Tutte le sfide nel Pd. I nomi e la mappa

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 Franceschini PD

25 ottobre non è solo il giorno della sfida Bersani-Franceschini-Marino per la segreteria. Alle primarie, nei 175 collegi in cui gli elettori Pd voteranno i 1000 delegati dell’assemblea nazionale, ci saranno altre sfide.

Il 25 ottobre non è solo il giorno della sfida Bersani-Franceschini-Marino per la segreteria. Alle primarie, nei 175 collegi in cui gli elettori Pd voteranno i 1000 delegati dell’assemblea nazionale, ci saranno altre sfide. Roma è l’epicentro dei duelli, ma si segnalano anche il derby tra Mercedes Bresso e Piero Fassino a Torino, l’una per Bersani e l’altro per Franceschini. E ancora, a Milano il piombino Ivan Scalfarotto (Marino) contro la segretaria confederale della Cgil Susanna Camusso (Bersani) e il generale e senatore Mauro Del Vecchio (Franceschini). E ancora: l’ex governatore Renato Soru che a Cagliari, per Dario, sfiderà Antonello Cabras, ex diessino in lista per Bersani e storico rivale politico del patron di Tiscali. E Roberta Pinotti, che nella sua Genova, per il segretario in carica, sfiderà il governatore bersaniano Claudio Burlando. 
 
ROMA. Nella capitale al collegio Ostiense si batteranno David Sassoli (per la sua lista “Semplicemente democratici”, la “numero due” a sostegno di Franceschini) ed Enrico Letta. Al terzo posto, nella lista bersaniana, c’è anche Marco Follini. Nel collegio del centro della Capitale per Franceschini correrà Furio Colombo, contro Giovanni Bachelet (Bersani). All’Appio Tuscolano, invece, Massimo D’Alema se la vedrà con Mina Welby (Marino). E ancora: al Collatino l’attriceSimona Marchini (Marino), la numero uno dello Spi Carla Cantone (Bersani) e Jean Leonard Touadì per Franceschini. Al Prenestino Laura Pennacchi (Bersani) contro Roberto Di Giovan Paolo, uno dei più fidati consiglieri di Franceschini e Gianni Borgna (Marino). Al quartiere Trieste, infine, la testa di lista Paola Comencini-Luigi Manconi se la vedrà con il franceschiniano Paolo Gentiloni. A Latina Luciano Violante (Bersani) contro Raffaele Ranucci, senatore e imprenditore pro-Franceschini. 
 
MILANO. Al collegio 1 del capoluogo lombardo battaglia a quattro: le due liste di «Dario » schierano l’europarlamentare Patrizia Toja e la scrittrice Eva Cantarella; per Bersani c’è Barbara Pollastrini e per Marino il giuslavorista Pietro Ichino. Per il segretario a Milano corre anche il prefetto Achille Serra, contrapposto all’eurodeputato bersaniano Antonio Panzeri. Mentre Rosy Bindi non è per niente soddisfatta di essere stata catapultata in un collegio milanese, e sta decidendo se accettare o meno la candidatura. Pare che la Bindi avrebbe voluto candidarsi nella sua Toscana. Ma così non è andata e, dicono dal suo staff, “Rosy potrebbe decidere di fare campagna per Bersani in giro per tutta l’Italia e non in un solo collegio”. 
 
FIRENZE. La battaglia sarà tra il governatore Claudio Martini (Bersani) e la responsabile donne Pd Vittoria Franco (Franceschini). In Provincia corre Goffredo Bettini per Marino, se la vedrà con il sindaco della rossa Sesto Fiorentino Gianni Gianassi (Bersani). A Pisa il bersaniano Paolo Fontanelli (responsabile enti locali Pd) contro Ermete Realacci (Franceschini). In Umbria la governatrice Maria Rita Lorenzetti (Bersani) contro Marina Sereni per i Franceschini’s. Nella sua Ravenna, il governatore Vasco Errani, grande sponsor di Bersani, sarà sfidato dall’attore Ivano Marescotti, che corre con Marino. 
 
SUD. Ancora polemiche in Calabria e Campania per le candidature, con Bersani, dei governatori Loiero e Bassolino e del sindaco Jervolino. I franceschiniani picchiano duro sul mancato rinnovamento, e contrappongono al governatore calabrese il consigliere regionale Egidio Chiarella, mentre contro Bassolino c’è la senatrice Teresa Armato (per Marino Luca Stamati) e contro la Jervolino corre il consigliere regionale Antonio Amato (per Marino il numero uno dello Iacp Enzo Acampora).

TRATTO DA affaritaliani.it              inserito da michele de lucia

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