Salerno città virtuosa nella raccolta differenziata

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Nel corso del differenziata-day lo scorso 16 ottobre si è sottolineata ancora una volta l’importanza di una corretta gestione del ciclo di smaltimento dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata, conveniente anche dal punto di vista economico. In tale prospettiva risulta fondamentale informare i cittadini sui risultati raggiunti e compiere analisi sulla corrispondenza agli standard operativi. La città di Salerno si è distinta in tal senso e ha raggiunto la maggior pecentuale di rd, scalzando le roccaforti del Nord. La maggior parte dei Comuni che raggiungono tale risultati si trovano nella provincia di Salerno: Atena Lucana con il 90,8%, Bellizzi con il 76,6%, Nocera Superiore con il 59,8%. La provincia di Salerno è la seconda miglior provincia dopo Avellino che, però, vanta 450 mila abitanti contro il milione e 100 mila di Salerno e provincia. Le città così popolose che risultano così virtuose nella raccolta differenziata sono rare. Solo Toprino ha avviato una completa trasformazione del ciclo della raccolta dei rifiuti. Lo scorso anno sono stati 27 i Comuni che hanno raggiunto l’obiettivo del 45% e Salerno è tra questi, passando dal 8,6% del 2007 al 48,9% nel 2008 insieme a Pordenone, Biella, Avellino che registrano un aumento superiore ai 10 punti percentuali. Nella classifica dei comuni sopra il 45% troviamo Novara, Asti, Belluno, Rovigo, Lecco, Biella, Alessandria, Forlì, Varese, Reggio Emilia, Vicenza, Piacenza, Pordenone, Lucca, Cuneo e, per l’appunto, Salerno. La raccolta differenziata è ormai presente in tutti i comuni capoluogo di provincia che sono infatti 91. Rimane ancora evidente però la differenza tra i comuni del Nord con una percentuale de 39,9%, quelli del centro fermi al 25,5% e il Sud al 14,5%. L’elemento incoraggiante è che l’aumento di rd si registra dovunque. La città di Salerno verrà premiata per il suo impegno il 21 ottobre al Grand Hotel, alla presenza del Sindaco De Luca e del Sottosegretario di Stato Bertolaso. Valeria Civale