Napoli: a Torino senza paura (CALCIO, SERIE A, FIORENTINA-NAPOLI: LE 100 FOTO PIU´ BELLE)

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Juventus-Napoli: i precedenti

LE 71 EDIZIONI

45 vittorie della Juventus
20 pareggi
6 vittorie del Napoli
131 gol della Juventus
50 gol del Napoli

L’ultima vittoria della Juventus:
1-0 il 28 febbraio 2009
44’ p.t. Marchisio (J)

L’ultimo pareggio:
2-2 il 14 marzo 1998
45’ p.t. Del Piero (J), 24’ s.t. Turrini (N), 30’ s.t. Zalayeta (J), 47’ s.t. Protti (N) (rigore)

L’ultima vittoria del Napoli:
5-3 il 20 novembre 1988
3’ p.t. Carnevale (N), 30’ e 44’ p.t. Careca (N), 3’ s.t. Galia (J), 10’ s.t. Zavarov (J), 13’ s.t. Careca (N), 25’ s.t. De Agostini (J) (rigore), 40’ s.t. Renica (N) (rigore).

 

(F.M.)

Fonte: Sscn

 

Fino ad ora la Juventus di Ciro Ferrara da Napoli aveva stentato. Solo il match con la Roma aveva esaltato i tifosi bianconeri che poi erano piombati nello scoramento più assoluto per un gioco che stentava a decollare. Ed invece vuole il caso che la Vecchia Signora abbia ritrovato spirito e concentrazione proprio nel match con la Sampdoria candidatasi ad essere l’antagonista dell’Inter. La Juventus di Ferrara ha praticamente schiantato la Samp infilzandola con cinque reti, facendo scoccare quella “bomba nucleare”, come ha ammesso Buffon, proprio nella gara che precedeva la sfida con il Napoli. Giocare a Torino non sarà sicuramente facile per gli uomini di Mazzarri che hanno però acquisito una mentalità da guerrieri: quegli stessi combattenti che non gettano mai la spugna e che sono pronti a giocarsela contro qualsiasi avversario.

I moduli Ciro Ferrara è passato dal 4-3-1-2 ad un più funzionale 4-2-3-1, lo stesso modulo che Mazzarri ha schierato contro il Milan mercoledì sera. Con questo nuovo modo di interpretare il calcio la Juventus ha ritrovato anche Diego che si trova più a suo agio giocando più palloni. Anche Mauro Camoranesi è apparso in grande spolvero nel match con la Sampdoria, segno che Ferrara sarà pure inesperto, ma di certo non gli mancano le idee. Il Napoli contro la Juventus potrebbe anche riproporre il modulo con cui ha affrontato il Milan, schierandosi in maniera speculare ai bianconeri, cercando di opporre una difesa più solida e meno disattenta rispetto alla gara con i rossoneri, per fermare le avanzate degli attaccanti juventini. Quello che metterà sicuramente in campo il Napoli è però la rabbia e la voglia di lottare, unita ad un gioco che pian piano diventa sempre più fluido. La manovra azzurra potrebbe avvalersi sabato di un nuovo elemento, di un ragionatore di centrocampo come Cigarini che deve avere la forza di prendere il mano il centrocampo azzurro e di verticalizzare la palla a favore delle discese degli attaccanti e magari anche segnare qualche gol spettacolare.

 

 

Il secondo turno infrasettimanale del campionato di Serie A 2009/2010 vedrà il Milan in scena allo Stadio San Paolo di Napoli nella sfida valida per la 10′ giornata, in programma mercoledì sera alle ore 20.45.

Il Milan torna a Napoli per la sessantaduesima volta nella storia, a distanza di sette mesi dall’ultimo incontro tra i partenopei e i rossoneri al San Paolo quando, nella sfida del 22 marzo 2009, la gara terminò 0-0.

Il confronto precedente risale al campionato 2007/2008, quando i rossoneri lasciarono al San Paolo i tre punti che avrebbero permesso al Milan la qualificazione alla Champions League 2008/2009. Era l’11 maggio 2008, in un San Paolo affollato per una sfida di cartello come sono sempre state quelle tra i partenopei e i rossoneri, e il Napoli allenato al tempo da Edoardo Reja si impose sui rossoneri per 3-1. Ad aprire le marcature Hamsik al 36′, raddoppio degli azzurri al 69′ con il rigore trasformato da Domizzi ottenuto dai padroni di casa grazie ad un fallo in area di Nesta ai danni di Lavezzi. Al 92′ il gol del momentaneo 3-0 di Garics a cui rispose al 93′ Seedorf per il definitivo 3-1.

In totale sono sessantuno fino ad oggi le gare dei rossoneri in casa del Napoli con un bilancio rossonero di 21 vittorie, 18 pareggi e 22 sconfitte.
In totale i rossoneri sono andati a rete sessantotto volte, mentre sono sessantasette le reti subite. Quattro i rigori assegnati a favore dei rossoneri contro i sette a favore del Napoli.

Prima della scorsa stagione, l’ultimo precedente a Napoli, risale alla 25′ giornata della stagione 2000-2001 a causa delle sei stagioni di ‘purgatorio’ che la squadra del presidente Aurelio De Laurentiis ha trascorso. Era l’8 aprile 2001 (Napoli-Milan 0-0) e la gara terminò a reti inviolate.

L’ultima vittoria dei rossoneri in casa partenopea, invece, risale alla 25′ giornata del campionato 1997/1998. Era il 4 gennaio 1998, e in quell’occasione il Milan torna a casa dal San Paolo col risultato favorevole di 2-1 grazie alle reti di Leonardo al 52′ e alla rete di Ganz del 71′. Inutile il gol segnato per gli azzurri da Bellucci al 75′.

Anche nelle stagioni precedenti i confronti sono terminati sempre con la conquista di punti da parte dei rossoneri. Nella stagione 1996/1997, infatti, Napoli-Milan del 9 marzo 1997, terminò ancora una volta a reti inviolate mentre nella gara del 14 aprile 1996 (30′ giornata stagione 1995/1996) il Milan di Capello si impose sugli azzurri allenati dal tecnico Boskov grazie alla rete siglata da Panucci al 13′ del primo tempo.

La partita con più gol, sempre con vittoria rossonera, è datata 1 ottobre 1950, 4′ giornata della stagione 1950/1951, Napoli-Milan 3-5.
Questi i marcatori: 63′ Formentin, 87′ rig. Amadei, 89′ Masoni (Napoli); 11′ Liedholm, 13′ Burini, 28′, 68′ Nordahl, 33′ aut. Vultaggio (Milan).
Quelle con più scarto, vinte sempre dal Milan: Napoli-Milan 1-5 del 8 novembre 1992 (Marcatori: 84′ Zola (N), 7′, 27′, 69′, 75′ Van Basten, 60′ Eranio (M)) ; e Napoli-Milan 1-5 del 23 settembre 1962 (Marcatori: 2′ Tacchi (N), 1′, 81′ Rivera, 74′ Mora, 76′ Barison’ 88′ Altafini (M)). 

TUTTONAPOLI.NET

 

L’abbraccio dei tifosi alla squadra al ritorno da Firenze

Più di duecento tifosi azzurri ad attendere la squadra a Capodichino. L’abbraccio tra squadra e supporters che non si vedeva da un pò di tempo. Un gesto che riconcilia la tifoseria alla squadra azzurra, la quale fino ad ora non aveva di certo convinto con le sue prestazioni. La vittoria di Firenze, segnando su un campo in cui la porta dei viola non era mai stata violata, ed i conseguenti tre punti, hanno riavvicinato la formazione campana ai propri sostenitori che hanno seguito il Napoli anche a Firenze, dove la trasferta era vietata. Il trittico di partite impossibili (Fiorentina, Milan e Juventus) è cominciato nel migliore dei modi e se il bungiorno si vede dal mattino contro i rossoneri si può replicare la bella prestazione del Franchi.

 

 (Maggio).

 

 La fiorentina si inchina al grande napoli

 

È tornato il grande Napoli»

 

FIRENZE, 26 ottobre – È lui l’uomo del match. Il gol di Maggio vale tre punti meritatissimi sul campo della Fiorentina. «Si è rivisto un grande Napoli – dice ai microfoni di Sky – sapevamo che era difficilissima ma ci abbiamo messo qualcosa in più per portare a casa i tre punti. Siamo tornati a vincere fuori casa dopo un anno e ora ci godiamo questa giornata in attesa di sfidare il Milan mercoledì sera». «Cambiamenti tattici? Davanti abbiamo fatto un grande lavoro, merito di Mazzarri. Si è visto qualcosa di importante in queste due partite e speriamo di continuare così». Obiettivo sesto posto: «Restiamo con i piedi per terra e godiamoci questo momento».

«IL NAPOLI NON E’ MORTO»
– Ai microfoni della Rai rafforza i concetti già espressi: «Sono cambiate tante cose, è cambiata sopratutto la voglia di dimostrare che il Napoli non è morto. Il presidente ha fatto tanti acquisti e ora stiamo dimostrando il nostro valore. Mazzarri? Sono felicissimo per il suo arrivo, fra tutti era quello che preferivo».

All’Artemio Franchi di Firenze si gioca Fiorentina – Napoli. Presenti sugli spalti sia Della Valle che Aurelio De Laurentiis, ma anche i tifosi azzurri. Nonostante il divieto della trasferta fiorentina, infatti, il Napoli avrà comunque il supporto dei suoi supporters. Saranno 500 i tifosi partenopei che hanno potuto acquistare il biglietto della gara perchè residenti in Toscana. Per quanto riguarda le formazioni Prandelli sceglie Mutu con Jovetic alle sue spalle e lascia Gilardino in panchina. Walter Mazzarri, invece, sceglie il tridente avanzando Hamsik al fianco di Lavezzi e dietro a Fabio Quagliarella. Queste le formazioni ufficiali:

 

Fiorentina (4-2-3-1): Frey, De Silvestri, Gamberini, Natali, Gobbi, Santana, Zanetti, Montolivo, Vargas, Jovetic, Mutu. A disp. Avramov, Comotto, Donadel, Pasqual, Jorgensen, Castillo, Gilardino. All. Prandelli

 

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Grava, Rinaudo, Contini, Maggio, Hamsik, Gargano, Pazienza, Aronica, Lavezzi, Quagliarella. A disp. Iezzo, Rullo, Bogliacino, Cigarini, Datolo, Pià, Denis. All. Mazzarri

 

Arbitro: Morganti di Ascoli

 

La cronaca

Applausi al Franchi prima della partita per il ritorno in tribuna di Andrea Della Valle

0′: Inizia la gara. Batte la Fiorentina

1′: Bella apertura di Hamsik sulla sinistra per Quagliarella che rallenta però l’azione e si fa chiudere da Gamberini

2′: Napoli subito pericoloso. Bella palla di Lavezzi per Maggio che si inserisce dalla destra e prova il tiro. Frey respinge con i pugni

2′: Mutu va via sulla sinistra, ma sbaglia l’appoggio in mezzo per Jovetic

5′: Cross di Vargas dalla sinistra, Aronica mette in angolo

7′: Lunga azione del Napoli con Gargano che serve Quagliarella in mezzo all’area. Il guardalinee alza la bandierina a segnalare un fuorigioco che in realtà non c’è. Buon Napoli comunque in avvio

8′: Cross di De Silvestri, Mutu disturbato da Grava non colpisce bene di testa e De Sanctis blocca

8′: Destro di Jovetic dalla distanza. De Sanctis blocca a terra

12′: Contini sbaglia regalando il pallone a Jovetic. L’attaccante viola serve subito Mutu in profondità. Il rumeno supera De Sanctis in uscita, ma lo fa toccando il pallone con una mano. Ammonito Mutu

17′: Destro di Cristiano Zanetti dalla distanza, palla lontana dalla porta

21′: Grande occasione per la Fiorentina. Cristiano Zanetti serve Vargas all’interno dell’area. Sinistro del peruviano che finisce di poco a lato del palo alla sinistra di De Sanctis

24′: Tiro al volo di Santana dal limite dell’area, palla deviata in angolo

27′: Cross di Vargas, blocca De Sanctis in uscita. Azzurri troppo schiacciati in questa fase di partita 

28′: Punizione di Vargas dalla distanza, De Sanctis lascia sfilare sul fondo

29′: Grandissima doppia occasione per il Napoli. Splendido assist di Hamsik per Lavezzi solo davanti a Frey. Il portiere francese respinge con i piedi il tiro dell’argentino. Sulla ribattuta arriva Quagliarella che riesce a calciare in corsa verso la porta, respinge però ancora Frey che salva la Fiorentina. Grande occasione per il Napoli

29′: Sostituzione per la Fiorentina. Esce l’acciaccato Santana entra Jorgensen

33′: Pazienza recupera un gran pallone a centrocampo e serve Hamsik. Lo slovacco entra in area dalla destra e prova il tiro da posizione difficile. Frey respinge e poi allontana la difesa viola

34′: Ammonito Grava per fallo su Jovetic

36′: Azione di contropiede pericolosa per il Napoli. Hamsik e Lavezzi, però, non lo gestiscono al meglio e perdono palla

39′: Ancora pericoloso il Napoli. Gargano serve Lavezzi, l’argentino stoppa e dà una gran palla a Hamsik. Lo slovacco, però, è in fuorigioco e quando batte Frey il gioco è già fermo

43′: Ammonito Aronica per fallo su Montolivo

45′: Cross di Jorgensen dalla destra per Mutu che prende posizione su Grava e colpisce di testa in mezzo all’area. Palla alta

46′: Fine primo tempo. Fiorentina – Napoli 0 – 0

 

45′: Sostituzione per la Fiorentina. Esce Mutu entra Gilardino

45′: Inizia la ripresa

46′: Subito pericolosissima la Fiorentina. Gilardino in mischia gira di destro, miracolo di De Sanctis che respinge con la mano destra. Sulla ribattuta tiro a botta sicura di Jorgensen, salva Hamsik sulla linea

48′: Cross di Hamsik dalla sinistra, Quagliarella, in equilibrio precario, colpisce male e la palla finisce alta

52′: Punizione di Vargas che cerca di sorprendere De Sanctis. Palla alta

56′: Ammonito Contini per fallo su Jovetic

58′: Ammonito Cristiano Zanetti per fallo su Aronica

59′: Cross di Vargas, Jovetic non arriva sulla palla

63′: Pericolo per il Napoli. Vargas va via sulla sinistra, entra in area e prova il tiro. De Sanctis è ancora bravo a respingere con i pugni

64′: Espulso Mazzarri per proteste contro il guardalinee

66′: Finalmente prova a farsi vedere Quagliarella. Tunnel a Gamberini e cross in mezzo che viene, però, deviato. Poi Lavezzi viene anticipato

68′: Azione pericolosa della Fiorentina. Jorgensen parte centralmente e poi serve Jovetic. Il giovane fantasista entra in area e poi serve all’indietro di nuovo per Jorgensen che a sua volta allarga per De Silvestri che viene dalla destra. Il cross dell’ex Lazio, però, finisce sul fondo

71′: Lavezzi lanciato in velocità brucia Natali che era in netto vantaggio e guadagna un calcio d’angolo

71′: Hamsik dalla bandierina serve il vicino Pazienza. Cross del centrocampista, Gobbi buca, Lavezzi serve in mezzo ma la difesa viola allontana

72′: Pericolosissimo il Napoli. Lancio di De Sanctis, Natali non colpisce di testa e prova ad appofittarne Quagliarella. L’attaccante azzurro, però, non arriva con la punta del piede e Frey blocca la palla in due tempi

73′: Sostituzione per la Fiorentina. Esce Natali, che si era infortunato nell’occasione dello scatto di Lavezzi, entra Comotto

74′: Gargano allarga sulla destra per Lavezzi, dentro per Quagliarella anticipato da Gamberini

75′:  Lavezzi prova il tiro dalla distanza, palla alta

77′: Jorgensen si libera per il tiro dalla distanza, palla a lato

78′: Cross di Vargas, De Sanctis smanaccia e poi Aronica allontana

79′: CALCIO DI RIGORE PER IL NAPOLI!!!! Lavezzi serve Hamsik che entra in area, supera Gobbi che poi lo stende. Calcio di rigore nettissimo per gli azzurri

80′: Dal dischetto parte Quagliarella e non Hamsik. L’attaccante azzurro tira verso l’angono destro di Frey che si allunga e mette in angolo. Il Napoli fallisce l’occasione di portarsi in vantaggio

81′: Quagliarella viene servito in area e prova il destro. Salva ancora Frey. Grande Napoli che però non riesce a battere il portiere viola

86′: Sostituzione per il Napoli. Esce Quagliarella entra Denis

87′: GOL DEL NAPOLI!!!!! GOL DEL NAPOLI!!!! ANCORA CHRISTIAN MAGGIO!!!! Hamsik serve Denis sulla destra. Scatta il Tanque sulla fascia e mette in mezzo per Maggio che con la punta del piede anticipa Frey e mette in rete! Napoli in vantaggio a tre minuti dalla fine

90′: Sostituzione per il Napoli. Esce Lavezzi entra Datolo

93′: Cross di De Silvestri, blocca De Sanctis in uscita

95′: Finisce la gara. Il Napoli torna a vincere in trasferta dopo un anno. Fiorentina – Napoli 0 – 1

Miracolo Mazzarri

 

Era un sapore quasi dimenticato. Un sapore che gli azzurri non gustavano da tempo. Un sapore che Reja non era più riuscito a far assaggiare ai napoletani nei suoi ultimi cinque mesi sulla panchina partenopea e che Roberto Donadoni non aveva mai fatto assaporare gli azzurri. Una meraviglia che Walter Mazzarri ha riportato a Napoli. Gli azzurri tornano a vincere in trasferta ad un giorno da quello che sarebbe stato l’anniversario dell’ultima volta che era successo. A Firenze il gol di Maggio, ancora lui, a tre minuti dalla fine, regala al Napoli tre punti importantissimi per la classifica, ma soprattutto per il morale e quindi per l’intera stagione partenopea. E ora sì che gli azzurri possono tornare a sognare. Si passa nella parte sinistra della classifica, ad un solo punto dall’Europa League e a sole due distanze dalla Champions. Miracolo Mazzarri dunque, che in due settimane ha preso una squadra che richiava di cadere nei bassifondi della classifica e l’ha portata a ridosso dell’Europa. Sei punti in due partite di cui una in trasferta, alzi la mano chi si aspettava un inizio migliore per l’ex tecnico della Samp. Due gol di Maggio, già pupillo di Mazzarri a Genova, entrambi nei decisivi e nei minuti finali. Solo un caso? Forse no. E ora a Napoli si preparano a santificare Mazzarri. Mercoledì al San Paolo arriva il Milan. In caso di vittoria tutti avvisati: Mazzarri santo subito.

tratto da napolipress.it            inserito da michele de lucia

La Fiorentina si inchina al Napoli di Walter Mazzarri, dopo una partita lunga e sofferta. E’ stato un match dove si e’ visto l’intervento del nuovo allenatore partenopeo, bravo ad indovinare la disposizione in campo dei giocatori azzurri e a conferire la giusta carica all’ambiente. La posizione in campo di Hamsik (che puo’ fare bene anche in altri moduli), la grinta di Gargano e Pazienza, la tenacia di Aronica e Rinaudo, la concretezza di Contini e Grava, la reattività di De Sanctis, la lucidita’ di Denis e Maggio hanno fatto sì che il Napoli tornasse a vincere dopo un anno, nonostante le grandissime parate di un Frey che ha cercato fino alla fine di bloccare agli azzurri la gioia del trionfo: l’ultima vittoria avvenne a Roma contro la Lazio, grazie ad una rete realizzata da Lavezzi. Al di la’ del giudizio tecnico, cio’ che risulta fondamentale e’ il ritrovato spirito di gruppo. Si lotta, si soffre e si corre per tutta la partita. Due vittorie nelle ultime due gare disputate rappresentano uno stimolo notevole per la squadra, che ora guarda al futuro con maggiore serenità. Peccato per l’errore dal dischetto di Fabio Quagliarella: la punta azzurra è un punto di riferimento per i propri compagni. Possono verificarsi partite no, ma cio’ che conta e’ il risultato finale. Aver sfatato il tabù trasferta rappresenta una svolta anche dal punto di vista psicologico. Dopo l’errore dal dischetto del bomber di Castellammare di Stabia, è stato fantastico rivedere un Napoli che ci ha creduto. La pennellata di Maggio, su perfetto assist dalla destra di German Denis, e’ stato un tocco magico che ha fatto esplodere di gioia tutto il tifo partenopeo. Tre punti importanti, che galvanizzano l’ambiente ed anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha investito tanto nel precampionato per cercare di lanciare il Napoli verso l’Europa. Dopo 9 turni il club puo’ riprogrammare il futuro. La precedente guida tecnica, purtroppo, aveva smorzato gli entusiasmi. Ora c’e’ un Napoli vivo. Ora bisogna lavorare alla giornata, così come suggerisce il tecnico partenopeo. L’obiettivo Europa League non è impossibile, ma e’ bene sottolineare che c’e’ tutta una stagione da disputare. Qualcuno avra’ anche notato che il Napoli e’ a soli due punti dalla zona Champions, ma in questo momento e’ fondamentale non lasciarsi andare a facili entusiasmi. Vincere su un campo difficile come quello dell’Artemio Franchi e’ stato di sicuro un ottimo inizio. Subentra la convinzione che questa stagione possa diventare positiva. Si respira un’aria nuova. C’e’ la voglia e la possibilita’ di togliersi grandi soddisfazioni. E allora, tutti uniti, dal tifo alla stampa, per un bene comune: il rilancio del Napoli. Il vento è cambiato.