POSITANO. UN SONDAGGIO FRENETICO E LA CAMPAGNA ELETTORALE INFUOCATA PER IL SINDACO

0

Un sondaggio frenetico e incerto in tutti i sensi il primo sondaggio online per il sindaco fatto nella storia della costiera amalfitana proposto da Positanonews.

Essere primi non sempre significa fare il meglio o non incappare in qualche trappola ed infatti la redazione ed i tecnici di Positanonews, il quotidiano della costa d’Amalfi e Sorrento, sono stati alle prese con continui “attacchi” informatici, alterazione dei dati, falle nel sistema che ci hanno fatto fare un’esperienza enorme e fatto riflettere anche su quello che succede a livello nazionale.

I dati più attendibili hanno visto un testa a testa fra Domenico Marrone e Francesco Fusco finire con 550 voti al primo e 489 voti al secondo, con il 27 e 24 per cento dei voti, dietro di loro Michele De Lucia con 234 e l’11.58%, protagonista di una notevole rimonta negli ultimi giorni, Vito Cinque con 190 e il 9,41%, stabile su una fetta notevole di consenso e due donne Marinella Esposito prima e poi Valeria De Rosa hanno ottenuto più di 100 voti e più del 5% dei consensi, poco dietro Giuseppe Fusco dell’Aci quindi Lorenzo Cinque, Giuseppe Fusco (Girella), mentre non sono mai stati o non sono voluti essere davvero in partita Gaetano Marrone, Antonino Rianna, Rosalba De Lucia, tutti con più di 50 segnalazioni, e Peppe Ferraioli che ha chiesto di uscirne fuori.

I nomi sono stati scelti dalla redazione, nessuno si è proposto. Nessuno si è candidato a sindaco, neanche Domenico Marrone. Abbiamo indicato il sindaco uscente e l’attuale suo sostituto, cioè il vicesindaco, Gaetano Marrone. Per la minoranza abbiamo indicato a loro volta i due candidati più forti, Michele De Lucia, che attualmente guida l’opposizione, e Francesco Fusco, reduce da una forte affermazione alle elezioni provinciali, dove ha superato anche il sindaco in carica. Poi abbiamo indicato l’attuale capogruppo dei dissidenti da Marrone Giuseppe Fusco, poi Lorenzo Cinque, presidente degli albergatori, e già assessore e riferimento più importante del gruppo di dissidenti dall’ex sindaco Ottavio Fusco (di cui facevano parte Palumbo, Vitiello e Ferraioli).

Altri due nomi forti e rappresentativi come Vito Cinque, presidente degli albergatori di Positano e titolare dell’ hotel San Pietro, e Giuseppe Fusco (Girella) che ha praticamente guidato le scuole del paese nell’ultimo decennio prima di andare in pensione proprio quest’anno. Sono stati aggiunti Giuseppe Ferraioli e Antonino Rianna, indicati dal guest. La redazione ha indicato questi nomi e ha messo una quota rosa, tre donne rappresentative, Marinella Esposito avvocato attivista e impegnata anche a Liparlati per le antenne e in politica a vario modo, Valeria De Rosa impegnata in Azzurro Donna e per la scuola ed è stata la persona più attiva che ho visto con i problemi dei ragazzi e sempre vicino a loro, Rosalba De Lucia già funzionaria dell’azienda di soggiorno e turismo già impegnata in politica e molto attiva e presente per varie cose. A un certo punto abbiamo chiuso con i nomi e siamo andati avanti.

Il sondaggio ha dimostrato  che la campagna elettorale è aperta. Ieri sera per la redazione è stato un momento infuocato con dati ballerini, ma abbiamo scoperto che non siamo stati gli unici ad andare incontro a questi problemi. A Sorrento un blog, che si basava su una piattaforma google, “Politica in Penisola Sorrentina” (che ci ricorda tanto il nostro elezionipositano), ha fatto un sondaggio attaccato da software, robot, etc.

Abbiamo annullato il sondaggio la prima volta, abbiamo stoppato numeri impazziti ieri sera, quando sembrava che il sondaggio si avviasse ad una conclusione razionale, ma dobbiamo ammettere che qualcuno ha cercato di alterare i dati. Gli scopi possono essere di vario tipo, far affermare un candidato, screditarlo facendolo affermare in maniera esorbitante (così far credere che sia lui a voler fare imbrogli), creare scompigli fra le file di una probabile lista facendo prevalere un nome su un altro,  screditare noi o semplicemente il tentativo di fare un sondaggio per far sentire la gente cosa sceglie nella libertà delle proprie case.

Non è stato così, qualcuno ci ha attaccato e potremmo anche denunciarlo alla polizia informatica, ma non lo faremo. Avevamo già annunciato che il sondaggio era fatto per sondare il terreno, un gioco che non pensavamo fosse preso così sul serio e con tanta animosità. Ci dispiace per quelle persone che possono essersi sentite danneggiate da questo gioco, lo si fa in tutto il mondo e, diciamocela tutta, con la possibilità di alterazioni. Ma le alterazioni non le abbiamo fatte noi, purtroppo, ma subite. Stiamo prendendo le nostre contromisure, ma a questo punto quando sentiamo parlare di voto su internet meglio cominciare ad avere paura.

La possibilità di manipolazioni è enorme, è stata una continua battaglia fra noi, il nostro bravissimo web master, ed i tanti trucchi che di volta in volta si trovavano per votare. Ma siamo riusciti nel nostro scopo. Il sondaggio, lo avevamo detto, aveva semplicemente l’intenzione di aprire la discussione sulle prossime elezioni. E c’è riuscito. Tutte le porte sono aperte come e più di prima e un dato certo lo abbiamo: il clima è già agguerritissimo e gli interessi sono tanti e forti con schieramenti già in campo che stanno facendo tattica, interna ed esterna, campagna acquisti e altri che cercano di formarsi. Crediamo che la partita sia più aperta di quanto si possa pensare e che non vi sia nulla di scontato, anzi.