QUESTA NOTTE E´ TORNATA L´ORA SOLARE

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E’ scattato questa notte il cambio dall’ora legale all’ora solare anche in costiera amalfitana e penisola sorrentina. Alle 03,00 le lancette dell’orologio sono state spostate indietro di un’ora, posizionandole quindi sulle ore 02,00. Per ritornare all’ora legale bisognerà attendere il 28-29 marzo 2010. L’ora solare ci accompagnerà per i cinque mesi invernali ed è l’orario di base usato da molti Paesi durante l’inverno e conosciuto anche con il nome di “ora civile convenzionale”. La prima volta che si è pensato di utilizzare un’ora legale risale al 1784 quando l’inventore del parafulmine, Benjamin Franklin, pubblicò una sua idea sul quotidiano francese ‘Journal de Paris’. In Italia il primo passaggio dall’ora solare a quella legale è avvenuto nel 1916, anno in cui per la prima volta nel nostro Paese si spostarono le lancette avanti di un’ora. Il regime definitivo di passaggio dall’ora solare all’ora legale è entrato in vigore nel nostro Paese nel 1996 quando, a livello europeo, si stabilì di prolungare l’ora legale ulteriormente, passando dall’ultima domenica di marzo all’ultima di ottobre. Ma l’Italia non è certo l’unico Paese europeo a dover segnare il passaggio dall’ora legale all’ora solare. Nell’Unione europea l’adozione dell’ora legale è infatti armonizzata dal 1996, nonostante le polemiche di alcuni stati membri e in Svizzera è stata adottata per la prima volta nel 1981. In Giappone e nei Paesi della fascia tropicale, invece, non esiste il cambio d’ora. Nell’emisfero australe il passaggio all’ora solare dall’ora legale segue un calendario invertito rispetto all’Europa e al Nord America. Legata all’esigenza di risparmiare energia elettrica, dopo 7 mesi di ora legale, anzi “grazie proprio a quell’ora di luce in più al giorno che permette di ritardare l’utilizzo della luce artificiale”, in Italia sono stati infatti risparmiati in totale “643 milioni di kilowattora, un valore corrispondente alla metà dei consumi domestici annui del Friuli Venezia Giuli, e pari a 93 milioni di euro” come rileva Terna. La società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione riferisce anche che “dal 2004 al 2009, il risparmio complessivo del Paese con l’ora legale è stato di 3,7 miliardi di kilowattora, pari ad un valore di circa 500 milioni di euro”. Da un sondaggio condotto dal Codacons risulta, infine, che gli italiani sono per il 50% a favore e per il 50% contrari all’ora legale.

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