POMPEI, DOPO LA MORTE DI EMILIANA ALTRI TRE CASI DI INFLUENZA A

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L’influenza A ci tocca da vicino e l’allarme – anche se l’influenza non sembra avere una virulenza tanto diversa dalle altre influenze – sta aumentando giorno per giorno. Una bambina morta, altri tre piccoli risultati positivi al test della nuova influenza, anche se le loro condizioni, per fortuna, non destano particolari preoccupazioni. A Pompei, la cittá degli scavi e del santuario mariano frequentato ogni giorno da migliaia di fedeli, dal pomeriggio di ieri si vivono ore di dolore e di trepidazione. Ma il dolore lo condivide anche la costiera amalfitana, dove  veniva a lavorare il fratello di Emiliana, mentre in penisola sorrentina vi è stato d’allerta dopo i sette casi registrati fra gli ospedali di Sorrento e Vico Equense. Nella costa d’Amalfi non è stato registrato nessun caso, anche se la mancanza di ospedali, salvo il PSAUT di Castiglione di Ravello, non fa quella statistica che hanno Sorrento e Vico Equense, dove sono stati ricoverati anche stranieri. Intanto il  sindaco Claudio D’Alessio, seguendo le linee guida dettate dal ministero della Salute, dinanzi all’evolversi della situazione, non ha avuto esitazioni. Ha convocato per oggi l’unitá di crisi per l’adozione dei provvedimenti necessari e, nel frattempo, ha deciso di chiudere per due giorni (oggi e domani) le scuole, anche se invita a non alimentare “inutili allarmismi”. Il sindaco della vicina Scafati, Pasquale Aliberti, invece, ha ancora ventiquattro ore per decidere, anche se ieri mattina ha tenuto un primo vertice con i responsabili dell’Asl competente. La scuola frequentata da Emiliana, 11 anni – la media di via Martiri di Ungheria – oggi resterá chiusa secondo quanto stabilito dal calendario delle lezioni approvato all’inizio dell’anno scolastico. Gli altri bambini risultati positivi al test sono più piccoli di Emiliana, a quanto si apprende, non frequentavano la stessa scuola della bambina deceduta. Le loro condizioni sono buone. Intanto, a Pompei la morte della piccola Emiliana, che abitava in localitá Tre Ponti, sta destando notevole preoccupazione anche perché tutti la ricordano come una bambina sana, piena di salute. Anche oggi i genitori, che vivono in una villetta nelle campagne della frazione Tre Ponti e che sono distrutti dal dolore, hanno fatto sapere «che la loro figlia era sana» e che non hanno mai saputo che soffrisse di patologie cardiache congenite. Solo quando saranno pronti gli esiti dell’esame medico-legale, in corso in serata, sará possibile fare chiarezza. La piccola è stata colta da una brutta febbre nella giornata di mercoledì. Sembrava una banale influenza. Venerdì, quando la febbre non calava, è stata ricoverata all’ospedale Mauro Scarlato di Scafati. Poi trasferita al presidio pediatrico Santobono, dove è arrivata in condizioni praticamente disperate ed è deceduta appena quaranta minuti dopo il ricovero. La notizia del decesso e della positivitá al virus dell’influenza A è stata data nel pomeriggio di ieri da fonti dell’assessorato alla Sanitá della Regione Campania. Nel frattempo, i familiari avevano fissato anche il funerale che si sarebbe dovuto tenere nel pomeriggio di ieri nella chiesa dell’Immacolata Concezione, a Pompei, la parrocchia che la piccola frequentava regolarmente. Ma poi è stata assunta la decisione di trattenere la salma e di disporre l’autopsia per accertare le cause della morte. Ieri durante la celebrazione della messa dei bambini il parroco ha ricordato Emiliana. «Doveva essere una giornata di festa, la festa di tutti i santi, ma per la nostra parrocchia è invece una giornata di dolore». Lo ha detto il giovane parroco della chiesa dell’Immacolata Concezione di Pompei all’inizio della messa delle 10,30 di ieri – la messa dove la maggior parte dei partecipanti sono bambini – ricordando Emiliana. «Dobbiamo essere vicini e solidali con la famiglia ma anche con la nostra comunitá», ha aggiunto il sacerdote. A quella messa c’era sempre Emiliana, una bambina molto attenta e sensibile che il sindaco di Pompei, Claudio D’Alessio, ha definito «la figlia che ogni famiglia vorrebbe avere». Commovente la recita della preghiera dei fedeli, quando una bambina con grande compostezza ha ricordato la piccola Emiliana. Sembra che i familiari e gli amici abbiano appreso della morte per influenza A di Emiliana dalle televisioni. Il padre florovivaista ha perso la conoscenza per il dolore quando ha saputo della scomparsa della figlia ultimogenita, la famiglia, mamma e papà, un fratello ed una sorella, si è rinchiusa nel dolore. Oggi si sarebbero dovuti tenere i funerali.