PIANO DI SORRENTO, AL DELLE ROSE LA SCOMMESSA DEL GRANDE TEATRO

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Parte mercoledì 10 novembre alle ore 21,00 con  SALI E TABACCHI di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, la nuova rassegna teatrale “Teatroinvito” con cui Carmen Mascolo e Antonio Mirone, gestori del teatro, confermano ancora una volta di voler puntare alla qualità dell’offerta per il Delle Rose di Piano di Sorrento, presentando il programma il 2 ottobre in una conferenza stampa, aperta ai giornalisti della carta stampata e web della penisola sorrentina e costiera amalfitana, dove è stata evidenziato il loro percorso, una scommessa che ha portato il grande teatro a Piano di Sorrento consentendo a tutto il territorio che va dalla costa di Sorrento ad Amalfi di poter avere a portata di mano grandi autori. Ed è così che con entusiasmo, professionalità e convinzione hanno ridato una grande struttura allo spettacolo, creando un valido strumento di comunicazione ed aggregazione, una struttura che poteva rischiare di diventare l’ennesimo “garage” è diventato un “laboratorio” per il teatro, ma anche per il cinema (spesso pellicole di qualità che si era costretti a rincorrere nelle grandi città arrivano così anche da noi) per il quale i gestori tenteranno anche l’avventura del 3D.
La rassegna di teatro serale Teatrinvito infatti, nata con lo scopo di riportare il teatro nelle nostre terre, rappresenta ora un vero e proprio evento per la Penisola Sorrentina. Dopo le cinque precedenti stagioni ricche di consensi ed un’affluenza di spettatori che ha superato le diecimila presenze annue, Carmen e Antonio si apprestano nuovamente a offrire il meglio delle produzioni partenopee, italiane ed internazionali. Non a caso il cartellone di quest’anno punta su spettacoli innovativi, sulla risata di classe e sul teatro d’autore, cercando di dare la possibilità alla Penisola Sorrentina di assistere a spettacoli che spesso non riescono ad arrivare nei teatri di provincia.
In questi anni sul palcoscenico del Teatro delle Rose si sono alternati nomi illustri del Teatro Classico napoletano del calibro di Carlo Giuffrè, Isa Danieli, Luigi De Filippo, Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra, comici di caratura nazionale come Vincenzo Salemme, Silvio Orlando, Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Francesco Paolantoni, Paolo Rossi, Daniele Luttazzi, Alessandro Haber. E non sono mancati i musical con Il fantasma dell’opera, Jesus Christ Superstar, AllFourMusical e gli spettacoli di ricerca e sperimentazione come “Gomorra” del Teatro Mercadante e quelli internazionali con la compagnia Spagnola di flamenco di Antonio Marquez, la compagnia argentina di tango di Roberto Herrera e Havana Rakatan balletto di Cuba.
E’ un’offerta pensata e curata per tutte le fasce d’età. E’ soprattutto promozione transgenerazionale della cultura del teatro, partendo dalla rassegna di teatro serale Teatrinvito, arrivando a quella per ragazzi Mappe: il dito e la luna, passando peri laboratori teatrali e musicali: Le Ali dipinte di Icaro, Il cuore è solo un muscolo e School of the Rock. Senza dimenticare le rassegne di cinema estivo e “Screening”, rassegna di cinema d’essai, con l’unico scopo di far avvicinare il maggior numero di persone al mondo dello spettacolo, che sia esso teatro o cinema.
Il Teatro delle Rose con tutte le sue attività intende combattere l’episodicità, la sporadicità degli interventi e porre le basi ad un progetto che si consolidi come realtà culturale presente e attiva non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e, perché no, internazionale attraverso forme di scambio con altrettante realtà presenti sia in Italia che all’estero.
Il Teatro delle Rose sta puntando alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni formando e qualificando personale giovane da avviare ai vari mestieri dello spettacolo, inoltre grande cura è data all’accoglienza dello spettatore a cui è stata restituita una bouvette chiusa da oltre venti anni, un nuovo foyer ed una nuova sala di circa ottanta posti per la proiezione di film di interesse culturale o la realizzazione di rassegne a tema.
Questa, dunque, la filosofia di Carmen Mascolo e Antonio Mirone e questo il programma poliedrico e di alto spessore artistico messo in campo per la stagione 2009 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento:
 
Mercoledì 10 novembre alle ore 21.00: SALI E T’ABBACCHI di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, con la partecipazione di Tullio Del Matto. Commedia attualissima, ricca di intrecci e situazioni comiche. Risate a non finire per una commedia che tiene due ore con il fiato sospeso!
 
Martedì 24 novembre 2009 ore 21.00: Compagnia della Rancia presenta Manuel Frattini in PINOCCHIO, regia di Saverio Marconi e con le musiche dei Pooh. lo spettacolo torna a grande richiesta, perché il pubblico non ha dimenticato la bravura degli interpreti, capitanati da Manuel Frattini, che recitano, cantano e ballano da grandissimi professionisti, le scene e gli effetti speciali sorprendenti, gli spettacolari cambi scena, le canzoni emozionanti, i coloratissimi costumi.               
                                                           
 
Martedì 1 dicembre 2009 ore 21.00: Massimo Lopez in CIAO FRANKIE, con la Bing Band Jazz Company e per la regia di Giorgio Lopez. Grande concerto-spettacolo che ha come protagonista assoluta la musica di Frank Sinatra, l’artista che ha segnato un’epoca durata oltre 65 anni con il suo indimenticabile swing. Lo spettacolo si snoda attraverso ben 21 brani del repertorio più famoso di “the voice”; Lopez durante lo show non solo ripercorre la carriera musicale del mito Sinatra ma, tra un pezzo e l’altro, intrattiene il pubblico con gags e divertenti monologhi, quelli stessi che negli anni lo hanno portato al successo.
 
Giovedì 14 gennaio 2010 ore 21.00: Manuel Frattini in ROBIN HOOD regia di Christian Ginepro. Una leggenda eterna di eroi e malvagi, in un grande musical dove un ladro gentiluomo diventerà il principe della foresta incantata di Sherwood. Ambizione, coraggio, amore, tradimento e avventura, tutto in un grande e originale musical di Beppe Dati.
 
Lunedì 1 febbraio 2010 ore 21.00: Armando Fusco presenta Marisa Laurito, Enzo Gragnaniello in L’ERBA…CATTIVA. Enzo e Marisa chiacchierano con ironia tra frammenti di immagini, suoni e corridoi di luce, ripercorrendo la loro vita di artisti, le collaborazioni di lui con Murolo, la Vanoni, Bocelli, Mia Martini, quelle di lei con Arbore, Tato Russo e altri, o si soffermano su tematiche scottanti e toccanti come la paura, la violenza, le morti bianche, il sovraffollamento delle carceri, l’emarginazione. Musica, videoarte, divertimento e zone d’ombra nei racconti di un’artista poliedrica e di uno sciamano che conoscono bene la vita.
 
Venerdì 12 febbraio 2010 ore 21.00: Antonio Marquez in ANTONIO, che vede impegnati in scena quindici danzatori e danzatrici, arriva per la prima volta in Italia, sull’onda del grandissimo successo ottenuto in Spagna e nelle prime tournée internazionali. Questa nuova, importante produzione di Antonio Marquez è un atto d’amore nei confronti di una figura leggendaria per la danza spagnola come Antonio Ruiz Soler, scomparso nel 1996 e noto in tutto il mondo come “Antonio el bailarìn”.

Sabato 6 marzo 2010 ore21.00: Mithos group presenta: Vittorio Sgarbi in SGARBI L’ALTRO. A cinquantasette anni, Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi fa l’unica scelta che ancora gli mancava, sale su un palcoscenico per rivolgersi al suo pubblico, quello che lo segue da anni nelle sue comparsate televisive ma anche quello che compera i suoi libri, accorre alle sue conferenze private e pubbliche. Sgarbi sale su un palcoscenico per raccontare l’arte, le donne, la cultura, il paesaggio, la politica cioè tutti gli aspetti della sua visione del mondo, della sua cultura che spesso sottende all’aspetto pubblico e appariscente ma contribuisce alla sua formazione, ne fa parte in modo inestricabile.

Martedì 16 marzo 2010 ore 21.00: Giobbe Covatta in TRENTA, scritto e diretto da Giobbe Covatta. Giobbe Covatta si lascia ispirare dalla carta dei diritti dell’uomo per la sua ultima affabulazione teatrale. In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell’uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta… scoprendo che questo avviene anche più vicino di quanto possiamo immaginare.

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