Napoli-Bologna: 2-1 Live, subito pericolosi gli azzurri Bologna in vantaggio con Adailton

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Napoli-Bologna 2-1: la cronaca del match

-0’+5′ dopo cinque minuti di recupero termina il match. Napoli batte Bologna con il risultato di 2-1.

90’+2′ esce Lavezzi entra Rinaudo. Il Bologna sostituisce Valiani con Osvaldo

90’+1′ GOOOL DEL NAPOLI. Su suggerimento di Lavezzi Maggio mette in rete a pochi passi dalla porta difesa da Viviano. Napoli-Bologna 2-1

Maggio porta in vantaggio il Napoli

88′ finale incandescente, ammonito Mudingayi per fallo su Quagliarella

Lavezzi vicinissimo al gol, espulso Papadopulo

84′ Lavezzi si invola da centrocampo anticipa un difensore del Bologna, entra in area defilato sulla sinsitra, calcia alto. Espulso Papdopulo per proteste

82′ ancora occasione per il Napoli, Lavezzi sul vertice destro dell’area calcia verso la porta ma il pallone viene deviato in angolo

76′ brivido per il Napoli. Britos colpisce bene di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone esce di poco a lato

71′ GOOOL DEL NAPOLI. Quagliarella riesce a difendere palla sugli sviluppi di un calcio d’angolo e da un metro mette in rete. Napoli-Bologna 1-1.

pareggio di Quagliarella

68′ doppia occasione per il Napoli. Lavezzi entra in area ma risponde bene Viviano, sulla ribattuta Contini mette al centro e Cannavaro cerca di angolare la palla ma ancora il portiere felsineo sventa il pericolo

66′ Mingazzini infortunato lascia il posto a Mudingayi

64′ ci prova Pazienza dalla distanza, il tiro però va altissimo sulla traversa

62′ partita bloccata, senza occasioni, il Bologna si chiude bene in difesa, il Napoli non riesce a creare pericoli

resiste il vantaggio dei rossoblu

54′ cambio per il Bologna. Esce Adailton entra Tedesco

Lavezzi prova a dare la scossa

52′ partita combattuta a centrocampo, il Napoli cerca di aggredire ma la squadra di Mazzarri fa confusione

48′ Lavezzi salta un uomo, mette al centro ma la difesa rossoblu fa buona guardia

47′ Contini viene ammonito per fallo su Adailton

45′ sostituzione per il Napoli: esce Datolo entra Pazienza. Il primo pallone sarà gestito dal Bologna

comincia il secondo tempo

comincia la ripresa, esce Datolo entra Pazienza

45′ finisce il primo tempo. Napoli-Bologna 0-1. Decide un gol di Adailton

gol annullato a Lavezzi

37′ gol annullato al Napoli, Lavezzi è stato pescato in fuorigioco

ci prova Campagnaro

34′ Campagnaro ci prova dai venticinque metri, il suo tiro si spegne sul fondo

32′ ammonito Valiani per fallo su Lavezzi

ancora pericolosi gli azzurri

30′ il Napoli cerca costantemente il pareggio, Datolo ispira la manovra, l’agentino si muove bene sulla sinistra

26′ Quagliarella gudagna un buon calcio di punizione sulla trequarti rossoblu

 Datolo vicino al gol

22′ grandissimo stop al volo di Quagliarella che serve all’indietro Datolo, l’argentino solo in area rossoblu calcia alto

gli azzurri cercano il pareggio

18′ occasionissima per il Napoli con Gargano che imbecca bene Datolo in area di rigore, l’argentino cede a Quagliarella che calcia sul corpo di un difensore rossoblu

13′ punizione pericolosa concessa da Gargano al limite dell’area azzurra. Adailton mette in rete con un sinistro chirurgico. Napoli-Bologna 0-1.

11′ il Napoli continua ad attaccare con Quagliarella che cerca il tiro dalla distanza, il pallone si spegne alto sulla traversa

3′ azione travolgente del Napoli. Lavezzi si incunea nel centro del Bologna, serve Quagliarella che in area di rigore si allunga troppo il pallone 

2′ il Napoli guadagna un calcio di punizione sulla destra dell’area di rigore rossoblu. Il cross di Datolo non fa paura a Viviano

1′ Comincia al sfida la prima palal sarà toccata dal Napoli

INIZIA LA PARTITA NAPOLI BOLOGNA 0-0

 NAPOLIPRESS

Napoli-Bologna: le formazioni ufficiali

dentro Lavezzi e Datolo. Bologna con

l’albero di Natale

Napoli 3-5-2: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Maggio, Gargano, Aronica, Hamsik, Datolo, Quagliarella, Lavezzi. All. Mazzarri

Bologna 4-3-2-1: Viviano, Zenoni, Britos, Portanova, Lanna, Guana, Mingazzini, Valiani, Adailton, Zalayeta, Di Vaio. All. Papadopulo.

Napoli-Bologna: tattica

 

L’avversario alla lavagna – BOLOGNA: pregi e difetti

 

ha un sapore diverso per i tifosi del San Paolo che dopo l’arrivo di Mazzarri sperano in una squadra che possa dare il meglio di se in campo. In due settimane il nuovo tecnico azzurro non ha sicuramente potuto fare miracoli, visto che mancavano anche sette uomini impegnati con le nazionali, ma una prima scossa Mazzarri ha già cercato di darla. Il Napoli affronterà il Bologna che in classifica ha solo un punto in meno degli azzurri ma sulla carta ha sicuramente mezzi tecnici inferiori rispetto alla formazione partenopeo. Vincere contro la formazione di Papadopulo sarebbe una bella iniezione di fiducia per gli uomini di Mazzarri che potrebbero così continuare il lavoro sull’onda dell’entusiasmo.

Il Bologna si presenta a Napoli senza uomini importanti come Mutarelli, Raggi e Bombardini. Papadopulo schiererà un 4-4-2 che dovrebbe così articolarsi: Viviano tra i pali, Zenoni, Britos, Portanova e Lanna in difesa. Centrocampo formato da Mingazzini, Guana, Tedesco, Vigiani. In attacco c’è l’ex Zalayeta in coppia con Di Vaio.

La formazione felsinea cercherà soprattutto di non incassare gol nei primi minuti e di ripartire in velocità. Zenoni sarà l’esterno che maggiormente supporterà l’attacco, mentre Vigiani avrà un ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco, con Guana e Tedesco maggiormente impegnati nella rottura del gioco avversario. Da tenere in grande considerazione al posizione di Zalayeta che giocherà qualche metro dietro di Di Vaio così da lanciare negli spazi il compagno di reparto. Il Panterone sa mantenere il pallone, ma anche calciare dalla distanza e può essere pericoloso sulle palle inattive. Papadopulo in settimana ha provato anche l’albero di Natale che prevede l’inserimento di Adailton al posto di Vigiani. Con questo modulo il brasiliano e Zalayeta giocherebbero alle spalle di Di Vaio.

Il Napoli di Mazzarri ha recuperato Campagnaro ma ha il dubbio Lavezzi. Il Pocho potrebbe andare in panchina ed al suo posto è pronto German Denis. Il 3-5-2 di Mazzarri dovrebbe prevedere: De Sanctis tra i pali, Campagnaro, Cannavaro e Contini in difesa. Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik e Aronica a centrocampo, Quagliarella e Denis in attacco.

Con l’entrata in scena di Mazzarri il modulo del Napoli sarà leggermente più ooffensivo in fase di possesso palla. Hamsik sarà sgravato da qualche compito difensivo e darà maggiormente una mano ai compagni d’attacco fungendo spesso da trequartista. A Maggio viene richiesta maggiore spinta sulla fascia destra. L’ex esterno della Samp dovrà buttarsi anche in area di rigore per approfittare delle verticalizzazioni di Cigarini e compagni. Denis sarà l’attaccante più presente in area avversaria, con Quagliarella che svarierà sulla fascia pronto a mettere cross al centro, oppure a ricevere l’assist in profondità di un compagno per calciare a rete. In fase di non possesso sarà Aronica a fare la differenza ed a dare una mano alla difesa che scalerà a quattro, mentre Maggio dovrà essere in grado di fare tutta la fascia per dare anche una mano al centrocampo quando il pallone lo giostrano gli avversari.

 

L’avversario alla lavagna – BOLOGNA: pregi e difetti

Il “Papa” è stato il salvatore della patria la scorsa stagione. Il tecnico ha utilizzato tutta la propria esperienza per ottenere una salvezza drammatica ma alla fine meritata. Giusta, quindi, la riconferma per un tecnico che mai aveva avuto la possibilità di programmare un ritiro estivo di una squadra di serie A. Il problema principale del Bologna attuale è l’incertezza societaria: nonostante queste difficoltà il tecnico ha dato indicazioni precise per il mercato, indicazioni solo in parte esaudite. In mente c’era un 3-5-2 rejano, ma gli interpreti non si sono rivelati adatti. La quadratura sembrava si fosse trovata con la difesa a quattro ma la netta sconfitta interna contro il Genoa, proprio nel giorno del centenario, ha fatto perdere le già labili certezze. Un inizio di stagione altalenante per i falsinei in cerca di continuità che dovrà necessariamente passare per un innalzamento del tasso qualitativo complessivo e per la ritrovata verve di un attacco sulla carta competititvo.

 

 

MODULO 4-3-2-1 /4-4-2

 

DIFESA – La recente notizia dell’infortunio di Raggi non è di poco conto. Era proprio l’ex empolese che garantiva il cambiio di modulo. Sui lati di una difesa a quattro agiranno i vetusti e tremebondi Lanna e C.Zenoni. In mezzo PORTANOVA e BRITOS garantiscono fisico e personalità ma nel breve possono soffrire.

 

CENTROCAMPO – Portatori d’acqua in tutte le zone del campo: GUANA, MINGAZZINI e TEDESCO con l’ex catania spesso spostato a sinistra per sfruttare i suoi movimenti in fase offensiva. Difficile che Papadopulo schieri contemporaneamente VIGIANI e VALIANI: i due incursori stanno entrambi deludendo e non poco.

 

ATTACCO – Se il tecnico rinuncerà contemporaneamente a VIGIANI e a VALIANI si affiderà ad uno tra ADAILTON o il veloce uruguagio GIMENEZ per supportare il duo d’attacco. Più probabile che però dal primo minuto sia VIGIANI a giocare a supporto del grande ex ZALAYETA che dovrà fare i movimenti giusti per sprigionare la vena realizzativa del goleador DI VAIO. A partita in corso occhio alla vivacità di OSVALDO.

 

PUNTO DI FORZA – MARCO DI VAIO su tutti, vicecapocannoniere della scorsa stagione. PORTANOVA è stato un acquisto molto indovinato: la squadra è più equilibrata rispetto allo scorso anno. Ottimo il rendimento tra i pali del neoacquisto VIVIANO.

 

PUNTO DEBOLE – La difesa spesso crolla, soprattutto se attaccata ai lati. A centrocampo se MUDINGAYI e TEDESCO devono inventare, allora sarà difficile garantire rifornimenti ad un attacco che sta lentamente ritrovandosi. OSVALDO è ancora troppo frettoloso in fase conclusiva.

 

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: MINGAZZINI, PORTANOVA, VIVIANO

 

GIOCATORE FUORI FORMA: LANNA, ZENONI.

 

E’ Lavezzi la principale preoccupazione per Walter Mazzarri. L’ex allenatore della Samp, infatti, alla sua prima partita sulla panchina del Napoli, infatti, dovrà decidere se mandare in campo un Lavezzi che tornerà dall’Argentina poco più di 24 ore prima della gara contro il Bologna. Il Pocho, comunque, dovrebbe andare in panchina o addirittura in tribuna. Al suo posto ci sarà Denis al fianco di Quagliarella, anche se non è da escludere l’ipotesi Hoffer. Altro dubbio è rappresentato da Campagnaro. Il difensore argentino ha accusato un affaticamento in questi ultimi giorni, ma dovrebbe comunque essere in campo per la sfida contro la squadra di Papadopulo. Al suo fianco Cannavaro e Contini, mentre Rinaudo è pronto a subentrare in caso Campagnaro non dovesse farcela. Sulla sinistra agirà Aronica, mentre Datolo siederà in panchina. Cigarini confermato in cabina di regia, Maggio sulla destra.

 

Giuseppe Papadopulo, invece, dovrà fare a meno di Raggi, Bombardini, Mutarelli e Santos. Il tecnico emiliano aveva pensato ad un modulo ad albero di natale con Zalayeta e Adailton alle spalle di Di Vaio, ma alla fine dovrebbe optare per un classico 4-4-2 con Adailton in panchina. A centrocampo la coppia Guana-Mingazzini, mentre sugli esterni agiranno Tedesco e Vigiani. In difesa Britos e Portanova, con Lanna e Zenoni come terzini. 

 

Queste le probabili formazioni:

NAPOLI (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik, Aronica; Quagliarella, Denis. All. Mazzarri

 

BOLOGNA (4-4-2): Viviano; Zenoni, Britos, Portanova, Lanna; Vigiani, Mingazzini, Guana, Tedesco; Di Vaio, Zalayeta. All. Papadopulo

PREPARTITA

NAPOLI – BOLOGNA: RICOMINCIO DAI TRE

Prima uscita ufficiale per il nuovo tecnico azzurro Walter Mazzarri: confermata la difesa a tre con nuova sfumatura in mezzo al campo. Papadopulo rischia la panchina e Napoli potrebbe diventare l’ultima spiaggia

 

Nuova partenza, o meglio, la nuova vecchia partenza. Già, Napoli riparte per l’ennesima volta verso un progetto stoppato a più riprese. Walter Mazzarri, nuovo volto, vecchia etichetta. Anche l’ex tecnico doriano arriva a Napoli per beneplacito del presidente in persona che, così come già affermato per Donadoni, godeva della pole position nelle preferenze del buon Aurelio.Ricomincia dai tre, Walter Mazzarri. Maestro di un modulo ampiamente indigesto per la piazza partenopea; porterà novità, indubbiamente, ma sarà chiamato a qualcosa in più. Due teste sono saltate in tre settimane, Napoli, però, potrebbe puntare il dito direttamente contro il patron se le cose dovessero restare così. “Chi sbaglia dovrebbe avere la signorilità nel farsi da parte”. Parole dure, dirette e intelligenti, ma parole che diventano boomerang adesso che lo stesso unico azionista entra in prima persona nel settore decisionale e tecnico. Napoli aspetta il nuovo Dg, ascolta i nuovi slogan sullo stadio San Paolo e osserva con cura l’evolversi di questi due mesi perché convinto, immortale ottimista, in interventi secchi, decisi e intelligenti sul mercato invernale. Interventi come quelle parole, senza più riserva.

 

Bologna.  I felsinei non se la passano un granché bene. Sei punti accumulati, due soli in più della terzultima e un gioco che continuare a stentare in continuità e fluidità. Giuseppe Papadopulo sente la pressione cresce a dismisura e dopo la sconfitta casalinga con il Genoa è costretto quasi al tutto per tutto pur di strappare almeno un piccolo bottino nella fortezza del San Paolo. 4-4-2 o 4-3-2-1, tutto dipenderà dalla scelta del fotofinish Vigiani – Adailton, con il primo favorito per dare maggiore copertura. Difesa a quattro in linea con i due esterni pronti a spingere; Mingazzini terrà basso il suo raggio d’azione mentre l’ex Giacomo Tedesco porterà vivacità all’attacco di Marco Di Vaio. Zalayeta farà il solito gioco di sponda e appoggio, senza dimenticare l’amaro in bocca lasciato dopo l’ultima stagione napoletana. Indisponibili: Bombardini, Mutarelli, Raggi, Santos

 

Formazione (4-4-2) Viviano (1); Zenoni (21), Portanova (13), Britos (6), Lanna (23); Mingazzini (8), Guana (14), Tedesco (19), Vigiani (11); Di Vaio (9), Zalayeta (25)     Panchina: Colombo; Moras, Casarini, Mudingayi, Valiani, Adailton, Osvaldo   All. Giuseppe Papadopulo

 

Ex. Portanova, Tedesco, Zalayeta

 

Ballottaggi: Vigiani 65% – Adailton 25%

 

Napoli. Nuovo Napoli per vecchie idee. Walter Mazzarri ha subito messo in chiaro le cose: grinta e velocità. In altre parole “prima darle e poi vediamo…”. Tutto riparte dal bistrattato 3-5-2 che vedrà qualche variante: difesa sempre a tre e confermata con il rientro di Campagnaro; Aronica partirà sul settore di sinistra del centrocampo ma agirà più a rientro quasi da terzino in modo tale da creare spazio per Hamsik pronto a diventare attaccante aggiunto (sulle orme di Gennaro Delvecchio ndr). In avanti, Denis potrebbe avere subito una chance per convincere Mazzarri a continuare il suo progetto nel 3-4-3. Occhio anche a Maggio e Gargano: sulla destra l’uruguayano potrebbe effettuerà più lavoro di copertura lasciando libero il n° 11 azzurro di sgroppare e arrivare più facilmente al tiro. Lavezzi partirà dalla panchina dato il ritardo per la “sindrome del passaporto smarrito” che già colpì Datolo. Indisponibili. Santacroce

 

Formazione. (3-5-2) De Sanctis (26); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Contini (96); Aronica (6), Hamsik (17), Cigarini (21), Gargano (23), Maggio (11); Denis (19), Quagliarella (27)     Panchina: Iezzo; Rinaudo, Zuniga, Datolo, Bogliacino, Hoffer, Lavezzi   All. Walter Mazzarri Ex. Nessuno

 

Ballottaggi: Cigarini 70% – Bogliacino 30%; Denis 70% – Lavezzi 30%pianetanapoli

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti e dei IV° Ufficiali che dirigeranno le gare valide per la 8ª giornata di andata del Campionato di Serie A TIM 2009-2010 in programma domenica 18 ottobre alle ore 15:00.

SERIE A – TIM
8° Giornata

CATANIA – CAGLIARI: DAMATO
GHIANDAI – GIORDANO
IV°: GUIDA

CHIEVO – BARI: CANDUSSIO
BAGNOLI – ANGRISANI
IV°: GERVASONI

GENOA – INTER: MORGANTI
Sabato 17/10 h. 20:45 COPELLI – DI LIBERATORE
IV°: CIAMPI

JUVENTUS – FIORENTINA: RIZZOLI
Sabato 17/10 h. 18:00 ROSSOMANDO – LANCIANO
IV°: MAZZOLENI

LAZIO – SAMPDORIA: ORSATO
GIACHERO – COMITO
IV°: CALVARESE

LIVORNO – PALERMO: TAGLIAVENTO
D’AGOSTINI – ALESSANDRONI
IV°: STEFANINI

MILAN – ROMA: ROSETTI
Domenica 18/10 h. 20:45 AYROLDI – CALCAGNO
IV°: PERUZZO

NAPOLI – BOLOGNA: Andrea DE MARCO di Chiavari
STEFANI – FAVERANI
IV°: TOZZI

PARMA – SIENA: BRIGHI
CIANCALEONI – PERRI
IV°: GALLIONE

UDINESE – ATALANTA: PIERPAOLI
MANGANELLI – BARBIRATI
IV°: BARACANI

De Marco per Napoli-Bologna, i precedenti con l’arbitro ligure dal sito ufficiale del Napoli
Andrea De Marco di Chiavari, 36 anni, è alla sua ottava stagione nella Can di A e B.

L’esordio in serie A, proprio con il Bologna, in Bologna-Lecce 1-1 del 9 maggio 2004
Vanta 60 presenze in serie A e 86 in B: 71 vittorie interne, 40 pareggi, 35 successi in trasferta

Otto precedenti con il Napoli:
Due vittorie (una in coppa Italia), tre pareggi e tre sconfitte
Napoli-Cosenza 1-2 il 21 settembre 2002
Napoli-Ascoli 1-1 il 27 settembre 2003
Cagliari-Napoli 1-1 il 2 novembre 2003
AlbinoLeffe-Napoli 1-0 il 28 ottobre 2006
Torino-Napoli 2-1 il 4 maggio 2008
Napoli-Salernitana 3-1 il 12 novembre 2008 (in Coppa Italia)
Napoli-Milan 0-0 il 22 marzo 2009
Napoli-Livorno 3-1 il 30 agosto 2009

In questo 2009/10 ha finora diretto sei partite:
quattro vittorie interne, un pareggio ed una vittoria esterna

23 luglio: Slavja Sarajevo-Aalborg Bk 3-1 (Europa League)
21 agosto: Salernitana-Frosinone 1-2 (serie B)
30 agosto: Napoli-Livorno 3-1 (serie A)
19 settembre: Empoli-Frosinone 2-0 (serie B)
23 settembre: Atalanta-Catania 0-0 (serie A)
3 ottobre: Mantova-Grosseto 2-0 (serie B)

 

LE 60 SFIDE

53 in campionato e 7 in Coppa Italia
28 vittorie del Napoli
22 pareggi
10 vittorie del Bologna
88 gol del Napoli
63 gol del Bologna

L’ultima vittoria del Napoli:
1-0 il 18 novembre 2006: 39’ p.t. Calaiò (N) (rig), in serie B
L’ultima in serie A è il 3-2 del 27 ottobre 1996 con i gol di Nervo (B), Caccia (N), Aglietti (N), Cruz (N) e Bresciani (B)
L’ultimo pareggio:
1-1 il 14 febbraio 2009: 20’ p.t. Maggio (N), 23’ p.t. Di Vaio (B)
L’ultima vittoria del Bologna:
5-1 il 22 ottobre 2000: 4’ p.t. Wome (B), 24’ p.t. Baldini (N) (autogol), 7’ s.t. Signori (B), 18’ s.t. Moriero (N), 31’ s.t. Signori (B), 49’ s.t. Cruz (B)

 

napolimagazine            michele de lucia