IRLANDA-ITALIA. UNA PARTITA SOFFERTA MA UN 2-2 CHE PORTA LA QUALIFICAZIONE AI MONDIALI. VIDEO

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Una partita sofferta quella vista dai telespettatori in Italia, come in costiera amalfitana e penisola sorrentina. “Questa è una squadra con grande personalità”. E’ la frase del post partita di Marcello Lippi che meglio fotografa il 2-2 di Dublino, con il quale gli azzurri guadagnano la qualificazione al Mondiale con una gara di anticipo. Sfida equilibrata che però sembra persa a poche battute dal termine, quando il granatiere del Trap, St. Ledger, batte Buffon con un colpo di testa sotto misura. Poi il carattere azzurro: una volta tanto gli irlandesi, gasati da incontenibile entusiasmo, lasciano spazio, e Gilardino con un abile piattone destro regala il viaggio dopo una azione sull’asse Pepe-Iaquinta.

LE DUE MISSIONI – Due le missioni compiute. A quella dell’Italia, che comunque sarebbe giunta mercoledì prossimo contro Cipro, si aggiunge quella irlandese. Un secondo posto che garantisce gli spareggi agguantato già prima di scendere in campo, dopo la valanga di reti di Cipro alla malinconica Bulgaria. Sempre in gamba il Trap, che ha conferito ad una squadra di grande gagliardia agonistica un buon senso tattico.

PARTENZA ARREMBANTE – A proposito di tattica, Lippi sceglie Iaquinta unica punta, con un sostegno adeguato dalla trequarti (con Di Natale e Camoranesi esterni), dove viene avanzato Pirlo. Proprio in questa ottica lavora il Trap, che mette Lawrence e soprattutto O’Shea a sorvegliare le avanzate di Grosso, proteggendo la difesa – macchinosa nei centrali – con il muro Whelan-Andrews. La partenza è in stile britannico. Ritmo forsennato, azzurri un po’ compassati, non stupisce il vantaggio realizzato da Whelan, che finalizza con una splendida bordata dalla distanza un furbo invito su punizione di Lawrence.

REAZIONE AZZURRA – Reazione italiana lenta ma graduale. La fascia destra è quella che funziona meglio. Zambrotta soffre sulle avanzate di McGeady, ma non trova grande resistenza quando duetta con Camoranesi. Il pari arriva in modo ‘atipico’: gli stangoni irlandesi vengono beffati dalla scelta di tempo di Camoranesi, che su corner di Pirlo batte Given. In precedenza il portiere irlandese era stato efficace su un bel sinistro al volo di Grosso.

BOTTI NEL FINALE – La ripresa inizia con una rete annullata a Iaquinta per fuorigioco (decisione apparentemente giusta), poi, fra aggiustamenti vari dei due tecnici, qualche fiammata irlandese e qualche conclusione azzurra (Given attento su Zambrotta), sembra che la sfida si adagi sul pareggio. Le due sostituzioni che danno sale al finale sono quelle di Gilardino e Hunt. Del primo abbiamo detto, l’irlandese, dentro per l’altrettanto guizzante McGeady, crea scompiglio nel settore arretrato azzurro: da una sua iniziativa scaturisce l’azione per l’illusorio vantaggio di St. Ledger.

LA SODDISFAZIONE DI LIPPI – Poi Gila salva tutto, e Marcello Lippi esprime la sua soddisfazione: “Stasera abbiamo rischiato grosso pur giocando una buona gara. La squadra ha giocato con buona personalità davanti a 75.000 spettatori, tifosi con uno spirito molto bello che accompagna gli irlandesi”. Lippi poi tira fuori la cabala: “Non voglio dire che sia buon auspicio, ma con un turno di anticipo ci eravamo qualificati nell’82 e nel 2006…”. Obbiettivo raggiunto, ma ora al Mondiale? “C’era da ricostruire una squadra, ed ancora siamo in pieno cantiere. Avevo però chiesto un passo avanti che c’è stato, ora godiamoci la qualificazione. Il gruppo è straordinario, chiunque gioca, anche un minuto, lo fa con grande entusiasmo”.

Irlanda-Italia 2-2 (1-1)
IRLANDA (4-4-2): Given 5.5, O’Shea 6.5, Dunne 6, St. Ledger 6, Kilbane 6, Lawrence 6.5, Andrews 6, Whelan 6.5 (25′ st Rowlands 6), McGeady 6.5 (33′ st S. Hunt 6.5), Keane 6, Doyle 6 (21′ st Best 5) (16 Westwood, 12 McShane, 13 Nolan, 15 N. Hunt). All.: Trapattoni 6.5.
ITALIA (4-2-3-1): Buffon 6, Zambrotta 6.5, Legrottaglie 6, Chiellini 6, Grosso 6.5 (dal 31′ st Bocchetti sv), De Rossi 6.5, Palombo 5.5 (44′ st Pepe 6.5), Camoranesi 6.5, Pirlo 6.5, Di Natale 5.5 (31′ st Gilardino 7), Iaquinta 6.5 (12 Marchetti, 13 Gamberini, 15 Gattuso, 16 D’Agostino). All.: Lippi 6.5
Arbitro: Hauge (Nor) 6
Reti: nel pt 8′ Whelan, 26′ Camoranesi, nel st 43′ Ledger, 45′ Gilardino
Recupero: 1′ e 3′
Angoli: 6-4 per l’Irlanda.
Note: ammoniti Whelan, Best e De Rossi per gioco falloso Spettatori 70.000.

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