COSTIERA AMALFITANA SERATA CONCLUSIVA DEL PREMIO ROSSELLINI CON I MURATTORI DI POSITANO

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Il premio Rossellini conclude con la serata di gala la sua decima edizione con una grande performance de I Murattori una compagina teatrale positanese guidata da Gian Maria Talamo ausiliato da Vincenzo De Lucia. Un evento di grande rilievo per la costiera amalfitana, dedicato quest’anno all’universo femminile,  alla quale ha supplito l’hotel Pietra di Luna in mancanza di una sala cinematografica in tutta la costa d’ Amalfi. La serata conclusiva, che inizierà alle 19,30, si terrà all’hotel Pietra di Luna. La serata, sarà condotta dall’attore positanese Gianmaria Talamo, insieme con Antonella Graziano, è stata animata dalla giovanissima Compagnia dei Murattori (Marta Strazzoso, Giovanna Parlato, Anna Fusco, Vincenzo Mascolo, Vito Mascolo, Gabriele Fusco, Salvatore Iaccarino).  Un’introduzione spassosisima che ha affrontato con ironia il problema delle grandi e piccole violenze ed emarginazioni delle donne

“…Antonella non preoccuparti andrà tutto bene, ci sono io che penso, e faccio tutto, e stasera ci tengo a fare bella figura, quindi tu non devi fare nulla… come sai questa edizione è dedicata alle donne, ed io! ti ho voluta qui con me, per fare una buona impressione, che vuoi, era ora che mi davano una valletta, del resto è normale visto che godo della stima del 90% dei maioresi… e stasera tu, proprio tu! hai avuto questo onore, tu sei la degna decorazione a questa splendida serata di cinema… (si ode una voce che avverte: un minuto) bene quasi pronti? Allora si va! mostra un po’ le gambe, qualche ammiccamento, sorrisi e sguardi languidi hai inserito il cervello? Non ti preoccupare non serve… devi solo ricordarti che sei più bella che intelligente segue una sonora risata… Dio ma come sono spiritoso.”

Bravissimi anche i ragazzi del turistico di Amalfi con un loro video e poi una grande relazione umana con l’attore Raee, ospite a Positano all’hotel Pasitea, con lo staff dei murattori. Un attore di straordinaria bravura e sensibilità umana, impegnato nel sociale.

Questi i premiati:

 

–  Carlos Pronzato, video maker italo-argentino, per il documentario “Madres de Plaza de Mayo, memoria, verdade, justicia”.  Le testimonianze delle madri di Plaza de Mayo 32 anni dopo.

–  Ahmad Habash, regista palestinese, per il film animato “Fatenah”, realizzato  con il sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.  

Belén Macìas per il film “El Patio de mi carcel” (Spagna 2008). Storia di donne: donne escluse, recluse.

–   Will Raee per il progetto del film “Girl Soldier”, di cui è anche il regista.  Adattamento cinematografico del libro Stolen Angeles di Kathy Cook, vedrà Uma Thurman rivestire i panni di suor Coraline (vero nome, Rachele Passera), religiosa che si oppose ai signori della guerra ugandesi. Il 30 ottobre 1996, i guerriglieri del Lord Resistant Army assaltarono il St. Mary’s College di Aboke, una scuola gestita da sei suore italiane. Rapirono 139 ragazze tra i 13 e i 16 anni. Suor Rachele Passera inseguì i ribelli e riuscì a tornare a casa con 109 studentesse.

–  Sharzad Sholeh, presidente delle Donne Democratiche in Italia, e

Davood Karimi, presidente dell’associazione Rifugiati politici iraniani in Italia, in nome di Neda Agha Soltan, la ragazza uccisa a Teheran da un miliziano Basij durante una delle numerose manifestazioni tenutesi in Iran per contestare i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali. E divenuta simbolo dell’opposizione al regime degli aiatollah.

– Samar Minallah, la quarantaduenne fondatrice di una organizzazione non governativa,  Ethnomedia, condannata a morte per aver realizzato un video che riprende una diciassettenne, Chand Bibi, flagellata dagli integralisti talebani nella vallata di Swat, in Pakistan. Quelle immagini – la ragazza a terra, tenuta per le gambe e le braccia dai suoi aguzzini con il turbante scuro in testa – hanno impressionato il mondo intero.

   

 Foto Massimo Capodanno