RAVELLO IL 118 NON PUO´ TRASPORTARE IL PAZIENTE ARRIVANO I VIGILI DEL FUOCO

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Ravello. Il 118 non può trasportare il paziente ed arrivano i vigili del fuoco. Il fatto è avvenuto qualche giorno fa a Ravello, nella frazione di Torello, lungo le scale che portano alla cittadina di Minori. in Costiera amalfitana .Allertato il 118 questi fa attivare il Pronto Soccorso di Amalfi di stanza all’Ospedale di Castiglione, da qui parte prontamente l’ambulanza con il medico e l’infermiere a bordo, ma nessun barelliere. “Il 118 – spiegano a Ravello – ha dato indicazione di scendere per Ravello e da lì il medico e l’infermiere hanno percorso circa seicento scalini, mentre da Minori ne sono trecento”. Sul posto il paziente, affetto da trombosi alle gambe, era intrasportabile da medico ed infermiere, già caricati di zaini e ossigeno, entrambe figure professionali non competenti al trasporto, da qui l’allarme ai vigili del fuoco per quella che è stata una vera e propria odissea. I vigili del fuoco di Maiori si sono inerpicati per le scale di Minori che portano a Ravello e hanno trasportato il paziente al pronto soccorso dove è stato stabilizzato. “La Costiera amalfitana è disagiata – spiega un medico – non si può considerare alla pari di altre realtà cittadine come Cava o Salerno e non volerlo riconoscere significa condannare tutti i residenti. Ci stanno tagliando tutto, fondi e ambulatori, ma non si rendono conto che la Costiera è come un’isola con difficoltà enormi, da Positano irrangiungibile con il traffico, alle scale di Ravello e Praiano. Un territorio così importante non può essere abbandonato dalla sanità in questo modo”.  Proprio in questi giorni è partita una interrogazione del consigliere provinciale Matteo Bottone e documenti di tutti i comuni della costiera amalfitana contro il depotenziamento della sanità in Costiera.
Michele Cinque

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