Distretti Sanitari di Cava-Vietri e della Costiera Amalfitana si fondono. Si è discusso anche del PSA di Ravello

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Tra poche settimane nascerà il nuovo Distretto Sanitario unico numero 63 che unirà l’attuale Distretto di Cava-Vietri a quello della Costiera Amalfitana. La sede della direzione unica sarà nella cittadina metelliana e coordinerà le unità operative tra Cava Amalfi  e Positano. Rassicurazioni giungono dalla direttrice Grazia Gentile: «L’accorpamento rappresenterà un punto di forza»…

 

 

Nascerà tra poche settimane il nuovo Distretto Sanitario unico che segnerà l’accorpamento dei Distretti numero 4 e 5 che coprono, rispettivamente, i territori di Cava-Vietri e della Costiera Amalfitana.

La notizia è giunta da Grazia Gentile, direttrice del costituendo distretto che sarà etichettato come “Distretto numero 63”, e da Walter Di Munzio, subcommissario sanitario dell’ASL di Salerno.

Questa mattina, alle ore 10.30 nel salone “Amodio” del Plesso Ospedaliero di Castiglione di Ravello, sono state illustrate le linee generali dell’accorpamento a tutti i Sindaci delle città interessate.

Sembra che l’unico cambiamento interesserà la predisposizione di un’unica direzione generale del nuovo Distretto che avrà sede a Cava de’ Tirreni e avrà la funzione di coordinamento di tutte le unità operative dislocate tra Cava e Positano. Si prevedrà anche l’istituzione, in Costiera, di corsi di preparazione al parto e la procedura di dismissione protetta che garantisce l’assistenza domiciliare per il malato dimesso.

Rassicurazioni giungono dalla direttrice Grazia Gentile: «L’accorpamento rappresenterà un punto di forza che consentirà di razionalizzare le risorse e rendere omogenei i servizi del Distretto. Saranno potenziate anche le visite specialistiche che attualmente si effettuano sul territorio».

Le preoccupazioni sollevate da più parti del sottodimensinamento del PSA di Castiglione di Ravello vengono dunque ridimensionate, ma rimangono le tante incongruenze della sanità nel nostro territorio. Dalla Delibera del Commissario Straordinario Nr. 545 del 7/8/09 sembrava che fosse in vista un ridimensionamento dell’ospedale della costiera. A dire il vero ogni anno c’è un tentativo in tal senso forse perchè non ci si rende conto che se in linea d’aria la costiera è vicina a Pagani Nocera, altri plessi ospedalieri, in termini orari le strutture sanitarie dalla costiera sono lontanissime salvo per Positano e Praiano che vivono il paradosso di non poter usufruire delle più vicine strutture ospedaliere di Sorrento e Vico Equense perchè fanno parte della provincia di Salerno.

  inserito da michele de lucia