffidando, che in mancanza di concreto riscontro l’ufficio, senza ulteriore avviso, adirà alle vie legali con il conseguente aggravio di spese;

Visto che a tutt’oggi, trascorsi i termini previsti, non risulta che l’Assessore Laudano abbia provveduto a quanto richiesto;

 

                                                                         Ciò Premesso

 

Chiedo, alle SS.LL. per quanto di rispettiva competenza di verificare la sussistenza degli elementi per dichiarare l’incompatibilità a ricoprire la carica di Assessore Comunale del Comune di Amalfi del Sig. Francesco Laudano, in forza di quanto dispone il T.U.E.L. 267/2000 all’art. 63 punto 4-6.

  Distinti saluti.

 

  Amalfi 04.11.2009