VICENDA CONVEGNO ANNULLATO ALL´ON. DE MAGISTRIS AD AMALFI: IL GIUDIZIO AI LETTORI

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Riceviamo e pubblichiamo Dopo aver preso visione della esposizione dei fatti da parte del sindaco di Amalfi Antonio De Luca  con una lettera inviata a De Magistris  alcuni giorni or sono, sollecitato dagli iscritti al partito nonché dai sostenitori e dai simpatizzanti dell’IDV delusi dall’annullamento della visita dell’On. De Magistris ad Amalfi, ho ritenuto opportuno riprendere la vicenda mettendo direttamente a confronto le due versioni dei fatti  e lasciando ai lettori le considerazioni finali su una vicenda che mi auguro non abbia più a ripetersi.

Francesco Dipino, coordinatore cittadino IDV Amalfi

Esposizione dei fatti del Sindaco di Amalfi Dott. De Luca

 

In riferimento all’articolo apparso sul vs giornale devo precisare che mai è stata negata l’aula consiliare del comune di Amalfi e non riesco a comprendere e/o ad individuare motivi per cui la stessa sarebbe stata negata all’Italia dei valori così come affermato dal dott. Dipino.

Si precisa che per un mero errore del Dirigente dell’Ufficio Affari Generali, sig. Riccardo BUONSOSTEGNI, l’aula è stata assegnata in un primo momento all’Italia dei Valori così come da richiesta.

Successivamente poichè nelle stessa giornata dovevano essere ospitati i congressisti del convegno di Diritto Internazionale  provenienti da Salerno dove precedentemente erano stati ospitati dal sindaco Vincenzo de Luca e non sapendo l’orario preciso del loro arrivo si era optato per dare all’Italia dei Valori della costiera amalfitana la Sala Polifunzionale Ibsen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Purtroppo, nonostante i vari tentativi per informare il dott. Francesco Dipino lo stesso si rendeva irreperibile. Successivamente è stata fatta disinformazione: mi auguro involontariamente!

Pubblicato da positanonews.it il 09/09/2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettera mandata dal Sindaco Antonio De Luca a de Magistris

Prendo atto solo oggi 7 c.m. della e-mail da Lei inviata alle ore 17,24 di giovedì 3 c.m. al Sig. Dipino Francesco e dallo stesso trasmessami con una nota (il cui contenuto Le risparmio), protocollata alle ore 12,35 di venerdì 4 settembre, poco prima dell’orario di chiusura dell’ufficio. Innanzitutto mi scuso con l’On. De Magistris per quanto accaduto, certamente non imputabile all’Amministrazione Comunale come, invece, sostiene il Dipino.
Per amore della verità, ecco i fatti:
Il Sig. Dipino Francesco aveva chiesto ed ottenuto l’uso del Salone Morelli per domenica 6 settembre 2009, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 come si evince dall’allegata nota di servizio Prot. 375/Segr. del 1 settembre trasmessa al Comando VV.UU.
Nella stessa giornata di domenica 6, a conclusione dell’intervento dell’On. De Magistris, era in calendario – già dal mese di giugno – il ricevimento dei partecipanti alla Sessione di Napoli dell’Institut de Droit International (oltre 150 studiosi provenienti da diversi Paesi del Mondo).

In data 1 settembre la Società Organizzatrice chiedeva di anticipare alle ore 11,00 il ricevimento degli ospiti presso il Salone Morelli, (già fissato per le ore 13,00), per evitare agli ospiti, molti in età avanzata, i disagi connessi alle alte temperature registrate negli ultimi giorni.
Nel frattempo avevo chiesto al Sig. Dipino di prendere contatti con il Vice Sindaco rag. Giovanni Camera da me delegato a portare il saluto dell’Amministrazione Comunale ai partecipanti al Convegno, essendo lo scrivente impegnato con gli ospiti dopo il saluto in Comune.
Di questa variazione veniva informato tempestivamente il Sig. Dipino e gli venivano prospettate due possibili soluzioni: posticipare l’inizio dell’incontro alle ore 11,30 o, in alternativa, utilizzare la Sala Ibsen, come indicato al richiedente dal Vice Sindaco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla data del 1° settembre nessuna forma di pubblicizzazione dell’iniziativa era stata ancora attuata, (né manifesti, né volantini, né altro) vi erano, quindi, tutti i presupposti per non far saltare l’iniziativa e il sig. Dipino precisò che era riuscito a bloccare in tempo la stampa del manifesto e a far inserire il nome del Vice Sindaco.
Nella mattinata di giovedì 3 settembre il Funzionario sig. Buonsostegni, disponeva la pulizia della Sala Ibsen, nella convinzione che l’iniziativa, peraltro non ancora “pubblicizzata”, si sarebbe tenuta regolarmente.
Invece…… il sig. Dipino aveva deciso e comunicato al Vice Sindaco – rag. Giovanni Camera – che non vi erano più i tempi per organizzare il Convegno e che lo stesso veniva rinviato a data da destinarsi.
Questa la cronistoria dei fatti.
Si ribadisce – con la presente – la piena disponibilità del Salone Morelli e/o della Sala Ibsen per accogliere l’On. De Magistris, previo contatti che si gradirebbe avere direttamente con codesta Segreteria.
In tale attesa è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

15/09/2009

Esposizione dei fatti del coordinatore cittadino IDV Amalfi, Dott. Dipino

 In occasione di una mia ennesima visita al Comune di Amalfi effettuata la mattina di lunedì 31 agosto, dopo quelle effettuate nei giorni precedenti per verificare la dotazione strumentale del Salone Morelli ai fini del programmato convegno del 6 settembre, il Sindaco Dott. A. De Luca mi mette al corrente di una concomitante manifestazione che lo avrebbe visto impegnato nel Salone Morelli nella stessa giornata già concessa al sottoscritto due mesi prima (13.07.2009) dalla Segretaria Comunale. 

 Domanda: ci si accorge di un errore commesso due mesi prima solo il 31/08??

 A me risulta che l’orario di arrivo degli ospiti fosse ben noto al Comune di Amalfi (ma non al sottoscritto): ore 13:00. Lo si evince dalla e-mail inviata alle ore 18:02 del 31.08 al Comune di Amalfi dalla società accompagnatrice degli studiosi di diritto in “visita” ad Amalfi.

Nell’Ufficio Affari Generali, presente il funzionario Dott. R.Buonsostegni, sempre in data 31/08, il Sindaco mi interroga sulla possibilità di rinviare il convegno organizzato dall’Italia dei Valori. (A che pro visto che l’arrivo degli ospiti è fissato per le 13:00?)

Sarà il sottoscritto, nel tentativo di scongiurare una deleteria ipotesi di rinvio, a chiedere la concessione della Sala Ibsen.

Tuttavia durante la conversazione emerge che gli ospiti sarebbero arrivati al Comune di Amalfi solo alle ore 13:00, cioè in orario successivo alla conclusione del convegno, pertanto lo spostamento del convegno nella Sala Ibsen non viene ritenuto necessario poiché non avrebbe comportato nessuna sovrapposizione con la manifestazione successiva.

Va precisato che gli studiosi di diritto attesi in Municipio non avevano in programma alcun congresso al Comune di Amalfi il 6 settembre ma solo una “visita guidata” della città da effettuare nel pomeriggio e che si sarebbero trattenuti al Salone Morelli per non più di trenta minuti.

Il sottoscritto ha una residenza e un telefono come tutti del resto e non si è mai reso irreperibile, al contrario si recava quotidianamente presso gli uffici della casa comunale per le necessità connesse all’organizzazione del convegno e nessuno lo ha informato di un evento concomitante al proprio  prima del 31/08. Altro che tempestività!

Mi chiedo piuttosto dove abbia trascorso il Sindaco De Luca le giornate di martedì 01/09 e mercoledì 02/09 visto che di lui al Comune non c’era traccia obbligandomi a recarmi più volte presso lo studio professionale del Dott. G. Camera, Vice Sindaco, a sollecitare una risposta in merito alla concessione della Sala Ibsen, ora più che mai necessaria, il cui ritardo impediva la stampa dei manifesti fino alla estrema decisione di annullare la manifestazione, presa nella serata di mercoledì 2 settembre. Non era infatti tollerabile un’ulteriore ritardo  e/o incertezza intorno alla sede di svolgimento del convegno!

Il tentativo di contattare il sottoscritto di cui parla il Sindaco si riferisce solo a venerdì 4 settembre quando informato sia dai miei familiari che avevano ricevuto la telefonata che dall’Ass. E. Bruscaglin, da me casualmente incontrato nei pressi del Bar Royal, mi recai come richiesto al Municipio di Amalfi ma solo per confermare quanto era già stato da me deciso e comunicato al Dott. G. Camera Vice Sindaco di Amalfi nella tarda serata di mercoledì 2 settembre ovvero l’annullamento del convegno!

Vi sono i tabulati telefonici a testimoniare la tardiva telefonata del Vice Sindaco al sottoscritto! La sala mi era sacrosantamente dovuta ma si tergiversava!

In qualità di organizzatore del convegno mi ero prefissato un termine perentorio per l’ottenimento della Sala Ibsen, quello del mercoledì pomeriggio al fine di salvaguardare i tempi di pubblicità dell’evento, e lo avevo opportunamente comunicato al Vice Sindaco Camera (le 24 ore di cui si parla nel mio intervento su positanonews) ma il Dott. G.Camera mi raggiunse telefonicamente solo nella tarda serata di mercoledì 2/9, probabilmente perché informato dell’annullamento della manifestazione dal Consigliere Comunale G.Mangieri al quale avevo confidato il mio sconcerto per l’operato dei suoi colleghi amministratori comunali.

Se fosse stata concessa dal Comune di Amalfi la disponibilità della Sala Ibsen quando ne era sopraggiunta la necessità, non ci sarebbe stata la necessità di ricorrere all’intermediazione del Dott. G.Camera Vice Sindaco di Amalfi dal quale ho inutilmente atteso l’assenso dell’Amministrazione Comunale.

Vale la pena di precisare che senza quell’autorizzazione l’evento non poteva essere pubblicizzato né andare in stampa! Le mie considerazioni, in qualità di responsabile organizzativo dell’evento non possono che essere opposte a quelle del Sindaco.

 

Un serio approfondimento della vicenda esteso al resoconto del sottoscritto e al programma di viaggio dei membri dell’Institut de Droit International  avrebbe evidenziato tutte le incongruenze della vicenda tra le quali certamente anche l’improbabilità che gli studiosi di diritto potessero giungere Amalfi entro l’orario tardivamente riprogrammato delle ore 11:00.

Partire da Napoli per raggiungere Salerno, recarsi al Teatro Verdi per essere ricevuti dal Sindaco, quindi spostarsi al porto di Salerno per imbarcarsi su un traghetto che li avrebbe condotti ad Amalfi entro 11:00 appare allo scrivente un programma assai poco verosimile da realizzare in un lasso di tempo così breve (8:00 – 10:25) a disposizione.

Si spiega pertanto il tardivo arrivo al Comune di Amalfi degli ospiti avvenuto solo dopo le ore 12:00.

Altro che tutela degli ospiti dai disagi connessi alle alte temperature!!

Al sottoscritto apparve infatti fin troppo evidente durante la mattinata di domenica 6 settembre che le due manifestazioni avrebbero potuto svolgersi entrambe regolarmente negli orari prestabiliti senza ritardi e sovrapposizioni di sorta!

Inoltre, ai fini di un corretto operato, l’Amministrazione Comunale di Amalfi avrebbe dovuto far valere il “diritto di precedenza” del sottoscritto all’uso del Salone Morelli, invitando la società accompagnatrice degli studiosi di diritto al rispetto degli orari precedentemente comunicati perché non è assolutamente concepibile danneggiare un convegno pianificato da tempo che prevedeva tra l’altro la partecipazione di un Parlamentare Europeo!

Se ci fosse stata un’immediata concessione della Sala Ibsen, quando in data 1 settembre se ne appalesò la necessità, il sottoscritto non avrebbe certo duramente protestato nei confronti del Sindaco di Amalfi come da questi lamentato (comunicazione del 04.09.2009 prot. n. 8609).

E se in calendario era previsto sin dal mese di giugno il ricevimento dei membri dell’Institut de Droit International presso il Salone Morelli del Municipio di Amalfi, che il Sindaco dice sia stata erroneamente concesso all’Italia dei Valori, perché non mi è stato comunicato?

Due mesi non sono sufficienti per accorgersi dell’eventuale errore?

Chi doveva rimediare? E come?

Perché tante incertezze e ritardi nella concessione della Sala Ibsen nonostante mancassero pochissimi giorni dal convegno?

L’e-mail a mezzo della quale la Società Organizzatrice comunicava al Comune di Amalfi, solo pochi giorni prima dell’evento, l’arrivo degli ospiti alle ore 11:00 anziché alle 13:00 non dà alcuna motivazione della variazione di orario.

La giustificazione di evitare i disagi connessi alle alte temperature la ritrova invece con riferimento al trasferimento dei “visitatori” dal porto di Amalfi (il Molo Cassone in realtà) al Comune.

Riporto di seguito fedelmente il testo della mail:

Gli ospiti partiranno dall’Hotel Vesuvio alle ore 8:00 per raggiungere Salerno dove saranno accolti al Teatro Verdi dal Sindaco di Salerno. Successivamente si imbarcheranno da Salerno per raggiungere Amalfi.

Alle ore 11:00 è previsto l’arrivo ad Amalfi.

Gli ospiti saranno accompagnati dal Prof………… al Comune di Amalfi dove ci è stato indicato che saranno accolti dal Sindaco De Luca (*trattandosi di persone in età avanzata, abbiamo previsto dal porto al Comune una navetta)”

L’improvvisa anticipazione dell’orario non ha affatto una giustificazione e resta un mistero.

Infine devo segnalare che non fu utilizzata alcuna navetta data la brevità del tragitto tra il molo Cassone e il Municipio di Amalfi e l’integrità fisica degli ospiti.

 Se nessuna forma di pubblicità era stata ancora attuata ciò era dovuto esclusivamente al grave ritardo da parte dell’A.C. e/o di un suo rappresentante nel confermarmi la nuova sede di svolgimento del convegno.

Il ritardo nella pubblicità di un evento da svolgersi solo un paio di giorni dopo di certo non favorisce l’evento ma lo danneggia.

La stampa fu bloccata in occasione della comunicazione da parte dell’Amministrazione Comunale della sopraggiunta variazione dell’orario di arrivo degli ospiti al Comune di Amalfi che andava a sovrapporsi a quello del convegno organizzato dal sottoscritto.

In occasione della comunicazione al sottoscritto del rappresentante dell’Amministrazione Comunale al convegno non ci fu invece bisogno di alcuno stop alla stampa in quanto l’evento da pubblicizzare era ancora all’esame del grafico.

Va infine sottolineato che la manifestazione non si esauriva in un intervento dell’On. De Magistris ma era costituita da un convegno al quale partecipavano anche docenti universitari e professionisti operanti nel turismo.

L’esposizione del Sindaco di Amalfi presenta, come si può notare, discordanze sostanziali rispetto ai fatti vissuti dal sottoscritto.

E’ vero che chi detiene il potere politico ed economico “comanda” (Berlusconi insegna) ma, ricordo, il pensiero unico è stato da tempo abolito in Italia e nessuno ha voglia di rispolverarlo.

A chi pensa che basta avere le “carte a posto” ricordo che esistono anche i tabulati telefonici.

Nel ringraziare la redazione di positanonews, porgo i più distinti saluti.

Dipino Francesco, coordinatore cittadino IDV