Sorrento: Allarme cibi avariati, ancora un sequestro dei carabinieri.

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Sorrento: Sequestrati tre quintali di pane e formaggi avariati.

di Vincenzo Maresca.

Sorrento. Nuovo sequestro sulle strade della penisola sorrentina dove i militari dell’Arma hanno intercettato e fermato un’altra colonna di furgoni che trasportavano derrate alimentari in cattive condizioni sanitarie e destinate al consumo ed allo smercio presso alberghi, ristoranti, negozi e supermercati della costiera. Una intensa operazione condotta dal nucleo radiomobile dei carabinieri di Sorrento diretto dal luogotenente Camillo Bernardo e coordinato dal capitano Massimo e Bari della compagnia dell’Arma ha infatti portato alla denuncia in stato di libertà presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata di sette trasportatori provenienti da Vico Equense, Napoli, Castellammare di Stabia, Nola con il conseguente sequestro del carico costituito da oltre tre quintali di pane appena sfornato, privo di busta protettrice traforata e trasportato in ceste ed in sacchi di carta, oltre ad una serie di prodotti caseari, latticini, formaggi privi di etichettatura, data di scadenza e documento di origine per individuarne la provenienza. Elevate in totale sanzioni amministrative per circa 11mila euro, i sette denunciati dovranno invece rispondere del reato di detenzione e trasporto in cattivo stato di conservazione di alimenti destinati al consumo collettivo. La colonna di furgoni costituita da due Fiat Ducato, due Fiat Doblò, un Fiorino, un Iveco ed un Peugeot è stata intercettata e sottoposta a controlli con l’ausilio del personale dell’azienda sanitaria Na3-sud sulle strade tra Meta di Sorrento, statale 145 sorrentina e Vico Equense. A finire nei guai sono stati una 54enne, un 43enne, un 19enne ed un 37enne di Vico Equense, un 46enne di Napoli, un 32enne di Castellammare di Stabia ed un 22enne di Nola. L’intero quantitativo di merce sequestrata, 115 chilogrammi di pane e 200 chilogrammi di formaggi e latticini, in seguito a disposizione della magistratura è stato sottoposto a distruzione mediante schiacciamento tramite l’utilizzo dei compattatori della società che gestisce la raccolta dei rifiuti. Il 3 ottobre scorso una analoga operazione aveva portato al sequestro di oltre una tonnellata di pane trasportato in cattive condizioni sanitarie e destinato ad alberghi e supermercati della penisola sorrentina, a loro volta sempre più orientati, per ragioni di prezzo, ad acquistare beni di largo consumo presso distributori al di fuori dei confini della costiera.