AMALFI. IL LIBRO SUL MOVIMENTO SCOUT IN COSTIERA AMALFITANA E SALERNO

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Domenica 25 ottobre, alle ore 17.00, nella storica Basilica del SS. Crocifisso del Duomo di Amalfi, alla presenza del mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi-Cava dei Tirreni, e delle autorità cittadine sarà presentato il volume: “Il movimento Scout in Costa d’Amalfi e nel Salernitano, dal 1945 al 2008”. L’autore è il dott. Ottavio Amato, in passato dirigente del gruppo Agesci di Amalfi.

Questa pubblicazione nasce da un’esigenza, da tempo avvertita dagli Scout del Gruppo Agesci di Amalfi, di effettuare una approfondita ricerca sul loro Movimento, sin dall’immediato dopoguerra. L’impegno preso dall’Autore nel corso delle manifestazioni celebrative del Centenario dello Scoutismo, nell’anno 2007, è stato portato a termine con questa pubblicazione a colori di grande pregio, di circa 300 pagine.

La storia è dei primi anni della ricostituzione del Movimento Scout a Salerno: la nascita dei primi Reparti, sorti come funghi in ogni Parrocchia, le prime sfilate per le vie cittadine con le fanfare, i primi Raduni a S. Liberatore (Cava dei Tirreni). Vi sono riportati i nominativi dei primi diregenti provinciali e regionali dell’allora Regione Ecclesiastica Salernitana-Lucana.

La storia di quegli anni è raccontata dai vari protagonisti dell’epoca, Commissari, Dirigenti, Assistenti ecclesiastici, Scout, grazie al ritrovamento dei fascicoli del “Notiziario”. Bollettino mensile del Commissario Provinciale Asci di Salerno, fondato e diretto da Ottavio Amato dal 1954 al 1958. In sostanza è la cronaca in diretta di gran parte delle attività dell’allora Commissariato Regionale Salernitano, delle numerose Manifestazioni Scout, dei Campi S. Giorgio Regionali e Provinciali, dei Campi Nazionali e internazionali (dal “Jamborre” d’Austria  del 1951 al “Jamborre d’Inghilterra del 2007).

La documentazione del Movimento in Costa d’Amalfi è puntuale: la fondazione dei Gruppi Asci di Amalfi e Minori, nel lontano 1946, e la loro ricostituzione, come gruppi Agesci, quando nel 1974 il Movimento maschile si fuse con il Movimento femminile dell’Agi (Associazione guide italiane).

Il progetto grafico, corredato da numerose foto e riproduzioni di illustrazioni, tratte dalle riviste scout dell’epoca, è stato curato da Roberto Amato, figlio dell’autore, ed è stato pubblicato dalla tipografia De Rosa di Maiori.