Roberto Annarumma: per aspera ad astra

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Dopo oltre un anno di ferma in Marina, ritorna alle gare il forte canoista salernitano con un bronzo ai campionati italiani. Oggi favorito ai nastri di partenza dei campionati Under 23 in svolgimento a Caccamo

E’ ritornato alle gare Roberto Annarumma, la speranza della canoa olimpica salernitana. A soli vent’anni e un palmares di tutto rispetto, tra cui diversi titoli italiani in K1 fondo e velocità nelle categorie ragazzi e junior, nonché un bronzo in Coppa Europa, e numerosi piazzamenti a Campionati mondiali di categoria, medaglie sui bacini di tutt’Europa, senza dimenticare il suo argento internazionale che lo rivelò in K2 in coppia con Ceciliato, nel 2005 a Lignano Sabbiadoro,  quale campioncino da far crescere in azzurro, Roberto, ha conquistato uno splendido bronzo in K4, sulla distanza dei 1000 metri, agli ultimi campionati italiani assoluti di velocità a Milano, alle spalle degli olimpionici di Pechino. La maglia è quella rosso-verde del Circolo Nautico Posillipo, società guidata da Giuseppe Buonfiglio, attuale c.t. della nazionale, che visti i tentennamenti del nostro circolo canottieri Irno, sodalizio ove Roberto è stato avviato all’arte della pagaia, “tradito”, per mettere a frutto, anche economico, visti i tempi duri, anni di sacrificio, tentando di entrare nel team della Marina Militare, non si è lasciato assolutamente sfuggire, per andare a rinforzare le sue ammiraglie. Roberto da talentuoso figlio d’arte del papà Giuseppe uno dei pionieri della canoa salernitana, nonché nipote di Giuseppe De Pascale, il quale in coppia con Luigi Tamburello, regalò l’unico titolo italiano, nella categoria juniores, della sez.ne canoa della Canottieri Irno, sino all’ avvento dell’Annarumma Jr., è tornato alle competizioni per proiettare la sua prua del suo kayak verso Londra 2012. In tanti anni sono cambiate le barche, le pagaie, timoni, pedaliere, ma lo spirito e la fatica sono sempre gli stessi. Allenamenti antimeridiani, in mare per mettere a punto la tecnica, sentire la barca e se stessi, il pomeriggio in palestra, poi l’ “esecuzione”, in cui non basta il pedissequo allenamento giornaliero, ma per andare oltre… verso l’eccellenza, ci vuole una coscienza interiore che solo una cultura sportiva e l’ambiente adatto, possono offrire ad un giovane atleta, oltre che una squadra in acqua e a terra su cui si possa effettivamente contare anche per superare crisi e stress che un allenamento di livello professionistico può determinare. Roberto Annarumma è oggi ai nastri di partenza del campionato italiano Under 23 e Ragazzi, che in svolgimento sullo specchio d’acqua di Caccamo, e al quale parteciperanno oltre 800 atleti provenienti da tutte le regioni italiane, dalla Sicilia alla Lombardia. Il kayaker salernitano salirà sul fortissimo K4 del Circolo Nautico Posillipo, probabilmente affiancato dal bronzo mondiale under 23 Albino Battelli e dal suo compagno Pierotti, equipaggio che si schiererà ai barchini come uno dei favoriti per vestire la maglia tricolore, a coronamento di un’annata che ci auguriamo possa fare solo da prologo ad un giusto ritorno di Roberto Annarumma ai “familiari” colori bianco-rossi.

Olga Chieffi
 

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