Trieste. Spazio Juliet. Dino Sileoni.

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D i n o  S i  l e o n i  allo  Spazio  Juliet

J U L I E T • VIA MADONNA DEL MARE 6 • TRIESTE

 

Allo Spazio Juliet (Trieste, via Madonna del Mare 6, II piano) la personale dell’artista Dino Sileoni.

L’amodalità, sia che questa debba leggere sul piano del linguaggio scritto e parlato, sia su quello del linguaggio visivo, caratterizza tutta l’opera e il modo di vivere di questo autore. Per amodalità, quindi, si vuole intendere non solo uno stato libertario e creativo al tempo stesso, ma anche l’abitudine all’uso dell’inflessione dialettale o della frase volutamente sgrammaticata che si unisce ad un comportamento asistematico e ad una costruzione di immagini disorganiche. L’autore che, nell’epoca della velocità telematica, invia lettere in forma di valigia e porta a spasso cani disegnati con il fil di ferro, esporrà una sequenza di foto di paesaggio visitate da ‘ultracorpi’, disegnati sulla gelatina di ogni immagine. La stranezza di queste foto, però, non si ferma a questo: anche il retro è dipinto e per chi vorrà soppesarle nella mano, vedrà che il retro dell’immagine è importante quanto il davanti.

 

La mostra è a cura di Roberto Vidali e si inserisce nella quinta edizione del festival di Triestefotografia.  Nella serata d’inaugurazione c’è stato un reading di poesie amodali.

L’esposizione, in collaborazione con Girardi Spumanti e Twins Club, sarà visitabile fino alla fine di ottobre, con orario di visita: ogni martedì dalle ore 18 alle 20.00 o su appuntamento, telefonando al n. 040-313425.

 

Segnalazione di Maurizio Vitiello, critico d’arte.