Salerno strage di palme

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Continuando di questo passo fra tre o quattro anni delle palme del lungomare resterà solo il ricordo. La piante simbolo di Salerno, paraddosalmente, rivivrà solo nel disegno della pavimentazione di piazza della Libertà, perchè nei viali del lungomare,nelle aiuole pubbliche e nei giardini privati c’è il rischio concreto che scompaia del tutto. Basta fare una passeggiata sul lungomare per rendersi conto della gravità della situazione che sta addirittura modificando il paesaggio. Là dove c’erano le palme restano solo tronchi ,alti poco più di un metro,che ricordano tanto i cippi funerari.Il responsabile di questa vera e propria strage ,ormai è noto ,è un insetto ,il cui nome comune è “punteruolo rosso”.Si ciba di questi amidi  e degli zuccheri all’interno della palma fino a provocarne la morte.Fino ad ora si è accanito contro una particolare specie ,la “phoenix canariensis”che è quella più diffusa a Salerno,ed è stato necessario abbatterne ben 280 esemplari.Considerato che da un recente censimento risultò che sul territorio comunale c’erano 2.400 palme,in pratica le palme abbattute sono già oltre il 10%.Si tratta però,di una percentuale destinata ad  aumentare:solo nei viali di lungomare Trieste ,infatti ,l’ufficio  verde pubblico del Comune nei prossimi giorni dovrà abbatterne  altre 36.Il ritmo è di 8-10 abbattute a settimana.<>.A Salerno come in altri luoghi ,il punteruolo ha colpito il “phoenix canariensis”ma cosa accadrà quanto le avrà ucciso tutte.