Via mare per superare la paralisi di Seiano

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La Regione: un milione e 300mila euro per le corse speciali da Napoli a Sorrento. Il via tra un mese

ANTONINO SINISCALCHI Vico Equense. Un milione e 900mila euro per fronteggiare l’emergenza viabilità per la chiusura della galleria Scrajo-Seiano. Ai 600mila euro stanziati dall’Anas per potenziare i collegamenti ferroviari della Circumvesuviana e la vigilanza tra Castellammare e Vico Equense, infatti, si è aggiunto il finanziamento di un milione e 300mila euro deliberato dalla Regione Campania per incrementare le vie del mare sulle rotte Napoli-Sorrento e Castellammare-Sorrento. Queste ulteriori misure di supporto alla mobilità tra la penisola sorrentina ed il capoluogo partenopeo si aggiungono alle quattro coppie di corse suppletive della Circumvesuviana (partenze da Napoli alle 9.06, 10.36, 14.36, 17.06; da Sorrento alle 10.26, 11.56, 16.19, 18.40) ed ai servizi di controllo sulla viabilità stradale tra Castellammare e Vico Equense affidati agli agenti delle polizie municipali della penisola sorrentina, con il supporto delle associazioni di volontariato, sotto il coordinamento tecnico del dirigente della polizia stradale. Il potenziamento delle vie del mare per attenuare gli effetti del traffico ad andamento lento registrato nei primi due weekend di stop alle auto nella galleria Scrajo-Seiano, nei giorni scorsi, era stato sollecitato da sindaci e operatori economici della penisola e poi attraverso un appello lanciato su Facebook dal gruppo «Vogliamo alternative via mare per la chiusura del tunnel», al quale avevano aderito in poche ore circa 300 viaggiatori. In campo era scesa anche l’Associazione pendolari penisola sorrentina, in seguito alla soppressione nell’orario invernale delle corse veloci delle 18.40 da Sorrento e delle 19.30 da Napoli. «La chiusura fino a marzo 2010 della galleria di Vico Equense – hanno sottolineato i rappresentanti dei pendolari – richiede un implementazione di tutti i sistemi di alternativi e non solo di quelli ferroviari». A poco più di due settimane dalla chiusura, intanto, il cantiere della galleria si appresta ad andare a pieno regime con la riassunzione, da parte di Impresa spa, degli ultimi operai licenziati nello scorso mese di maggio dopo il blocco delle attività per la revoca della certificazione antimafia alla Società Internazionale gallerie. Da giovedì 22 ottobre scorso, le squadre di tecnici ed operai del Consorzio di imprese che dovrà completare il mega tracciato sotterraneo di oltre cinque chilometri da Pozzano a Seiano, hanno avviato gli interventi indispensabili all’inizio dei lavori, uno scavo parallelo al vecchio tunnel aperto nel 1980. In questa fase è prevista la realizzazione di tre nuove piazzole di sicurezza di quarantacinque metri di lunghezza per una larghezza di tre. Un altro spazio di più ampie dimensioni verrà realizzato nei pressi dello Scrajo (che verrà interdetto al transito veicolare dopo il 30 marzo 2010 con la riapertura del tunnel). Un altro intervento in fase di realizzazione è la demolizione del pilastro di sostegno delle scale di uscita della stazione della Circumvesuviana dello Scrajo. Da dicembre 2008 il pilastro occupa il centro della volta del tratto Scrajo 1 della nuova galleria di cui restano da scavare circa trecento metri per ricongiungersi con la vecchia struttura. Questa fase finale avverrà nella terza finestra di chiusura del tunnel di Seiano che scatterà a metà ottobre 2010. (Il Mattino)

inserito da A. Cinque

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