VICO EQUENSE SCUOLE LUNEDI LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO

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 Vico Equense – Lunedì prossimo – quasi certamente – si saprà cosa ha deciso il Consiglio di Stato in materia di riorganizzazione scolastica, per il momento ha soltanto sospeso la sentenza del Tar Campania 4844/2009. “Considerato che, – si legge nel decreto numero 4976 del 6 ottobre 2009 – nelle more della decisione sulla domanda cautelare, sussistono i presupposti per la sospensione della sentenza di primo grado richiesta inaudita altera parte, attesa la prospettazione da parte dell’amministrazione – al di là dei motivi di merito dell’appello ( incentrati sulla pretesa non incidenza degli atti impugnati sui poteri regionali di programmazione della rete scolastica ) – di un danno di estrema gravità ed urgenza – tale da non consentire una dilazione della pronuncia sulla cautela fino alla camera di consiglio – derivante dalla necessità di riaprire immediatamente fatiscenti edifici scolastici ricadenti in zone a rischio frana molto elevato ( Ticciano ) o medio (Montechiaro) in esecuzione della sentenza ove la sua efficacia non venga sospesa con prospettato pericolo per persone e cose.” Questo provvedimento ha una sua logica perché il Comune ha paventato un pericolo per i bambini di Ticciano e Montechiaro. I tecnici comunali, infatti, hanno certificato che le scuole si trovano in zone sismiche e a rischio dissesto idrogeologico, per questo il Tribunale ha sospeso, momentaneamente, la sentenza del Tar. Naturalmente i legali dei genitori hanno cercato di contraddire questo principio, portando a loro sostegno le delibere approvate dall’amministrazione relativi ai project financing che interessano gli edifici di Ticciano e Montechiaro. Da questi atti si evince che la scuola di Montechiaro non ricade in zona a rischio, invece l’edificio di Ticciano non ricade in zona sottoposta a vincoli idrogeologici e forestali con rischio idraulico nullo, rischio frane moderato. In conclusione gli edifici se adibiti a scuola sono pericolosi, invece per i project financig non lo sono. Nei prossimi giorni sapremo cosa hanno deciso i Giudici.

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