DECODER E´ CAOS IN CAMPANIA INCHIESTA SU COSTIERA AMALFITANA E SORRENTO

0

Da domani Rai Due e Rete Quattro si potranno vedere solo sul digitale, a dicembre tutti i canali, ma è caos in Campania,. Positanonews cerca di fare una inchiesta sulla penisola sorrentina e costiera amalfitana sentendo i propri lettori che, in molti, non hanno ancora avuto lo switch off ne riescono a trovare una soluzione ottimale con i decoder, fra zone d’ombra, sky, fininvest e rai che si vedono e non si vedono.

In Campania, l’oscuramento totale del vecchio segnale terrestre avrà luogo fra il 1° ed il 16 dicembre 2009. Il passaggio al DT, che riguarderà emittenti locali e nazionali, comporterà un notevole incremento dei palinsesti, fra canali tematici in chiaro ed offerte pay-per-view.


Come da tempo annunciato, per poter guardare la televisione bisognerà munirsi di un decoder o acquistare una nuova tv provvista di decoder interno (oramai lo posseggono tutti) poiché i segnali televisivi verranno trasmessi (dal 15 ottobre) in digitale, ecco perché occorre un decoder (per ogni televisione) che decodifica (legge) il segnale digitale trasmettendolo in immagini per la TV.

Questo sistema è rivoluzionario in quanto permette la visione perfetta dei canali oltre alla possibilità di interagire (messaggi) con le reti.

Per alcune zone (collinari, sotto le montagne) invece, dove il segnale televisivo è a volte capriccioso, esiste la possibilità di collegarsi tramite parabola acquistando un decoder particolare: tivù sat.

Questa piattaforma permette di vedere i canali rai e mediaset e oltre (tranne le partite) senza essere mai oscurati.

In parole molto semplici occorre per le nostre zone :

per i paesi che ricevono il segnale televisivo dai ripetitori di FAITO (Sorrento, Sant’Agnello, alcune zone dei Colli, una parte di Sant’Agata) una semplice revisione all’antenna (meglio cambiarla se ha oltre 10 anni) e un decoder per ogni televisore.

Per quelli che invece hanno l’antenna rivolta verso Napoli (una parte di S. Agnello, Piano, Meta bassa) si consiglia una antenna efficiente, meglio utilizzare antenne di ultima generazione (sigma, fracarro, Blu, etc.) con un buon amplificatore (30db) in grado di non disperdere il segnale ricevuto.

Per zone particolarmente difficili (Meta alta, Arola, Colli sul versante Positano) utilizzare il decoder TIVù SAT in grado di ricevere il segnale tramite l’utilizzo della parabola. Grossi problemi sono stati segnalati in tutte le zone alte di Vico Equense da Moiano a Ticciano, meno a Massa Lubrense.


Positano in costiera amalfitana ha problemi particolari legati alla possibilità di prendere canali, molto limitata a Montepertuso e Liparlati dove è necessario prendere il satellite, ma questo vale solo per i canali Rai.

Inoltre vi è anche il problema in generale delle antenne a volte troppo obsolete.

Questo vale anche per altri paesi da Sorrento a Capri a Praiano ad Amalfi, tutti con zone piu o meno in ombra e con difficoltà specifiche o generali.

Un’altra confusione in generale è legata al cosiddetto decoder già programmato. Non può essere già programmato perché ogni zona, anche nello stesso paese, e a volte nello stesso quartiere, può cambiare.

Il problema più grosso è far capire come funziona il telecomando, soprattutto ai più anziani. L’impressione generale è che non si sia preparata sufficientemente la gente a questa innovazione.

I costi vanno da 30 euro a cifre più alte e sono disponibili, ma i problemi per i rivenditori, soprattutto se disponibili a seguire il loro cliente, sono enormi. A volte il sistema fa ricadere tutto su di loro.

 

La visione del DT richiede l’impiego di un televisore già munito di scheda-ricevitore integrata oppure l’acquisto di un apposito ricevitore da connettere via scart ad un televisore tradizionale. I costi dei ricevitori vanno dai 19 agli 89 euro: a parte le funzionalità e le opzioni (e di conseguenza la marca), la differenza di prezzo è legata alla possibilità o meno di inserire nel ricevitore la scheda pre-pagata per acquistare gli eventi sportivi o i film; i ricevitori economici permettono “solo” di vedere i canali in chiaro, comunque tantissimi, mentre quelli più esosi sono muniti di un lettore schede in cui inserire la card dell’emittente a pagamento (Mediaset Premium, Dahlia tv)

Per agevolare la fascia economicamente più debole, il Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto un contributo per l’acquisto del decoder digitale di tipo interattivo che consiste in uno sconto di 50 euro. Sarà sufficiente recarsi presso i rivenditori autorizzati che lo applicheranno direttamente ai soggetti che soddisfano tutti i seguenti requisiti:

 Residenza in uno dei Comuni coinvolti nello Switch-Over del 14 ottobre 2009
 Età uguale o superiore ai 65 anni (compiuti o da compiersi entro il 31/12/2009)
 Reddito uguale o inferiore ai 10.000 euro (dichiarazione dei redditi per l’anno 2007)
 Prova dell’effettivo pagamento del canone televisivo dell’anno in corso.

I soggetti interessati, inoltre, non dovranno mai aver usufruito di precedenti contributi all’acquisto del decoder per il digitale e dovranno, al momento dell’acquisto, presentare un documento di identità, il proprio codice fiscale e la ricevuta di pagamento del canone televisivo.

Per tutti i cittadini è attivo il numero verde 800.022.000, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni (http://www.decoder.comunicazioni.it/) che offre tutte le informazioni necessarie sul passaggio al digitale. È completamente gratuito ed è attivo dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), dalle 8.00 alle 20.00.

Esposito

se è riferito ai decoder del digitale terrestre, c’è da dire che viene fatta una pessima pubblicità!
in televisione e sul web il messaggio è chiaro: “INSTALLA IL DECODER, SINTONIZZA I CANALI E VIA!”
ma in realtà bisognerebbe prima controllare se è presente il segnale digitale! ad esempio a vico equense, chi come me prende il segnale dai camaldoli e non può fare altrimenti, si ritrova senza le reti rai e molti altri canali! in altri comuni invece il segnale non è proprio presente!
Raffaele Lauro

nessuno, NESSUNO, sta dicendo che chi ha un videoregistratore o un dvd recorder collegato con antenna con una sola scart deve prendere un decoder con doppia scart

 

Pasquale Salvati

Invitiamo i nostri lettori a fare commenti al di sotto di questo articolo anche anonimi per segnalare problemi e disfunzioni o inviare proteste e informazioni a direttore@positanonews.it
 
Questo articolo verrà aggiornato in continuazione fra questa sera e domani.