VICO EQUENSE PER IL GOVERNO LAVORI PUBBLICI IN REGOLA

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 La riposta del Governo all’interrogazione presentata dal deputato PD Luigi Nicolais

Vico Equense – Il Comune di Vico Equense non ha violato la legge nella realizzazione delle principali opere pubbliche che hanno interessato l’intero territorio cittadino. Questo giudizio è contenuto nella risposta che il Sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia ha fornito, di recente, all’On. Luigi Nicolais. Il deputato del Partito Democratico nei mesi scorsi aveva sollecitato una verifica sull’allargamento di Via Raffaele Bosco e di Via Antignano e sui lavori di riqualificazione della “Marina di Vico”, del parcheggio interrato di Piazza Mercato e della gestione dei fondi comunitari. Per questi interventi il parlamentare ha sollevato diverse contestazioni: dal mancato rispetto del codice degli appalti, a vizi nell’iter procedurale, oltre alla mancata acquisizione dei pareri previsti. Alla base dell’interrogazione gli esposti presentati dai consiglieri di minoranza e da alcuni gruppi ambientalisti. Di seguito riportiamo, per ciascun argomento, la risposta fornita dal Governo sulla base degli atti trasmessi da tutte le Amministrazioni interessate.

– Piazza Mercat
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In ordine ai lavori di piazza Mercato, in data 21 gennaio 2009, il responsabile unico del procedimento del servizio lavori pubblici del comune di Vico Equense ha comunicato che i lavori sono stati ultimati e che allo stato era in corso il collaudo tecnico-amministrativo dell’opera a cura dell’ing. Luigi Vinci, presidente dell’ordine degli ingegneri della provincia di Napoli.

– Marina di Vico
In ordine ai lavori di riqualificazione dei moli esistenti nel Borgo di Marina di Vico, l’assessorato all’ambiente della regione Campania ha comunicato che tale progetto è stato sottoposto a procedura ambientale. I progetti sono stati esaminati dalla commissione per la valutazione dell’impatto ambientale della regione Campania nella seduta del 10 novembre 2006 e la predetta commissione ha espresso parere favorevole di valutazione di incidenza, subordinato all’acquisizione del parere della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici. Con i decreti assessorili 307 e 308 del 6 luglio 2007 si è preso atto che il comune di Vico Equense ha trasmesso il parere richiesto della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici e si è confermato il parere della commissione per la valutazione di impatto ambientale del 10 novembre 2006. L’autorità di bacino del Sarno, nella seduta del 29 ottobre 2007 sul progetto ha espresso il seguente parere: il progetto in esame (lotto a) è compatibile con la vigente pianificazione dell’autorità di bacino del Sarno.

– Lavori Via Antignano
In via Antignano i lavori sono stati autorizzati sotto il profilo paesaggistico dal comune di Vico Equense e la soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici non ha ritenuto suscettibile di annullamento il provvedimento relativo. Il citato ufficio, a seguito della denuncia, richiamata nell’interrogazione, presentata dal WWF Italia, ha informato nel contempo le istituzioni competenti e chiesto al comune notizie al riguardo. In data 8 ottobre 2008 l’amministrazione comunale ha comunicato che i materiali di risulta provenienti dai lavori di scavo erano stati rimossi e si sarebbe proceduto ad una accurata manutenzione ordinaria e straordinaria dell’alveo al fine di eliminare la vegetazione spontanea e gli accumuli di materiali.

– Via Raffaele Bosco
Via Raffaele Bosco è tra gli assi della viabilità fondamentale della penisola e il vigente piano urbanistico territoriale dell’area sorrentina-amalfitana, approvato con legge regionale 35 del 1987, non ne vieta l’adeguamento. Infatti, con decreto n. 145 del 2003 il comune di Vico Equense ha autorizzato ai fini paesaggistici i «lavori di sistemazione e messa in sicurezza di via R. Bosco» relativi a 24 tratti stradali, con opere di manutenzione ordinaria, straordinaria, rettifica del tracciato e tratti in ampliamento della sede stradale, secondo tre tipologie di intervento. La soprintendenza ha ritenuto che non ricorressero al riguardo motivi per procedere all’annullamento del decreto. Successivamente, il comune ha approvato ai fini paesaggistici il progetto di variante e la soprintendenza ha confermato l’autorizzazione paesaggistica resa, ritenendo che non ricorressero motivi per l’annullamento visto che la nuova proposta progettuale era certamente migliorativa rispetto al progetto del 2003. L’autorità di bacino del Sarno ha espresso parere favorevole in ordine ai progetti relativi alla sistemazione idrogeologica e consolidamento del versante lato valle della via R. Bosco e la messa in sicurezza di un tratto di via R. Bosco, compreso fra le frazioni Moiano e Ticciano.

– Fondi Comunitari
Riguardo all’utilizzazione di risorse del programma operativo (POR) della regione Campania per la realizzazione delle opere pubbliche, si fa presente che, ai sensi dell’articolo 34 del regolamento (CE) n. 1260/1999, la responsabilità dell’efficacia e della regolarità di attuazione degli interventi, ricade esclusivamente sull’autorità di gestione del programma che, nel caso di specie, è la regione Campania. Pertanto ogni addebito eventualmente scaturente dalle indagini dell’autorità giudiziaria non potrà che far carico alla predetta Regione, che dovrà provvedere ad adottare le necessarie misure correttive. (Francesco Di Maio – Portavoce del Sindaco)