I problemi di Piazza Casale a Meta di Sorrento

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Gentile drettore, volevo porre alla sua attenzione ciò che sta accadendo a Meta, per la precisione in Piazza Casale. Stamane verso le 12 sono stati affissi cartelli con divieti di sosta a partire da lunedì fino a completamento lavori, il tutto nello stupore più totale, la motivazione “rifacimento vasolame e marciapiedi”. Da premettere che il Casale è un centro commerciale con tante problematiche legate alle difficoltà di parcheggio, visti i pochi posti disponibili nella piazzetta, i commercianti sono tutti imbestialiti e stufi di lavori stradali. Piazza Casale è reduce da un anno difficile per la viabilità, giusto un anno fa la piazza adibita a parcheggio è stata resa inutilizzabile in quanto era stato istituito il doppio senso, poichè la strada esterna che porta alla spiaggia ed unica arteria esistente per potersi spostare dal rione Santa Lucia e zona limitrofe era chiusa al traffico per i lavori di metanizzazione, conseguenza nessun parcheggio, caos totale, era difficoltoso anche camminare a piedi, si rischiava di essere travolti dalle auto in corsa, tutto questo a discapito dei commercianti. La situazione si è protratta fino ad inizio luglio, otto mesi e poco più di cantieri, carreggiate rese impercorribili, essendo una stradina stretta; il manto stradale fatto di lastroni è stato rimosso e reso impercorribile a piedi e in auto, l’economia ne ha risentito pesantemente, tanto che la crisi si è sentita ancora di più. Ora che si stava iniziando pian piano a riprendersi ecco che l’incubo lavori riaffiora sul centro commerciale di Piazza Casale, ora che ci si appresta alle festività natalizie dove la clientela è propensa a spendere di più a fare qualche acquisto in più, rispunta il divieto di sosta per giunta a tempo indeterminato, l’assurdità che il tutto è avvenuto senza avvertire nessuno, senza interpellare, mettere a conoscenza i commercianti che sono più di 20, un bel pò di famiglie che vivono di commercio e non hanno altre entrate. Il lavoro viene calpestato da esigenze superiori e al momento superflue, non si è contro il rifacimento e l’abbellimento del paese ma non è giusto che questo avvenga a discapito di persone che vivono del proprio lavoro che è il commercio, perchè questi lavori non vengono fatti in periodi morti come il mese di gennaio e febbraio, e non – come deciso non si sa da chi – nei mesi di novembre e dicembre a ridosso delle festività. 

Nei comuni limitrofi si leggono i programmi in procinto delle festività natalizie, delle iniziative per promuovere e pubblicizzare il commercio, solo a Meta invece di pensare di dare uno scossone positivo al commercio promuovendo iniziative e manifestazioni per attrarre più persone, si pensa a come danneggiarlo il più possibile, mettendolo in ginocchio totale, anzi qui ci vorrebbe un’espressione più forte “seduto a terra” che per poterlo poi rilanciare ne passeranno anni e anni.

Il vostro giornale online lo leggo sempre, ed è una testata online molto cliccata, mi sono permessa di inviarle questa email chiedendole di scrivere un articolo sulla situazione incresciosa che sta avvenendo e magari se con le sue fonti può darci qualche delucidazione in merito, visto il muro di omertà e di silenzio che c’è stato.

Ringraziando di avermi dedicato un pò del suo tempo e certa di avere notizie porgo distinti saluti.