CAPACCIO SCUOLA NON IN REGOLA SCATTANO I SIGILLI

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Capaccio , Paestum. Nell’ex sede del liceo scientifico “Piranesi” di Capaccio Paestum in provincia di Salerno nel Cilento , concessa in affitto ad una scuola paritaria, scattano i sigilli. Il provvedimento di sequestro preventivo è stato eseguito dal personale della polizia municipale di Capaccio, coordinato dal capitano Antonio Rinaldi, su disposizione del pm Roberto Penna della procura di Salerno. • I sigilli sono stati apposti alla struttura, ex sede del “Piranesi”, ubicata in via Magna Grecia. Le denunce sono state notificate a P. A., P. D. e P. V., proprietari dell’immobile. Il sequestro è scaturito da un’attivitá di indagine avviata dai caschi bianchi a seguito di alcune denunce pervenute alla polizia locale. Il fabbricato non essendo più adibito a sede del liceo scientifico “Piranesi” (trasferito alcuni mesi fa nella nuova sede di via Sandro Pertini), aveva riacquistato la sua originaria destinazione d’uso artigianale e quindi, non era più idoneo ad ospitare un’attivitá scolastica. Di fatto l’immobile era privo di destinazione urbanistica e agibilitá per ospitare le attivitá scolastiche. • Ma nonostante questo, la palazzina era stata concessa dai proprietari in locazione ad un istituto paritario. L’autorizzazione all’utilizzo come sede scolastica da parte del Comune era stata rilasciata nel 1986, con una delibera (la 95 del 09/07/1996) del consiglio comunale, con la quale si autorizzava di derogare alle prescrizioni urbanistiche vigenti e quindi di destinare parte dell’immobile, situato in una zona classificata industriale e artigiana, a sede del liceo scientifico “Piranesi”. Nella delibera veniva specificato che la deroga era subordinata alla conclusione del rapporto locatario tra il richiedente e l’amministrazione provinciale. • Nella primavera del 2009 il liceo scientifico “Piranesi” è stato delocalizzato nella nuova sede di via Pertini, pertanto, sono venuti meno i benefici concessi dalla citata delibera, essendosi concluso il rapporto locatario tra il proprietario e l’amministrazione provinciale e, quindi, era cessata la provvisoria destinazione di sede del liceo scientifico. • Il sostituto procuratore Penna vagliata l’intera documentazione acquisita dalla polizia locale e i provvedimenti emessi dal Comune, ha disposto il sequestro della parte del fabbricato che era stato dato in affitto all’istituto paritario, costituito da locali al piano terra che hanno una superficie di 700 metri quadrati circa, la palestra, gli spogliatoi, il locale caldaia ed altre aree esterne all’edificio. • L’immobile potrá essere utilizzato per il futuro nel rispetto della sua effettiva destinazione urbanistica che è quella di tipo artigianale. Angela Sabetta